| Gentile
signora,
l'allattamento al seno oltre il sesto mese è stato ottimale!
In tema di alimentazione, i "preliminari" dei quali ha potuto
godere la sua piccola sono dunque da ritenersi assolutamente ideali.
Ora la bambina sta crescendo e sta facendo inevitabilmente conoscenza
con diversi e nuovi "gusti" della vita. L'approccio con nuovi
sapori, nuovi piaceri, nuovi gusti, nuove esperienze è
auspicabile, anzi, appartiene a tutti gli effetti al naturale
e sano processo di crescita. I "gusti della vita" sono da intendersi
non solo metaforicamente: la sua bimba ha dimostrato di gradire,
tra l'altro, i cibi salati e non credo proprio che lei debba sentirsi
in colpa per averglielo fatto assaggiare!
Il
sale estratto è stato considerato per una lunga epoca "l'oro
della montagna" e solo poche persone potevano permetterselo. Non
dimentichiamo che anche tutt'oggi, alla luce della ricerca scientifica,
il sale ha un proprio valore nutrizionale e in periodi di intensa
sudorazione può essere addirittura di fondamentale importanza.
Spesso assistiamo alla "demonizzazione" del sale, ma le controindicazioni
riguardano soprattutto oggetti con particolari profili clinici.
La
bimba, come mi ha scritto, non desidera solo cibo salato, ma gradisce
anche latte artificiale e biscotti, alimenti sufficientemente
completi dal punto di vista nutrizionale. Infine c'è da
considerare anche il ruolo dell'imitazione: forse la piccola,
certe volte, vuole semplicemente mangiare ciò che mangiate
anche voi. In definitiva non credo che ci siano delle carenze
nutrizionali e che sia necessario procedere all'accertamento di
improbabili squilibri organici.
Se dovesse però avere ulteriori dubbi, mi ricontatti pure
oppure ne parli con il/la vostra pediatra.
Cordiali
saluti |