19 APRILE 2002 – PRIMA GIORNATA SENZA ALCOL
Non sempre si conosce il perché di ciò che si fa.
A chi non beve alcolici si chiede spesso: "perché non
bevi?".
Viceversa, a chi beve "normalmente" è più
difficile che gli venga posta la domanda "perché bevi alcol?".
Quando intorno al 1989 scelsi di non fare uso di bevande
alcoliche molte furono le domande che mi vennero poste …. Non a tutte sapevo
rispondere in modo adeguato: la mia sembrava una scelta strana, incomprensibile,
fuori da ogni logica…. Come se solo chi ha problemi dovesse smettere o meglio
- nel pensare comune – "moderarsi".
Ho imparato molto da quella scelta di "astenermi",
non tanto sui danni fisici o psichici, o sul trattamento degli alcolisti (che
stava divenendo una scelta di lavoro professionale), ma sui condizionamenti
culturali e sociali che coinvolgono i nostri comportamenti e spesso le nostre
stesse scelte.
"Se non bevi non sei un uomo…", "non sai
cosa ti perdi…", "ma lo fanno tutti, che cosa credi…",
"ti hanno fatto il lavaggio del cervello…", queste ed altre
erano le frasi ridondanti che in quel periodo mi fischiavano nelle orecchie.
Il 19 aprile 2002 è stata proclamata dall’Associazione dei
Club degli Alcolisti in Trattamento e dalla Società Italiana di Alcologia la
prima giornata di riflessione sui problemi causati dall’uso di bevande
alcoliche. Credo che molte parole si diranno, molti studi e ricerche si
citeranno. Importante è senz’altro l’informazione e soprattutto un’informazione
corretta sui rischi e sui danni che le sostanze alteranti possono comportare;
ormai siamo consapevoli che non esistono solo danni fisici correlati ad un bere
"cronico", ma anche i danni contestuali correlati a singoli episodi o
situazioni (bere e guida di automezzi, bere e gravidanza, bere e certi lavori
…).
La proposta-provocazione di una giornata senza alcol va colta
in una diversa ottica: non solo acquisire informazione, ma anche fare un gesto
di consapevolezza per riflettere su ciò che si sceglie e soprattutto su come si
sceglie.
… E se poi scopro che posso non bere, perché ricominciare?….
"Si impara facendo" – ci insegnano gli artigiani.
"Si impara anche non facendo" – potrebbero
insegnarci i saggi.
Quindi… alla nostra salute.