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DEVIANZE E CARCERE

 

SCRIVERE DI EDUCAZIONE
prima parte

di Girolamo Monaco
bibliografia
seconda parte

Brevi cenni circa la “costruzione” della Relazione di Sintesi
degli Operatori del Centro di Prima Accoglienza di Messina

Il prodotto formale e “visibile” del lavoro dell’Operatore Sociale è il testo scritto della relazione. Ad essa si fa riferimento nelle comunicazioni tra i diversi Servizi Sociali (e tra i Servizi Sociali ed i loro Committenti Istituzionali) e rappresenta, sia per il singolo Operatore che la scrive (o i diversi operatori che insieme la stilano) che per il referente che la legge, il quadro sintetico di una storia e, di una serie di interventi che sono stati messi in atto per cercare di “modificare” questa storia.

Gli operatori sociali scrivono molto, ma si scrive forse troppo poco sul modo di scrivere degli operatori sociali.

Il presente, sintetico, contributo, vuole realizzare la descrizione della prassi, consolidata attraverso il confronto tra gli Operatori che insieme lavorano nello stesso Servizio, utilizzata per raccogliere informazioni e racconti di vita trasponendoli in forma scritta.
La relazione di sintesi redatta dagli Operatori del Centro di Prima Accoglienza è il prodotto di un lavoro di osservazione diretta e di raccolta di informazioni (circa le condizioni personali e sociali di un minorenne tratto in arresto dalle Forze dell’Ordine in flagranza di reato) realizzato dentro un Servizio della Giustizia Minorile dalle seguenti caratteristiche:

1. brevità del periodo di osservazione: la durata massima di permanenza di un minore in CPA è di ore 96.
2. prossimità con l’evento reato: il minore viene condotto al CPA direttamente dalle Forze dell’Ordine, a seguito di un arresto determinato dalla flagranza di un comportamento deviante.
3. esigenza “progettuale”: presso la sede del CPA si celebra l’Udienza di Convalida che è il primo atto formale dell’iter giudiziario. A seguito di detta Udienza verrà applicata (in caso di convalida dell’arresto) una delle ipotesi di misure previste dal codice di procedura penale minorile (articoli 20-23 DPR 448/88).

L’esigenza della completezza nel descrivere il quadro realistico delle condizioni del minorenne, con la precisa indicazione dei processi educativi in atto (art. 9 DPR 448/88 – Accertamenti sulla personalità del minorenne), si rapporta, in termini non sempre facili, con il vincolo temporale delle 96 ore, e con il vissuto psicologico della prossimità con gli eventi dell’arresto e dell’Udienza di convalida, assai pregnanti per il minorenne arrestato presso il CPA di significati ed aspettative.

La relazione è indirizzata soprattutto alla Magistratura (Procura della Repubblica per i Minorenni che ha “disposto” l’arresto del minore da parte delle Forze dell’Ordine e che avanza al GIP una proposta di misura da applicare al minore; e Giudice per le Indagini Preliminari, competente per la convalida dell’arresto, nella applicazione delle eventuali misure e responsabile dell’iter penale fino all’Udienza Preliminare).
Essa assume la forma di “relazione di sintesi” in quanto raccoglie, in un unico quadro d’insieme, gli interventi di figure professionali diverse (Educatore, Assistente Sociale dell’USSM, Psicologo), chiamate a realizzare sul minorenne in stato di arresto, ognuna per competenza e sapere professionale specifico, una osservazione ed una “rappresentazione” il più completa e condivisa possibile.

...continua...

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  • Bibliografia:
    Acettulli A., Onofrio L., Taccani P., La comunicazione scritta tra Servizi Sociali e Autorità Giudiziaria, Carocci editore, Roma, 2004
  • Canevaro A., Chiantera A, Cocever E., Perticari P. (a cura di), Scrivere di educazione, Carocci, Roma, 2000
  • Dellavalle M., Fascino e responsabilità dello scrivere nel servizio sociale, in “La Rivista di Servizio Sociale”, 4, 2000
  • Ducci, V., Come fare una relazione, in “La rassegna di Servizio Sociale”, 3, 1988
  • Serafini M. T., come si scrive, Bompiani, Milano, 1992
  • Tarantini N., Laboratorio di scrittura, Franco Angeli, Milano, 2003

Autore: Girolamo Monaco, Educatore Ministero della Giustizia - Centro di Prima Accoglienza di Messina

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copyright © Educare.it - Anno VI, Numero 1, Dicembre 2005


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