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La Mediazione Familiare

Divorzio: come aiutare i bambini

La mediazione familiare
(1^ parte) e (2^ parte)

Affidamento: da congiunto a condiviso

LO SAPEVI CHE...

Separazioni
L'articolo 151 del Codice Civile stabilisce che "la separazione è può essere chiesta quando si verificano, anche indipendentemente dalla volontà di uno o di entrambi i coniugi, fatti tali da rendere intollerabile la convivenza o da recare grave pregiudizio all'educazione della prole". Il giudice, pronunciando la separazione, dichiara, ove ne ricorrano e circostanze e ne sia richiesto, a quale dei due coniugi sia addebitabile la separazione, in considerazione del suo comportamento contrario ai doveri che derivano dal matrimonio.

Affidamento congiunto
E' stata approvata il 24.06.2006 la Legge sull'Affidamento Condiviso dei figli nei casi di separazione dei genitori. Questi i principali aspetti:

  • La potestà genitoriale è esercitata da entrambi i genitori. In caso di disaccordo la decisione è rimessa al giudice.
  • Ciascuno dei genitori provvede al mantenimento dei figli in misura proporzionale al proprio reddito.
  • Il Diritto fondamentale dei nonni, e dei famigliari più stretti, ad avere un contatto continuativo con i propri nipoti.
  • Il diritto al godimento della casa familiare viene meno nel caso che l’assegnatario non abiti o cessi di abitare stabilmente nella casa familiare o conviva more uxorio o contragga nuovo matrimonio.
  • Il giudice, valutate le circostanze, può disporre in favore dei figli maggiorenni non indipendenti economicamente il pagamento di un assegno periodico.
  • Il giudice dispone l’audizione del figlio minore che abbia compiuto gli anni dodici e anche di età inferiore ove capace di discernimento.


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