| Il
linguaggio è una capacità esclusiva della specie
umana e circa 6000 sono le lingue attualmente parlate in ogni
parte del mondo. Espressione del pensiero, il linguaggio è
il più complesso sistema di comunicazione che assolve alla
funzione della regolazione sociale ed alla elaborazione interna
delle conoscenze.
Tra
i disturbi del linguaggio, le afasie abbracciano una molteplicità
di tipologie strettamente collegate ai vari livelli di competenza
linguistica compromessi (fonetico, fonemico, semantico, lessicale,
sintattico e pragmatico). Gli studi sull’afasia iniziano più
di un secolo fa quando l’antropologo francese Pierre Paul Broca
(1824-1880) utilizza il metodo anatomo-clinico per descrivere,
da un lato, le caratteristiche del disturbo del comportamento
e, dall’altro, le peculiarità della patologia che ha danneggiato
il sistema nervoso di un suo paziente, passato alla cronaca con
il nome di “Tan”, unico suono che riusciva a pronunciare, affetto
da afasia poco prima della morte.
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Bibliografia:
Gainotti
G., Struttura e patologia del linguaggio, Il Mulino, Bologna 1983.
Piccirilli M., Dal cervello alla mente, Morlacchi, Perugina 2006.
Autore:
Anna Rosa Vagnoni, dott.ssa
in Scienze della Formazione Primaria, Formazione e Gestione delle
Risorse Umane
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