HOME

AREA HANDICAP

 

 

L’APRASSIA NEL DISABILE MENTALE GIOVANE E ADULTO,
ALCUNE STRATEGIE DI INTERVENTO EDUCATIVO

di Carlo Salvitti

L’aprassia è un disturbo primario della funzione motoria; primario perché non riconducibile ad altre patologie neuromotorie né a deficit della sensibilità, di comprensione o riconoscimento. Se ad un movimento presiede il controllo volitivo, il soggetto non è capace di organizzarlo in modo consono alle sue intenzioni.
Colpisce esclusivamente i movimenti volontari ma non quelli automatici o automatizzati, per cui i movimenti abituali ripetuti con consuetudine, quindi automatizzati, non risentono del disturbo. Alcuni movimenti possono essere eseguiti spontaneamente ma non quando vi è richiesta esterna o intenzionalità del soggetto.

L’aprassia è dovuta a lesioni corticali presenti nell’area in cui si crea l’immagine e la rappresentazione mentale del movimento, nell’area somatosensoriale oppure nella corteccia visiva o uditiva.
Il paziente aprassico presenta delle alterazioni dei movimenti:

  • mancanza di movimenti fondamentali. Un allievo invitato a lanciare la palla la fa oscillare e non la lancia;

  • presenza di movimenti estranei. Invitato a lanciare il pallone l’allievo gira su se stesso con il pallone in mano;

  • incapacità ad iniziare un movimento richiesto. L’allievo rimane immobile o esegue altri movimenti;

  • perseverazione di movimenti precedenti. Invitato a lanciare la palla, l’allievo la continua ad usare come nell’esercizio precedente;

  • sostituzione. Il movimento richiesto è sostituito con un altro che sarebbe corretto in un’altra situazione;

  • inversione nella successione di movimenti. Inizia l’esercizio dalla parte finale;

  • uso di parti del corpo come oggetto esterno.

Si possono distinguere alcune forme di aprassia.

leggi articolo completo

 

Autore:

Carlo Salvitti, insegnante di Educazione Fisica, Educatore, dal 1991 opera nell’abilitazione di persone disabili mentali. Nel 2001 ha pubblicato La pratica dell’attività motoria con disabili mentali adolescenti e adulti per le Edizioni del Cerro

torna indietro 

 

copyright © Educare.it - Anno III, Numero 7, Giugno 2003


Educare.it - Rivista on line - Registrazione n. 1418 Tribunale di Verona del 21.11.2000