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HANDICAP E SCUOLA (1) Una ricerca sulla integrazione dell’handicap |
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Osservazioni
dal presente (2001)
Questo lavoro di ricerca epistemologica potrebbe essere anche
intitolato «Contributo ad una corretta integrazione scolastica degli
alunni portatori di handicap». E non solo perché corrispose ad un lavoro
empirico di valutazione condotto
in un circolo - il primo della città di Padova - nel quale erano in
atto inserimenti di bambini portatori di handicap in classi normali
ed in situazione di sostegno. Ma anche e soprattutto perché esso descriveva,
motivandolo e fondendolo in modo serio e circostanziato, uno dei primi
tentativi di applicare alla sfera dell’azione metodologie scientifiche
accreditate sul piano teorico, cercando di superare concretamente il
tradizionale distacco tra ciò che viene affermato e ciò che viene praticato. I risultati mi appaiono ancora stimolanti e per una riflessione
su quanto sta avvenendo nella scuola e per un confronto con chi sta
operando direttamente, fino a sollecitare la riutilizzazione delle indicazioni
fornite in contesti diversi.
Mi è sembrato, insomma, un intervento che mantiene inalterato
il segno del passaggio dalla fase delle grandi convinzioni, che caratterizzò
il «primo tempo» dell'inserimento, alla fase attuale delle competenze
scientifiche. Un passaggio che non dimenticava il profondo convincimento
morale che Ë comunque alla base di ogni intervento diretto a realizzare
il diritto di ciascuno all’educazione e all’istruzione nella scuola
pubblica, ma che voleva, da allora in poi, sostanziarsi di professionalità.
Altri argomenti oltre a quello del rapporto tra teoria e
azione nel reale:
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la metodologia dell’osservazione;
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un esempio di griglia
di osservazione (La funzione informativa)
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le modalità d’uso dello
schema informativo
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il risultato delle
osservazioni:
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i problemi di contesto;
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i soggetti handicappati
in classe;
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i problemi del sostegno; - alcune conclusioni e una bibliografia orientativa.
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| CAPITOLI
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Il
distacco tra ricerca teorica e realtà scolastica quotidiana nel caso
specifico ed emblematico dell’integrazione degli handicappati nelle
classi «normali». |
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La
sociologia della vita quotidiana |
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La metodologia
di osservazione adottata |
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Descrizione
delle funzioni individuate |
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Gli
assiomi del discorso osservativo |
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Indicazioni
sul metodo osservativo |
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Relazione
tra eventi |
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La
ricerca: obiettivi e contesto |
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Possibilità
di codificazione dei protocolli |
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Centralità
dell’adulto nel contesto classe |
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Processo
informativo controllato dal condizionamento etico |
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Scarsa
prevalenza dell’interazione tra bambini |
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I
soggetti handicappati in classe |
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Stereotipo
dell’handicap |
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Il
contesto del sostegno |
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Mancanze |
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Conclusioni |
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Note: (1) Padova, Corso di laurea in Psicologia,insegnamento di Sociologia III, 1981
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copyright © Educare.it - Anno I, Numero 9, Agosto 2001