Gli
scritti proposti alla pubblicazione dovrebbero avere una qualche forma
di interesse che può derivare:
- dalla
novità del contenuto
- dal
livello di approfondimento del contenuto
- dalla
traduzione in termini personali (riflessione) o di pratica
pedagogica di un tema già noto.
Secondo
la Redazione di Educare.it, ciò giustifica il perché scrivere,
pubblicare e leggere un articolo o un saggio.
La Redazione si riserva comunque di autorizzare la pubblicazione solo
dopo aver letto e discusso lo scritto. Nei casi in cui la valutazione è
negativa, viene dato avviso all'autore, con le motivazioni della
Redazione.
Gli
scritti vanno possibilmente corredati di indicazioni bibliografiche
complete, nella seguente forma:
- Per
i libri:
Cognome N., Titolo del volume, editore, città, anno di
pubblicazione
- Per
gli articoli:
Cognome N., Titolo del volume, in "Nome Rivista",
annualità, numero, mese-anno di pubblicazione.
Per quanto riguarda la lunghezza,
ai fini della migliore leggibilità:
- gli articoli
inferiori ai 5.000 caratteri (spazi inclusi) vengono in genere
pubblicati in un'unica pagina web.
- gli articoli di
lunghezza superiore vanno suddivisi in parti e pubblicati in diverse
pagine web. Per facilitare la suddivisione, mantenendo la coerenza
di strutturazione dello scritto, è necessario che l'autore
inserisca dei titoli di paragrafo.
Lo scritto va sempre
accompagnato da un breve profilo dell'autore, che verrà
pubblicato in calce all'articolo.
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