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Scuola e dintorni

 

LA RIFORMA STROZZATA:

un inevitabile (e nostalgico) termine di paragone
per la nuova riforma scolastica
 (seconda parte)

di Chiara Lalli

Sommario

 

 

Il curricolo come strumento “aperto”

Il curricolo costituisce una delle più vistose e affascinanti novità, terreno difficoltoso e complesso su cui si misurano le capacità progettuali dei docenti, dei dirigenti scolastici e delle istituzioni scolastiche. Il curricolo è ideato dai docenti dal basso, non è più elaborato dal ministero e poi “eseguito” nelle singole classi. Pur partendo, come il programma, dai contenuti, vuole indicare le tappe del processo di apprendimento: quei contenuti smettono di essere il fine ultimo da realizzare, e diventano lo strumento per assicurare agli studenti conoscenze solidamente assimilate e durature nel tempo. Per favorire il successo formativo che permetta a ognuno, secondo le proprie capacità e vocazioni, di essere padrone dei contenuti dell’apprendimento.

Il curricolo è sensibile a mutamenti e aggiustamenti, dovuti ai bisogni degli allievi, al contesto sociale e culturale, all’integrazione con il territorio circostante. È costituito da una quota oraria nazionale e da una quota riservata alle singole scuole (circa il 20%). Il curricolo è un processo di insegnamento/apprendimento il cui fine è una formazione compiuta, ma anche umanamente coinvolgente. In tale senso, come si legge nei documenti ministeriali relativi alla riforma, esso è al centro della nuova scuola: ne interpreta le finalità e le traduce nei contesti delle pratiche educative.

L’articolazione del curricolo deve, naturalmente, riferirsi agli obiettivi di apprendimento che si vogliono realizzare, e l’acquisizione delle competenze da parte degli allievi deve essere accertabile e accertata ad ogni fase del processo di apprendimento. Il curricolo si pone come superamento della dicotomia tra “sapere” e “saper fare” e come interpretazione del concetto di “competenza” che vada al di là dell’interpretazione strettamente operativa o professionale: le competenze si intendono come la capacità di impiegare le conoscenze per creare nuova conoscenza e per raggiungere l’obiettivo prefissato. Le competenze hanno un carattere strategico.

La creazione del curricolo è un processo complesso, determinato da una parte dalle indicazioni per la quota nazionale (vedi capitolo “La quota nazionale del curricolo: gli ambiti, le discipline”) e dall’altra dalla quota specifica di ciascuna scuola, modellata, come abbiamo detto, sui bisogni degli allievi, sulle esigenze del territorio, sulle capacità individuali di ciascuno. La flessibilità didattica e organizzativa che ne scaturisce permette un’azione formativa più aderente alla realtà rispetto ad un programma di materie comune a tutti gli allievi e a tutte le classi.

Nella progettazione curricolare vanno tenuti presenti molti elementi, tra cui: le persone che apprendono (i loro bisogni, le motivazioni, le conoscenze pregresse), gli obiettivi nazionali dell’insegnamento/apprendimento (per ciascun ciclo di studi), i contenuti specifici della quota curricolare specifica, le modalità e le fasi di verifica delle competenze acquisite, i metodi considerati più adatti per garantire i risultati formativi prefissati, la definizione delle risorse strumentali e professionali all’interno della stessa scuola e all’esterno.

“Tutto quello che si può fare per una persona che impara ed è avviata a formarsi una propria visione delle cose è aiutarla e incitarla nel suo viaggio. Lo strumento che consente di aiutare e di incoraggiare un discente viene a volte chiamato “curricolo”; abbiamo imparato che il curricolo per antonomasia non esiste. Perché in realtà il curricolo è simile a una conversazione animata su un argomento che, per quanto vi si possano porre dei limiti, non può mai essere definito fino in fondo” (Bruner, 1996), avverte una delle massime autorità nel campo dell’educazione. Nel prossimo capitolo vedremo quali possono essere alcuni spunti per una utile conversazione animata.

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copyright © Educare.it - Anno II, Numero 1, Dicembre 2001


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