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La formazione degli insegnanti
“Il programma comprende, tra l’altro,
un progetto generale di riqualificazione del personale docente,
finalizzato anche alla valorizzazione delle specifiche professionalità
maturate, nonché alla sua eventuale riconversione” (Art. 6,
Attuazione progressiva dei nuovi cicli).
Gli insegnanti sono lo strumento
per eccellenza per garantire la qualità dell’istruzione e la
realizzazione della riforma (qualunque siano gli aspetti specifici
del progetto riformativo). Le funzioni del corpo docente vengono
ridisegnate dalle innovazioni introdotte nel sistema scolastico:
gli insegnanti si trovano ad avere responsabilità più estese
e più considerevoli (progettazione curricolare, garanzia della
qualità dei percorsi di insegnamento e dei risultati), a dovere
potenziare e/o acquisire competenze specifiche (quelle socio-psico-pedagogiche,
relazionali e organizzative necessarie alla crescente complessità
della vita scolastica), a dovere “fare i conti” con l’introduzione
dell’uso delle tecnologie (anche in vista di un loro impiego
sempre più massiccio nelle attività didattiche). Il nuovo
profilo riguarda gli insegnanti di tutti i cicli, la cui
capacità di interagire con tutti i soggetti della scuola diventa
una capacità ancora più importante che in passato.
Il passaggio dal programma ministeriale
al curricolo dell’autonomia scolastica, implica da una parte
la necessità di compiere scelte sui contenuti delle discipline
e sull’organizzazione dell’attività didattica in funzione degli
obiettivi prefissati, e dall’altra la stretta collaborazione
con tutti coloro che partecipano all’offerta formativa: colleghi,
allievi, famiglie, enti territoriali, rappresentanti della formazione
professionale).
In concomitanza della ridefinizione
del ruolo e della professionalità degli insegnanti, deve esserci
la ridefinizione della formazione iniziale, della formazione
in servizio e di una valorizzazione delle carriere, anche sul
versante retributivo.
Come saranno formati i futuri docenti,
come si potrà offrire loro una preparazione esattamente mirata
ai bisogni della scuola? Trovare la risposta giusta è molto
difficile, ma si può stabilire un fine, per raggiungere il quale
è possibile avanzare diverse ipotesi (o ipotesi alternative).
Il fine è costituito dal garantire una formazione efficace nelle
specifiche discipline, una formazione altrettanto approfondita
delle capacità didattico-formative, infine l’integrazione di
questi due aspetti, entrambi irrinunciabili, di un percorso
di insegnamento/apprendimento efficace. I mezzi possono
essere rappresentati da una o più lauree specialistiche, una
laurea seguita da una scuola di specializzazione, o altre soluzioni.
Ogni proposta ha motivazioni che sono legate al maggiore o minore
peso attribuito ad alcuni aspetti piuttosto che ad altri. Si
tende a concordare invece su alcune caratteristiche che la formazione
del “nuovo” docente deve offrire: la dimensione dell’apprendimento
durante l’arco della propria vita (la formazione iniziale deve
tenerne conto e va strutturata in modo da essere suscettibile
di approfondimenti e arricchimenti), l’eterogeneità dei saperi
e la stimolazione della ricerca didattica, l’integrazione tra
le discipline specifiche e le scienze della formazione, la necessità
di periodi di tirocinio.
La formazione prosegue in servizio,
al fine di rafforzare le competenze sviluppate e di riorientare
l’esperienza degli insegnanti allo specifico contesto educativo
o ai cambiamenti in corso, avvalendosi di attività di ricerca
e specializzazioni universitarie, attività residenziali (esperti
chiamati nelle scuole), di attività di autoformazione. La complessità
del progetto di formazione in servizio richiederebbe molto tempo
e attenzione: qui basti sottolinearne l’importanza e l’urgenza,
e la necessità di considerare allo stesso tempo oltre agli aspetti
strettamente formativi, quelli giuridici, finanziari, logistici.
Alla formazione in servizio degli
insegnanti, si connette intimamente l’individuazione di modalità
di riconoscimento di crediti, di varia natura, al fine di valorizzare
le carriere.
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