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Scuola e dintorni

 

LA RIABILITAZIONE DELLA DISGRAFIA

 

 

 
di Chiara Marchini Per approfondire...
bibliografia

Disturbi dell'apprendimento

CAPITOLI:

1.Valutazione della percezione; valutazione della dimensione spaziale
2.Valutazione dell'organizzazione temporale; Valutazione dell'integrazione spazio-temporale
3. Valutazione della coordinazione motoria; Valutazione della dominanza laterale
4. Valutazione di memoria e attenzione;
Impostazione del programma di recupero
5. Lavorare sulla scrittura; Conclusioni

Valutazione dell’organizzazione temporale

La valutazione dell’organizzazione temporale viene effettuata tramite immagini, azioni o storie da riordinare. Ad esempio, per quel che riguarda le immagini, si presentano una serie di scenette che il bambino deve riordinare in ordine di tempo. La stessa cosa viene fatta con le azioni (si eseguono due-tre azioni in successioni e si chiede al bambino qual è l’azione che si esegue per prima e per ultima) e con le storie (si racconta al bambino una breve storia, poi su dei cartoncini si presentano, in disordine, le varie fasi della storia che il bambino dovrà riordinare).

Valutazione dell’integrazione spazio-temporale
La capacità di integrazione spazio-temporale può essere valutata tramite la prova dei ritmi di Stamback, la quale si compone delle seguenti fasi: produzione di ritmi spontanei, riproduzione ritmica di strutture temporali, simbolizzazione di strutture spaziali, simbolizzazione di strutture temporali, trascrizione di strutture temporali.
Nel primo caso si invita il bambino a produrre dei ritmi battendo una matita sul tavolo, cercando di mantenere sempre lo stesso tempo. Per quel che riguarda la riproduzione di strutture temporali, l’adulto esegue delle battute con un bastoncino che tiene nascosto sotto il tavolo e il bambino deve riprodurle con lo stesso ritmo. Se il bambino non esegue correttamente tre sequenze successive, si interrompe la prova, assegnando un punto ad ogni sequenza eseguita correttamente.
Nella prova relativa alla simbolizzazione di strutture spaziali, vengono mostrati al bambino dei cartoncini su cui sono riprodotte delle strutture spaziali come le seguenti:

1. O
O
O 2. O O O O

dopodiché si invita il bambino ad eseguire le strutture, battendo una matita sul tavolo. Successivamente si inviterà il bambino a trascrivere delle strutture temporali che l’adulto eseguirà battendo una matita sotto al tavolo. La prova sarà interrotta nel momento in cui il bambino non eseguirà correttamente due strutture successive.

3.5- Valutazione orientamento destra-sinistra

Vengono effettuate una serie di prove per vedere se il bambino è in grado di distinguere la destra dalla sinistra. Si tratta essenzialmente di eseguire una serie di esercizi su delle consegne verbali (mostrare la mano destra, la mano sinistra, toccare con la mano destra l’orecchio sinistro, toccare con la mano destra la mano sinistra dell’esaminatore); di imitazione dei movimenti eseguiti dall’esaminatore (con la mano destra toccare l’occhio sinistro); di riproduzione di movimenti su imitazione di figure (l’esaminatore propone delle immagini dove sono rappresentate delle persone che eseguono dei movimenti che il bambino deve riprodurre); di riconoscimento della posizione che occupano tra loro degli oggetti (si mostrano alcuni oggetti e si chiede al bambino di individuare quale oggetto si trova alla destra di X, quale alla sua sinistra, e via dicendo).

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Autore: Chiara Marchini è nata a Empoli nel 1976. Laureata in Scienze dell’educazione con la tesi “Autostima in prospettiva sociologica”, sta svolgendo un master in pedagogia clinica. Ha lavorato presso diverse cooperative come educatrice.

 

copyright © Educare.it - Anno V, Numero 2, Gennaio 2005


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