| Questi
ragazzi evitano l'interazione personale e diretta, sono tranquilli
e non creano disagi:
- sono tranquilli
e riservati
- non prendono l'iniziativa,
né si offrono di loro spontanea volontà
- talvolta sognano ad occhi
aperti
- non richiamano l'attenzione
su di sé.
Alcune
spiegazioni Timidezza
ed introversione possono essere un tratto della personalità
o una modalità di comportamento messa in atto come risposta
a situazioni particolari.
Per alcuni ragazzi
l’ambiente scolastico può risultare particolarmente stressante
o poco protetto sul piano psicologico:
- novità della situazione
(il ragazzo non è
sicuro di come agire)
- formalità della situazione
(il ragazzo percepisce che
un comportamento particolare è atteso e non ha fiducia
di poterlo produrre)
- scarsa o eccessiva attenzione
(il ragazzo o è ignorato
o diventa il centro dell'attenzione)
- violazioni della privacy
(il ragazzo prova imbarazzo
per il fatto che azioni destinate a rimanere private diventano
di dominio pubblico).
Talvolta i ragazzi
timidi hanno un'immagine di sé povera e aspettative incerte.
Si sentono meno intelligenti, attraenti o accettati dai loro
compagni, e sentono che gli altri non avranno per loro simpatia
se li conosceranno.
E’ probabile
che i genitori di questi ragazzi utilizzino tecniche autoritarie
piuttosto che promuovere una socializzazione e che il dialogo
in famiglia sia povero.
L'ansietà
sociale può anche svilupparsi come una reazione stabile
a ripetuti fallimenti o maltrattamenti. |