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STUDENTI CON LA SINDROME DEL FALLIMENTO

vedi articolo correlato

"La sindrome da fallimento" è uno dei termini che usano in genere gli insegnanti (altri sono "bassa stima di sé", "sconfitti" e "frustrati") per descrivere studenti che affrontano i compiti con aspettative di successo molto basse e si aspettano sempre di fallire anche dopo esserci riusciti:

  • sono facilmente frustrati
  • rinunciano facilmente di fronte alle difficoltà
  • dicono: "Non sono capace di farlo"
  • nutrono basse aspettative iniziali per il successo
  • attribuiscono i fallimenti a cause incontrollabili (mancanza di abilità) piuttosto che a cause controllabili (sforzo insufficiente o uso di strategie inadeguate)
  • attribuiscono i successi a cause esterne e incontrollabili (fortuna, compito facile) piuttosto che ad abilità personali e a sforz

Alcune spiegazioni

  • Secondo alcuni studi (Dreikurs, 1968) questo è una sorta di meccanismo di difesa esibito dagli alunni (specialmente i più piccoli) che si sentono incapaci di competere con compagni che hanno successo, o che sono stati tenuti nella bambagia al tal punto che mancano di fiducia nelle loro abilità.
  • Alcuni studenti acquisiscono inizialmente aspettative di fallimento dai genitori o dagli insegnanti.
  • Comunque nella maggior parte dei casi la sindrome da fallimento si sviluppa attraverso meccanismi sociali centrati attorno ad esperienze di fallimento (insuccesso + umiliazione pubblica).
  • Si tratta dunque di "incapacità appresa".

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