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LA TESTA BEN FATTA: L’ISTRUZIONE SECONDO E. MORIN

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di Eugenio Tipaldi

Nell’opera “La testa ben fatta” Morin spiega gli stessi concetti già sintetizzati ne “I sette necessari all’educazione del futuro”.
Il titolo è ripreso da una formulazione di Montaigne sulla prima finalità dell’insegnamento: “è meglio una testa ben fatta che una testa ben piena”.
Una “testa ben fatta” significa che invece di accumulare sapere (“testa ben piena”), è importante disporre di un’attitudine generale a porre e a trattare i problemi e avere i principi organizzatori che ti permettono di collegare i saperi e di dare loro un senso.
L’auspicio è di superare la frammentazione delle conoscenze per privilegiare la loro interconnessione. Per esempio le nuove scienze come l’ecologia, le scienze della terra e la cosmologia sono trans-disciplinari, in quanto hanno per oggetto non un settore, ma un sistema .
Quindi le possiamo definire scienze “sistemiche”.

Una scienza “multidimensionale” era già la geografia che abbraccia dalla geologia ai fenomeni economici e sociali. La stessa storia tende a diventare scienza multidimensionale, integrando in sé le dimensioni economiche e antropologiche. I progressi della biologia molecolare e della genetica permettono di collegare chimica, fisica e biologia.


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Bibliografia:
G. Bateson, Verso un’ecologia della mente, Adelphi, Milano, 2000.
F. Cambi, Saperi e competenze, Laterza, Roma-Bari, 2004.
F. Cambi (a cura di), L’arcipelago dei saperi, I e II.5, Le Monnier, Firenze, 2000-200.
J. Bruner, La mente a più dimensioni, Laterza, Roma-Bari, 1988.
J. Delors, Nell’educazione un tesoro, Armando, Roma 1997
T. De Mauro, Verso i nuovi curricoli, Roma, Ministero della P.I., Roma, 2001.
J. Derrida, La disseminazione, Jaca Book, Milano, 1989.
J. Dewey, Scuola e società, La Nuova Italia, Firenze, 1982.
Th. Kuhn, La struttura delle rivoluzioni scientifiche, Einaudi, Torino, 1969.
J.-F.Lyotard, La condizione postmoderna, Feltrinelli, Milano, 1981.
R. Maragliano (a cura di), Le conoscenze fondamentali per l’apprendimento dei giovani nella scuola italiana nei prossimi decenni- I materiali della Commissione dei Saggi, in “ Studi e documenti degli Annali della P.I., n. 78, Le Monnier, Firenze, 1997.
R. Maragliano (a cura di), I contenuti essenziali per la formazione di base, in “Insegnare”, B. Mondadori, n. 5, 1998.
E. Morin, La testa ben fatta, Cortina, Milano, 2000.
E. Morin, I sette saperi necessari all’educazione del futuro, Cortina, Milano, 2001.

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Autore: Eugenio Tipaldi è laureato in filosofia ed ha sempre insegnato in scuole “di frontiera”: per sei anni presso la scuola media “Giovanni XXIII” di Sant’Antimo, in provincia di Napoli; per due anni presso la scuola media “Guarino” a San Pietro a Patierno, periferia di Napoli; per sette anni presso la scuola media “Pasquale Scura”, sita nei Quartieri Spagnoli di Napoli.
Attualmente insegna presso la scuola media “Santa Maria di Costantinopoli” di Napoli.
E’ autore di un libro di poesie: “La malattia mortale della gioventù” (Editrice Letteraria Internazionale, Ragusa 1996) e del pamphlet polemico: “Diario scolastico. le vicissitudini di un insegnante in una scuola a rischio di Napoli” (Oppure editore, Roma 2004).

 

copyright © Educare.it - Anno V, Numero 7, Giugno 2005


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