| Secondo
i dati presentati da Eurispes e Telefono Azzurro nel corso del
Sesto Rapporto Nazionale sulla Condizione dell’Infanzia
e dell’Adolescenza (2005), la stragrande maggioranza dei
bambini di oggi (82,1%) utilizza il computer, e sono più
le femmine (83,3%) rispetto ai maschi (81,6%) ad usarlo.
Nel 30,7% dei casi i bambini hanno imparato ad utilizzare il
PC grazie all’aiuto dei propri genitori, mentre nel 30,4%
l’apprendimento è avvenuto a scuola; ben il 24,4%,
un quarto del campione, si dichiara autodidatta.
Già da quando sono molto piccoli i bambini provano un
grande interesse nei confronti del PC; come sottolineano Laniado
e Pietra (2004): “Mano a mano che il computer, un tempo
oggetto di reverenziale ammirazione, si trasforma in un banale
elettrodomestico (come l’aspirapolvere o la lavatrice),
si abbassa sempre di più l’età in cui un
bambino siede davanti alla tastiera: a 3 anni clicca sul mouse;
a 4-5 impara a servirsi dei programmi di grafica, a 6 anni,
dopo essersi fatto una buona esperienza con i videogiochi ed
essere entrato ed uscito da innumerevoli realtà virtuali,
comincia a navigare in rete.”
Ma perché il computer affascina così tanto i piccoli?
leggi
articolo completo
torna
su
Bibliografia:
Dini S., Ferlino L., Bambini e computer: come cambia il
modo di giocare ed imparare, Istituto Tecnologie Didattiche
– CNR, Genova, 2001
(in http://www.itd.cnr.it/TDMagazine/PDF23/Giocare.pdf)
Hawkins, D., The informed vision, Agathon Press Inc.
1974 (tr. it. Imparare a vedere. Saggi sull’apprendimento
e sulla natura umana, Loescher, Torino, 1979)
Laniado N., Pietra G., Videogiochi, Internet e Tv. Che cosa
fare se ipnotizzano i nostri figli, Red Edizioni, Milano,
2004
Oliverio Ferraris A., Così il computer aiuta i bambini
a crescere, intervista a cura di MEDIAMENTE – Rai
Educationa , 1999 (in http://www.mediamente.rai.it/home/bibliote/intervis/f/ferraris2.htm)
Papert S., The connected family: Bridging the digital generation
gap. Longstreet Press, Inc., 1996
Sesto Rapporto Nazionale sulla Condizione dell’Infanzia
e dell’Adolescenza, Eurispes e Telefono Azzurro (Novembre
2005)
Autrice:
Francesca Saccà, psicologa, è
iscritta all'Albo degli Psicologi della regione Lazio e sta
frequentando la scuola di specializzazione in Psicoterapia Cognitivo-Comportamentale
presso l’Istituto A. T. Beck di Roma. Ha partecipato al
Master “Formazione e Media” presso l’Università
Roma Tre, dove ha sviluppato competenze teoriche ed applicative
in merito alla disciplina della Media Education. Ha lavorato
in RAI nell’ambito della programmazione per ragazzi e
attualmente collabora con Rai Educational come consulente per
il sito web Il D.
|