Cara maestra che vorrei,
sta per cominciare l'anno scolastico e io andrò in quarta
elementare, che però adesso si dice quarta classe della
scuola primaria.
Scrivo a una maestra perchè non ho mai visto nella mia
scuola un maestro e credo che anche quest'anno avrò delle
donne per insegnanti. La mamma dice che ci vuole troppa pazienza
per insegnare e che pochi maschi ne hanno abbastanza! Ma forse
non è vero.
Io ho cambiato sempre maestre ogni anno e invece quest'anno
la maestra di italiano resterà. Sono un po' preoccupato
per l'altra, che sarà una nuova insegnante. Ti scrivo
perchè ho pensato che sarebbe bello poter dire come si
vorrebbe la maestra, che magari ti “porta” fino alla scuola
secondaria!
Non mi interessa che sia giovanissima e neppure bellissima.
Basta che sia un tipo simpatico, che sappia ridere e far sorridere
un pochino. Non voglio una maestra super, vorrei una brava maestra
normale, però proprio brava davvero, che sappia bene
quello che insegna e che ci comunichi l'entusiasmo per le cose
che dobbiamo imparare. Papà dice che se c'è la
passione in un insegnante, i ragazzi imparano subito, anche
se non sono delle cime.
Cara maestra...
Mi piacerebbe salutarti bene tutte le mattine e capire che sei
un po' felice di stare con noi ragazzi, anche se siamo un po'
rumorosi ed irrequieti. Credo che ti porterei spesso i fiori
che trovo nel mio giardino, perchè la scuola deve essere
bella! Se però qualche mattina vedessi che non mi guardi
negli occhi e sei preoccupata, ti capirei... e ti farei ridere
un po'.
Mi piacerebbe che ogni giorno tu ci permettessi di raccontarti
per poco tempo le nostre preoccupazioni o le nostre novità,
poi potremmo stare anche più attenti alla lezione!
Ti chiederei anche di spiegarmi ogni mattina cosa ci farai fare
a scuola, perchè così mi sentirei più sicuro
di quel che devo imparare e fare.
Vorrei tanto che tu avessi pazienza con noi bambini quando non
capiamo qualcosa, forse perchè siamo distratti da qualche
pensiero o forse perchè non ci è chiaro qualcosa.
Io per esempio ho sempre bisogno di due spiegazioni per alcuni
concetti di matematica! E ti chiederei, se possibile, di non
alzare spesso la voce per sgridarci: io mi preoccupo molto e
sento che il cuore mi batte forte.
Invece credo che se tu mi dessi qualche castigo ogni tanto,
io capirei perchè so che tu non fai preferenze fra i
tuoi alunni e vuoi che ciascuno cresca forte e tenace.
Vorrei anche che tu intervenissi quando qualcuno prende in giro
un altro più debole o quando qualcuno non fa i compiti
o non rispetta le cose della scuola, degli altri e le “regole”.
Le “regole” sono davvero importanti, ma molti non sono abituati
ad osservarle e pensano di poter fare quello che vogliono, disobbedire
e offendere e a molti di noi dà molto fastidio. Non si
vive bene insieme agli altri così!
Mi piacerebbe che tu parlassi con i nostri genitori senza scoraggiarli
o spaventarli, per le nostre difficoltà, perchè
poi noi dobbiamo far loro coraggio e promettere che ce la faremo.
Ma non è così facile, perchè capita che
anche noi perdiamo la fiducia. Ecco, mi piacerebbe che tu ti
fidassi tanto di noi, che ci dessi delle possibilità
per capire che siamo ok, che abbiamo delle capacità.
Ecco, cerca di arrivare da noi, maestra! Io ti aspetto e penso
già che ti voglio anche bene.
Buona scuola a te e a noi di quarta
Uno dei tuoi futuri alunni