Scienza,
Tecnologia ed Educazione: questioni aperte
Il
recente report della Commissione Europea “Europe needs more
scientist” [1] mette in luce le problematicita’
esistenti nel settore della ricerca scientifica. Rispetto
al sistema scolastico, il report si sofferma su due aspetti
particolarmente importanti:
-
la relazione tra il contesto scolastico e l’educazione di
materie scientifiche;
- il ruolo strategico degli insegnanti di materie scientifiche,
nella scuola primaria e secondaria, come volano per l’educazione
e la motivazione degli scienziati di domani.
Rispetto
al primo punto, nel report e’ sottolineato il rischio che
l’insegnamento della scienza rimanga “astratto”, “non tecnologicamente
avanzato” e “distante dalle applicazioni quotidiane”. In questo
senso l’educazione scientifica si risolve spesso nell’apprendimento
di una serie di nozioni teoriche, di concetti o nello svolgimento
di calcoli ed operazioni matematiche. L’apprendimento delle
materie scientifiche viene quindi comunemente percepito come
noioso e poco interessante tra i discenti.
Tali
aspetti incidono sulla percezione della scienza e della figura
dello scienziato che i giovani studenti acquiscono. Il progetto
di ricerca ROSE “Relevance of Science Education” [2],
evidenzia da un lato come gli studenti di tutti i paesi OECD
considerino genericamente importante per la societa’ la Scienza
e la Tecnologia (figura 1) (se pur in maniera minore dei loro
colleghi dei paesi in via di sviluppo); dall’altro lo stesso
studio sottolinea come gli stessi studenti OECD siano pero’
molto meno interessati agli argomenti scientifici come proprie
materie di apprendimento e alla possibilita’ di intraprendere
la carriera scientifica in prima persona (figura 2).
Tale
differenza rimanda alla ben nota divergenza che spesso si
registra tra atteggiamenti e comportamenti, per cui a generali
atteggiamenti positivi verso tematiche (come la cultura della
Scienza e della Tecnologia) non corrispondono analoghi comportamenti
attivi, i quali implicherebbero un coinvolgimento diretto
del soggetto. Cosi’ l’interesse generale per la Scienza e
la Tecnologia non si traduce, tra gli studenti dei paesi OECD,
come evidenziato in figura 2, in comportamento attivo, quale
per esempio la scelta di una carriera universitaria scientifica.
[1]
EUROPEAN COMMISSION - Directorate-General for Research - Directorate
C – Science and society Unit C6 – Education and science, Europe
needs more scientists - Report by the High Level Group on
Increasing Human Resources for Science and Technology in Europe,
2004 . Il rapporto e’ disponibile online: http://europa.eu.int/comm/research/conferences/2004/sciprof/pdf/final_en.pdf.
[2]
Rose
-Relevance of Science e’ un progetto di ricerca, che studia,
su scala comparativa internazionale, la percezione dell’importanza
dell’apprendimento scientifico e tecnologico. Il target della
ricerca sono gli studenti della scuola secondaria (15 anni)
dei paesi OECD e di alcuni paesi in via di sviluppo. L’obiettivo
della ricerca e’ quello di raccogliere ed analizzare informazioni
e particolari che hanno influito e motivato i discenti nell’apprendimento
scientifico e tecnologico. Per ulteriori approfondimenti:
http://www.ils.uio.no/forskning/rose/

Figura
1. “Scienza e Tecnologia sono importanti per la societa’”.
Dati ROSE

Figura 2. “Io vorrei diventare uno scienziato”. Dati Rose
Per quanto riguarda il ruolo degli insegnanti, lo studio evidenzia
due aspetti interessanti: da un lato, particolarmente a livello
di scuola primaria, nella maggior parte dei paesi europei
gli insegnanti non hanno una specifica formazione scientifica,
dall’altro, a livello di scuola secondaria, nello stesso contesto
europeo, manca un ricambio generazionale di nuovi e qualificati
insegnanti di materie scientifiche.
Lo
studio sottolinea ulteriormente come la formazione e l’aggiornamento
degli insegnanti di materie scientifiche siano aspetti cruciali
che incidono ed influenzano sulla loro capacita’ di comunicare
e divulgare la scienza, rendendola piu’ interessante e fruibile
per i propri alunni. Un ultimo aspetto che emerge del report
e’ il ruolo decisivo, in tale percorso formativo, che i networks,
le reti di insegnanti possono giocare, per la scambio di esperienze
e buone pratiche nonche’ per l’interazione e la cooperazione
sinergica.
Xplora: online per promuovere
la divulgazione della scienza
In
questo contesto, il portale Xplora (www.xplora.org),
progettato e realizzato da European Schoolnet (http://www.eun.org),
ha l’obiettivo di promuovere l’educazione della scienza,a
livello europeo, tra insegnanti ed alunni della scuola primaria
e secondaria, rendendone l’insegnamento piu’ stimolante e
contribuendo sia ad avvicinare gli studenti alle materie scientifiche,
invitandoli tramite le nuove tecnologie, sia a formare e mettere
in rete insegnanti di tutta Europa attraverso tools interattivi
e scambio di pratiche scolastiche.
La
sfida – senz’altro ambiziosa - e’ quella di contribuire a
ridurre il gap evidenziato, tra atteggiamenti e comportamenti,
offrendo risorse, opportunita’ di formazione/interazione e
di scambio agli insegnanti e proponendo un ambiente innovativo
e tecnologico agli studenti dove approcciare e studiare la
scienza in maniera nuova.
Il
portale offre una serie di contenuti e supporti per l’educazione
della scienza, in inglese, francese e tedesco, quali:
* News su scienza e educazione.
* Proposte pedagogiche, idee per insegnanti, simulazioni e
attivita’ scientifiche virtuali.
* Un database di risorse multimediali nel campo della didattica
della scienza.
* Delle comunita’ online aperte a tutti gli insegnanti e studenti
e dedicate alla didattica della scienza.
* Eventi online, in cui esperti di fama internazionale si
confrontano con gli studenti collegati in rete.
* Il Megalab – un approccio innovativo alla didattica della
scienza online
* Guide per strumenti Open Source relativi alla didattica
della scienza.
* Informazioni su progetti europei dedicati all’educazione
e alla comunicazione della scienza.

Figura
3. Home page del Portale Xplora
Tutti
i materiali, le informazioni, i contenuti provengono da una
rete di progetti, centri di ricerca, musei, organizzazioni
internazionali, tra cui ESTI, CISCI, SCIENCEDUC e Volvox.
Xplora
e’ patrocinato da due eminenti figure scientifiche: il professore
B. Mandelbrot, matematico, che ha scoperto i frattali, e Ray
Kurzweil, esperto mondiale di intelligenza artificiale.
Al
portale partecipa una rete di insegnanti provenienti da tutta
Europa, che garantiscono la rilevanza didattica e pedagogica
delle risorse e delle informazioni presenti in rete, e lavorano
da facilitatori per altri insegnanti che si avvicinano al
sito. L’idea e’ quella di far circolare, attraverso la rete,
esperienze e competenze pedagogiche, stimolando gli insegnanti,
facendoli interagire, produrre materiali, uscendo cosi’ dall’isolamento
della classe attraverso le nuove tecnologie.
In
questo senso gli insegnanti possono essere considerati il
target principale del portale; d’altro canto Xplora offre
informazioni, news e contenuti certamente interessanti anche
per altre tipologie di utenti quali ricercatori, educatori,
studenti e comunicatori.
I contenuti del portale
Le
specifiche sezioni tematiche proposte nel portale sono:
-“Library”:
a disposizione software, soprattutto open source, oggetti
di apprendimento, simulazioni e “giochi interattivi”. L’idea
e’ quella di proporre e condividere una serie di risorse educative
che gli insegnanti possono provare e utilizzare liberamente
nel proprio contesto scolastico. In particolare la sezione
offre un database “Resources” dove si possono reperire lezioni,
indirizzi di siti web e portali di educazione e comunicazione
scientifica, e molto altro ancora.
-“Megalab”:
si tratta di una delle sezioni piu’ interattive del portale
e certamente della piu’ innovativa. Sono proposti una serie
di esperimenti scientifici da effettuare online.
-“Practice”:
sono raccolte interviste ad insegnanti di tutta l’Europa di
materie scientifiche che raccontano il loro approccio nella
didattica della scienza e propongono risorse scientifiche
educative da condividere.
-“Events”:
cosa succede in Europa nell’ambito della ricerca scientifica?
In questa sezione sono presentate news, informazioni su eventi,
seminari e corsi su tematiche riguardanti l’educazione della
scienza, la comunicazione scientifica, la ricerca scientifica
e tecnologica in generale. A disposizione un calendario interattivo,
facilmente utilizzabile da ogni utente, per promuovere le
proprie inziative ed eventi. Inoltre Xplora propone, in questa
stessa sezione, una serie di argomenti scientifici da discutere
online con esperti. Le tematiche sono le piu’ varie: dalla
matematica dei frattali ai cambiamenti climatici, dalla cioccolata
(...si’ proprio la cioccolata!) ai software open source. E’
possibile iscriversi e prenotarsi per partecipare alle varie
discussioni online.
-“Community”:
Vuoi diventare membro della Comunita’ di Xplora? La sezione
presenta tutte le informazioni per registrarsi al portale,
accedendo cosi’ a risorse aggiuntive. Una volta registrati
si puo’ anche creare e partecipare a comunita’ virtuali dedicate
all’insegnamento della scienza. La Community di Xplora e’
gia’ abbastanza numerosa: conta oltre 1000 iscritti!
-“EU
Projects”: la sezione e’ dedicata alla promozione
di progetti europei legati a tematiche di comunicazione ed
educazione della scienza. L’obiettivo e’ quello di offire
una panoramica sulle iniziative, in ambito comunitario, collegate
al mondo della scienza.
La
“Community” di Xplora
La
partecipazione degli utenti, la creazione della rete ed il
coinvolgimento interattivo sono uno degli obiettivi principali
di Xplora. Per questo motivo grande attenzione e’ stata posta
nella realizzazione e nelle potenzialita’ della Community,
come strumento di creazione attiva e condivisione di conoscenza(figura
4).
Per
accedervi, come gia’ detto, e’ necessario registrarsi al portale:
si puo’ fare facilmente gia’ in Home Page, cliccando su“ register
as a member”, nel globo centrale. Bastano poche informazioni
-nome, cognome, e-mail, lingua prescelta -e si diventa parte
della Comunita’ di Xplora. Una volta registrati, con la propria
login e password (inviata automaticamente dal sistema) si
puo’ accedere al “Desktop”, ossia “il tavolo di lavoro virtuale”
da cui e’ possibile, oltre che modificare il proprio profilo,
partecipare alle chat esistenti e ai forum, creare nuove community,
aggiungere proprie risorse educative da condividere nel database.

Figura
4. La Community di Xplora
Per
conoscere le community esistenti e’ sufficiente cliccare su
“list community”: tutte quelle presenti sono proposte in ordine
alfabetico. Per partecipare basta semplicemente cliccare su
“join” nella community prescelta e il moderatore vi inviera’
un messaggio di accettazione. Dal Desktop e’ poi possibile
accedere ai forum e alla chat room.
Infine
il pulsante “resources” permette di aggiungere al database
collettivo e condiviso risorse educative, siti web, lezioni
e tutto cio’ che e’ legato alla didattica della scienza. E
la partecipazione diventa attiva!
Per
informazioni:
Xplora
e’ un portale ed una comunita’ scientifica ed educativa in
continua crescita ed evoluzione: -per registrarsi, consultate
il sito www.xplora.org.
-per
inviare news, informazioni, per promuovere attivita’ ed iniziative
scientifiche, inviate una email a: laura.massoli@eun.org.
Autore:
Laura Massoli lavora come web editor per Xplora. |