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ESPERIENZE E PROGETTI

 

Xplora - Divulgare e comunicare la scienza con le nuove tecnologie

 

di Laura Massoli

Scienza, Tecnologia ed Educazione: questioni aperte

Il recente report della Commissione Europea “Europe needs more scientist” [1] mette in luce le problematicita’ esistenti nel settore della ricerca scientifica. Rispetto al sistema scolastico, il report si sofferma su due aspetti particolarmente importanti:

- la relazione tra il contesto scolastico e l’educazione di materie scientifiche;
- il ruolo strategico degli insegnanti di materie scientifiche, nella scuola primaria e secondaria, come volano per l’educazione e la motivazione degli scienziati di domani.

Rispetto al primo punto, nel report e’ sottolineato il rischio che l’insegnamento della scienza rimanga “astratto”, “non tecnologicamente avanzato” e “distante dalle applicazioni quotidiane”. In questo senso l’educazione scientifica si risolve spesso nell’apprendimento di una serie di nozioni teoriche, di concetti o nello svolgimento di calcoli ed operazioni matematiche. L’apprendimento delle materie scientifiche viene quindi comunemente percepito come noioso e poco interessante tra i discenti.

Tali aspetti incidono sulla percezione della scienza e della figura dello scienziato che i giovani studenti acquiscono. Il progetto di ricerca ROSE “Relevance of Science Education” [2], evidenzia da un lato come gli studenti di tutti i paesi OECD considerino genericamente importante per la societa’ la Scienza e la Tecnologia (figura 1) (se pur in maniera minore dei loro colleghi dei paesi in via di sviluppo); dall’altro lo stesso studio sottolinea come gli stessi studenti OECD siano pero’ molto meno interessati agli argomenti scientifici come proprie materie di apprendimento e alla possibilita’ di intraprendere la carriera scientifica in prima persona (figura 2).

Tale differenza rimanda alla ben nota divergenza che spesso si registra tra atteggiamenti e comportamenti, per cui a generali atteggiamenti positivi verso tematiche (come la cultura della Scienza e della Tecnologia) non corrispondono analoghi comportamenti attivi, i quali implicherebbero un coinvolgimento diretto del soggetto. Cosi’ l’interesse generale per la Scienza e la Tecnologia non si traduce, tra gli studenti dei paesi OECD, come evidenziato in figura 2, in comportamento attivo, quale per esempio la scelta di una carriera universitaria scientifica.

[1] EUROPEAN COMMISSION - Directorate-General for Research - Directorate C – Science and society Unit C6 – Education and science, Europe needs more scientists - Report by the High Level Group on Increasing Human Resources for Science and Technology in Europe, 2004 . Il rapporto e’ disponibile online: http://europa.eu.int/comm/research/conferences/2004/sciprof/pdf/final_en.pdf.

[2] Rose -Relevance of Science e’ un progetto di ricerca, che studia, su scala comparativa internazionale, la percezione dell’importanza dell’apprendimento scientifico e tecnologico. Il target della ricerca sono gli studenti della scuola secondaria (15 anni) dei paesi OECD e di alcuni paesi in via di sviluppo. L’obiettivo della ricerca e’ quello di raccogliere ed analizzare informazioni e particolari che hanno influito e motivato i discenti nell’apprendimento scientifico e tecnologico. Per ulteriori approfondimenti: http://www.ils.uio.no/forskning/rose/


Figura 1. “Scienza e Tecnologia sono importanti per la societa’”. Dati ROSE

 


Figura 2. “Io vorrei diventare uno scienziato”. Dati Rose


Per quanto riguarda il ruolo degli insegnanti, lo studio evidenzia due aspetti interessanti: da un lato, particolarmente a livello di scuola primaria, nella maggior parte dei paesi europei gli insegnanti non hanno una specifica formazione scientifica, dall’altro, a livello di scuola secondaria, nello stesso contesto europeo, manca un ricambio generazionale di nuovi e qualificati insegnanti di materie scientifiche.

Lo studio sottolinea ulteriormente come la formazione e l’aggiornamento degli insegnanti di materie scientifiche siano aspetti cruciali che incidono ed influenzano sulla loro capacita’ di comunicare e divulgare la scienza, rendendola piu’ interessante e fruibile per i propri alunni. Un ultimo aspetto che emerge del report e’ il ruolo decisivo, in tale percorso formativo, che i networks, le reti di insegnanti possono giocare, per la scambio di esperienze e buone pratiche nonche’ per l’interazione e la cooperazione sinergica.


Xplora: online per promuovere la divulgazione della scienza

In questo contesto, il portale Xplora (www.xplora.org), progettato e realizzato da European Schoolnet (http://www.eun.org), ha l’obiettivo di promuovere l’educazione della scienza,a livello europeo, tra insegnanti ed alunni della scuola primaria e secondaria, rendendone l’insegnamento piu’ stimolante e contribuendo sia ad avvicinare gli studenti alle materie scientifiche, invitandoli tramite le nuove tecnologie, sia a formare e mettere in rete insegnanti di tutta Europa attraverso tools interattivi e scambio di pratiche scolastiche.

La sfida – senz’altro ambiziosa - e’ quella di contribuire a ridurre il gap evidenziato, tra atteggiamenti e comportamenti, offrendo risorse, opportunita’ di formazione/interazione e di scambio agli insegnanti e proponendo un ambiente innovativo e tecnologico agli studenti dove approcciare e studiare la scienza in maniera nuova.

Il portale offre una serie di contenuti e supporti per l’educazione della scienza, in inglese, francese e tedesco, quali:

* News su scienza e educazione.
* Proposte pedagogiche, idee per insegnanti, simulazioni e attivita’ scientifiche virtuali.
* Un database di risorse multimediali nel campo della didattica della scienza.
* Delle comunita’ online aperte a tutti gli insegnanti e studenti e dedicate alla didattica della scienza.
* Eventi online, in cui esperti di fama internazionale si confrontano con gli studenti collegati in rete.
* Il Megalab – un approccio innovativo alla didattica della scienza online
* Guide per strumenti Open Source relativi alla didattica della scienza.
* Informazioni su progetti europei dedicati all’educazione e alla comunicazione della scienza.

Figura 3. Home page del Portale Xplora

Tutti i materiali, le informazioni, i contenuti provengono da una rete di progetti, centri di ricerca, musei, organizzazioni internazionali, tra cui ESTI, CISCI, SCIENCEDUC e Volvox.

Xplora e’ patrocinato da due eminenti figure scientifiche: il professore B. Mandelbrot, matematico, che ha scoperto i frattali, e Ray Kurzweil, esperto mondiale di intelligenza artificiale.

Al portale partecipa una rete di insegnanti provenienti da tutta Europa, che garantiscono la rilevanza didattica e pedagogica delle risorse e delle informazioni presenti in rete, e lavorano da facilitatori per altri insegnanti che si avvicinano al sito. L’idea e’ quella di far circolare, attraverso la rete, esperienze e competenze pedagogiche, stimolando gli insegnanti, facendoli interagire, produrre materiali, uscendo cosi’ dall’isolamento della classe attraverso le nuove tecnologie.

In questo senso gli insegnanti possono essere considerati il target principale del portale; d’altro canto Xplora offre informazioni, news e contenuti certamente interessanti anche per altre tipologie di utenti quali ricercatori, educatori, studenti e comunicatori.
I contenuti del portale

Le specifiche sezioni tematiche proposte nel portale sono:

-“Library”: a disposizione software, soprattutto open source, oggetti di apprendimento, simulazioni e “giochi interattivi”. L’idea e’ quella di proporre e condividere una serie di risorse educative che gli insegnanti possono provare e utilizzare liberamente nel proprio contesto scolastico. In particolare la sezione offre un database “Resources” dove si possono reperire lezioni, indirizzi di siti web e portali di educazione e comunicazione scientifica, e molto altro ancora.

-“Megalab”: si tratta di una delle sezioni piu’ interattive del portale e certamente della piu’ innovativa. Sono proposti una serie di esperimenti scientifici da effettuare online.

-“Practice”: sono raccolte interviste ad insegnanti di tutta l’Europa di materie scientifiche che raccontano il loro approccio nella didattica della scienza e propongono risorse scientifiche educative da condividere.

-“Events”: cosa succede in Europa nell’ambito della ricerca scientifica? In questa sezione sono presentate news, informazioni su eventi, seminari e corsi su tematiche riguardanti l’educazione della scienza, la comunicazione scientifica, la ricerca scientifica e tecnologica in generale. A disposizione un calendario interattivo, facilmente utilizzabile da ogni utente, per promuovere le proprie inziative ed eventi. Inoltre Xplora propone, in questa stessa sezione, una serie di argomenti scientifici da discutere online con esperti. Le tematiche sono le piu’ varie: dalla matematica dei frattali ai cambiamenti climatici, dalla cioccolata (...si’ proprio la cioccolata!) ai software open source. E’ possibile iscriversi e prenotarsi per partecipare alle varie discussioni online.

-“Community”: Vuoi diventare membro della Comunita’ di Xplora? La sezione presenta tutte le informazioni per registrarsi al portale, accedendo cosi’ a risorse aggiuntive. Una volta registrati si puo’ anche creare e partecipare a comunita’ virtuali dedicate all’insegnamento della scienza. La Community di Xplora e’ gia’ abbastanza numerosa: conta oltre 1000 iscritti!

-“EU Projects”: la sezione e’ dedicata alla promozione di progetti europei legati a tematiche di comunicazione ed educazione della scienza. L’obiettivo e’ quello di offire una panoramica sulle iniziative, in ambito comunitario, collegate al mondo della scienza.

La “Community” di Xplora

La partecipazione degli utenti, la creazione della rete ed il coinvolgimento interattivo sono uno degli obiettivi principali di Xplora. Per questo motivo grande attenzione e’ stata posta nella realizzazione e nelle potenzialita’ della Community, come strumento di creazione attiva e condivisione di conoscenza(figura 4).

Per accedervi, come gia’ detto, e’ necessario registrarsi al portale: si puo’ fare facilmente gia’ in Home Page, cliccando su“ register as a member”, nel globo centrale. Bastano poche informazioni -nome, cognome, e-mail, lingua prescelta -e si diventa parte della Comunita’ di Xplora. Una volta registrati, con la propria login e password (inviata automaticamente dal sistema) si puo’ accedere al “Desktop”, ossia “il tavolo di lavoro virtuale” da cui e’ possibile, oltre che modificare il proprio profilo, partecipare alle chat esistenti e ai forum, creare nuove community, aggiungere proprie risorse educative da condividere nel database.


Figura 4. La Community di Xplora

Per conoscere le community esistenti e’ sufficiente cliccare su “list community”: tutte quelle presenti sono proposte in ordine alfabetico. Per partecipare basta semplicemente cliccare su “join” nella community prescelta e il moderatore vi inviera’ un messaggio di accettazione. Dal Desktop e’ poi possibile accedere ai forum e alla chat room.

Infine il pulsante “resources” permette di aggiungere al database collettivo e condiviso risorse educative, siti web, lezioni e tutto cio’ che e’ legato alla didattica della scienza. E la partecipazione diventa attiva!

Per informazioni:

Xplora e’ un portale ed una comunita’ scientifica ed educativa in continua crescita ed evoluzione: -per registrarsi, consultate il sito www.xplora.org.

-per inviare news, informazioni, per promuovere attivita’ ed iniziative scientifiche, inviate una email a: laura.massoli@eun.org.

Autore: Laura Massoli lavora come web editor per Xplora.


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