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Durante l’anno
scolastico 2002-2003 ho lavorato con un gruppo di adolescenti (n.90)
frequentanti l’ITCG “F.P. Merendino” di Capo d’Orlando (ME) ai quali
è stato somministrato un questionario riguardante la qualità della
vita. Questo lavoro, frutto del progetto “Un computer per amico”,
trova la sua collocazione nel progetto scolastico di “Educazione
alla salute” il cui coordinatore è la prof.ssa Antonietta
Scardino.
Il progetto “Un computer per amico” è nato nel 2000 da un
confronto tra me e il dott. Alessandro Prisciandaro, moderatore del
gruppo www.pedagogistionline.it .
Così come scritto nella Premessa al Progetto:
“L’educazione, la formazione, l’apprendimento, le
dinamiche relazionali, l’individualità, sono, spesso, attraversati
da momenti critici, dubbi, interrogativi. Sembra, quasi, che queste
problematiche siano discorsi solo dei grandi, come se devono essere
gli unici a dover risolvere i problemi. Ma nel mondo non ci sono
solo i grandi! Il mondo è fatto anche di piccoli, che,
quotidianamente, si affacciano alla vita con occhi nuovi, che
vorrebbero cambiare tante cose del mondo dei grandi ma non possono,
perché nessuno li ascolta, perché non c’è spazio per i loro
“problemi infantili” e non si ha tempo. Anche il pre-adolescente,
l’adolescente, il giovane ha bisogno di supporto, di continue
risposte, specialmente in un’era, come la nostra, in cui si vive una
vera e propria crisi di valori, che mette in risalto solo ciò che si
può “comprare”, e non ciò che ha valore in sé ( l’amicizia, le
emozioni, la famiglia, il contesto sociale, etc. ). Genitori,
insegnanti, operatori, educatori e tutti coloro impegnati nel
processo di crescita del minore, potrebbero avere la necessità di
orientamento e sostegno alla soluzione di problematiche
socio-educative. Quindi, la consulenza pedagogica on line e
vis a vis, ha lo scopo di definire le direttive sul
cosa fare, come fare, come migliorare e
migliorarsi offrendo competenza
quindi efficacia.”
All’interno del progetto sono stati organizzati dei lavori di
gruppo dove ogni adolescente si è messo in discussione, con se
stesso e con gli altri. Le tematiche che gli adolescenti hanno
scelto riguardavano la sessualità, il bisogno di relazionarsi con
gli adulti visti come figure di riferimento e “competenti”. Ogni
adolescente sente il bisogno di esprimersi, di relazionarsi agli
altri, sia con i coetanei che con gli adulti; sente il bisogno di
poter esprimere le proprie opinioni, di non essere giudicato, spesso
“schedato” come un “nullafacente”, un “poco di buono”, uno che pensa
soltanto a divertirsi insensibile di ciò che accade nella
società.
Ho cercato, attraverso i giochi di ruolo, di far rivivere dei
momenti della quotidianità. Abbiamo riproposto e inventato al
momento delle particolari situazioni, dal “rientro a casa”, dalla
“giornata tra amici” alla “lite in famiglia”….. Attraverso queste
brevi rappresentazioni mi è stato possibile rivederli nella realtà
quotidiana, spesse volte rivedere i loro drammi adolescenziali.
Mi è stato possibile poterli aiutare ad affrontare problemi
che agli occhi degli adulti sembreranno banali ma che nella vita
dell’adolescente sono problemi reali, veri, da non sottovalutare
perché li segnano, se non giustamente affrontati, per tutta la
vita.
Riporterò qui di seguito la scheda di rilevazione presentata
ad un campione di 90 adolescenti. Non mi piace parlare degli
adolescenti con i quali ho lavorato come “campione”, ma è necessario
utilizzare la terminologia statistica. Premetto che ciascuno di
questi adolescenti è stato per me una RISORSA.
SCHEDA DI RILEVAZIONE
STUDENTE___________________
CLASSE___________
1. Credi nella vita? SI NO 2. Secondo te, cosa significa
raggiungere una vita di qualità? a) Il raggiungimento del
benessere psico-fisico; b) Il raggiungimento del benessere
economico; c) Una vita relazionale ( con la famiglia, il gruppo,
la società ) positiva; d) Il raggiungimento di a), b), c). 3.
Secondo te, quando ha inizio la vita dell’uomo? a) Al momento del
concepimento; b) A partire dal 14° giorno dalla
fecondazione; c) Con la nascita. 4. Cosa pensi dell’aborto?
______________________________________________________ ____________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________ 5.
Secondo te, l’uomo può decidere della propria vita? SI NO 6. Sei
d’accordo sull’eutanasia? SI NO 7. Cosa pensi della
sperimentazione sugli animali?
___________________________________ _____________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________ 8.
E della sperimentazione su embrioni umani?
______________________________________ _____________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________ 9.
Se il fine dell’uomo è il raggiungimento del benessere psichico e
fisico, l’uso di alcool (ubriacarsi), l’uso di sostanze stupefacenti
(drogarsi), l’uso di tabacco o nicotina (fumare), è eticamente
accettabile?
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Autore: Adelasia C. Lo Sardo ha
conseguito il Diploma Universitario di Specializzazione in
Bioetica e Sessuologia, si è laureata in Scienze dell'educazione
a Messina, indirizzo esperti nei processi formativi. Oltre
che operatrice sociale è abilitata all'insegnamento nella
scuola elementare e materna. Iscritta all’Albo “Società Italiana
Armonizzatori Familiari”, ha avuto molteplici collaborazioni
in progetti rivolti a minori in difficoltà, a docenti, o adulti
in genere. |