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25% studenti con disagio dai dati Miur-Istat

imgNegli ultimi anni "c'è stato un grande cambiamento sociale, un aumento vertiginoso del disagio sia tra bambini che tra gli adolescenti". Lo dice Federico Bianchi di Castelbianco, direttore dell'Istituto di Ortofonologia , intervenuto al convegno in Sala Zuccari al Senato su "Nuovi percorsi formativi per la tutela dei nuclei familiari fragili".

"Negli ultimi sette anni, spiega Bianchi di Castelbianco, gli studenti certificati con disagio nella scuola sono passati da 180mila a 230mila, un aumento del 25%. Questo significa che la società non riesce a produrre una situazione sana, ma elementi e momenti difficili che si ripercuotono sull'essere bambino e ragazzo. E' cambiata la società in modo incredibile, oggi infatti si parla di famiglie classiche, allargate o di conviventi. Ma il vero problema è che la famiglia, fondamentalmente, deve essere affettiva, perchè i minori sono "l'oggetto della famiglia".

Il direttore dell'IDO ritiene che in Italia si possa fare ancora qualcosa in più."L'aspetto più drammatico non è tanto quello che facciamo, quanto la mancata consapevolezza che porta a situazioni come quelle della famiglia povera che porta il bambino in una casa-famiglia o a cui il figlio viene sottratto. Tutto questo ha un costo ma visto che dobbiamo tutelare il bambino nella sua integrità psicofisica, allora si faccia in modo che quei soldi vengano dati non alla casa famiglia, ma alla famiglia. Così il bambino resta con la madre e continua le proprie abitudini in modo più sano. Se siamo troppo formali e burocratici ci perdiamo la consapevolezza dell'obbligo della tutela verso il minore".

Fonte: DIRE-Notiziario settimanale scuola- 2/10/2017

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