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Correlazione fra ansia da prestazione nei giovani sportivi e stile relazionale dell'allenatore

imgGli allenatori hanno un ruolo determinante nell’ambito della motivazione e dell’emozioni provate dai giovani sportivi. L’ansia legata alla prestazione può essere definita come una caratteristica di personalità, che provoca uno stato di eccessiva attivazione emotiva sia prima che durante la gara. Tale disagio può interessare la dimensione somatica, e in questo caso si ha un’intensa attivazione della fisiologia del corpo (accelerazione del battito cardiaco, della respirazione, tensione muscolare, incremento della sudorazione ecc.), oppure esprimersi mentalmente con pensieri negativi relativi alla gara da disputare e ai risultati della propria performance. Le conseguenze dell’ansia da prestazione sono fortemente invalidanti, in quanto inficiano la prestazione sportiva, intervenendo pesantemente sulla concentrazione.

Lo stato di benessere che l’atleta può provare è legato ai processi motivazionali personali ed è determinato anche dall’ambiente sportivo nel quale egli vive. Quando si parla di ambiente sportivo si intende anche lo stile relazionale adottato dall’allenatore. Lo stile relazionale può essere di due tipi, ovvero orientato al perseguimento dell’autonomia dell’allievo, per cui ai singoli è lasciata una certa libertà d’azione oppure più stringente e incalzate, quasi autoritario, concedendo poco spazio all’autodeterminazione.

Una ricerca spagnola (Università di Barcellona) ha voluto indagare il ruolo che lo stile relazionale dell’allenatore ha sull’ansia da prestazione dei giovani atleti. Per studiare questi aspetti sono stati reclutati 1166 giovani atleti, con un’età compresa fra 9 e 18 anni, che praticavano diversi sport, quali calcio, basket, pallamano, tennis e nuoto sincronizzato. Lo stile relazionale dell’allenatore è stato testato con la scala di controllo dei comportamenti dell’allenatore, che è costituita da item che valutano la percezione dello stile relazionale dell’allenatore da parte dell’atleta sia durante l’allenamento che nella competizione. La motivazione allo sport dei giovani atleti è stata saggiata con il questionario BRSQ (Questionario della Regolazione Comportamentale nello Sport). L’ansia da prestazione è stata misurata con la scala SAS 2 (Scala dell’Ansia nello Sport).

I risultati della ricerca dimostrano che lo stile relazionale positivo dell’allenatore motiva fortemente i giovani atleti. Questa solida motivazione è in grado di bilanciare gli effetti negativi dell’ansia da prestazione, generando uno stato di benessere.

Fonte: Ramis, Y., Torregrosa, M., Viladrich, C., Cruz, J. (2017). The Effect of Coaches’ Controlling Style on the Competitive Anxiety of Young Athletes. Front. Psychol., 8:572. DOI: 10.3389/fpsyg.2017.00572

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