Main menu
sostieni_educareit

Alimentazione e televisione: le correlazioni

tv mangiareVedere la televisione è una delle attività più diffuse fra la popolazione. Si guarda la televisione nel tempo libero, ma anche durante i pasti. Frequentemente molte persone hanno l'abitudine, quando guardano la televisione nel tempo libero, di accompagnare la visione di film o di altri programmi con il consumo di snack, quali patatine, tarallini, stuzzichini vari, ovvero cibi ricchi di grassi e di zuccheri. Questa pratica si rivela deleteria, in quanto ha delle ripercussioni importanti sul peso dell'individuo. Infatti, nei paesi occidentali si assiste ad un incremento del sovrappeso e dell'obesità e alla base di questo fenomeno c'è lo stile di vita sedentario, che accomuna gran parte degli individui. La visione della televisione determina un ampliamento del tempo trascorso in completa inattività.

Una consuetudine molto diffusa è quella di accompagnare i pasti principali con l'assistere ai programmi televisivi. Diverse ricerche hanno dimostrato che il consumare il pasto, mentre si guarda la televisione, determina un incremento dei cibi introdotti e questo è particolarmente vero quando si mangia da soli. Inoltre, il seguire la televisione ipoteca negativamente anche il pasto successivo, ovvero se si è vista la televisione durante il pranzo, si mangia di più anche a cena.

Da questo punto di vista, le donne sono più a rischio degli uomini nel prendere peso da queste abitudini nocive. Ricerche fin qui condotte hanno evidenziato che le donne, che guardano la televisione per più tempo, hanno un rischio maggiore di sviluppare il pannicolo adiposo addominale rispetto agli uomini. A parità di tempo trascorso a vedere la televisione, le donne vanno incontro più degli uomini ad ipertensione e sindrome metabolica.

Una ricerca angloaustraliana (Università del Sussex di Brighton, Università Macquarie di Sidney e Università Griffith di Gold Coast) ha indagato le correlazioni esistenti fra visione della televisione e incremento del peso in 153 adulti (95 donne e 58 uomini). Lo studio ha stabilito che le donne tendono a mangiare più degli uomini snack quando guardano la televisione e questa è una routine diffusa fra le persone che sono abituate a fare frequenti spuntini fuori pasto.

Fonte: Francis, H., M., Stevenson, R., J., Oaten, M., J., Mahmut, M., K., Yeomans, M., R. (2017). The Immediate and Delayed Effects of TV: Impacts of Gender and Processed-Food Intake History. Front. Psychol., 8: 1616. DOI: 10.3389/fpsyg.2017.01616

sostieni Educare.it visitando gli sponsor!

I contenuti provenienti da fonti esterne ad Educare.it sono di proprietà degli autori o editori che li hanno pubblicati.
Eventuali loghi e marchi presenti sotto varie forme in questo sito sono di proprietà dei rispettivi titolari.

I cookie sono necessari per il pieno utilizzo dei servizi offerti su Educare.it, comprese le funzionalità implementate attraverso terze parti.
Navigando sul sito accetti l'utilizzo dei cookie.
In alternativa puoi visionare l'informativa che spiega come disattivare i cookie.