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Rivista telematica sui temi dell'educazione - Anno XIV, n. 10 - Ottobre 2014

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Il CoDAU vuole rilanciare l'università. Pronte le proposte di cambiamento.

Il CoDAU, l’Associazione che riunisce i direttori generali delle amministrazioni universitarie italiane, a margine del XII Convegno Annuale tenutosi il mese scorso a Sorrento, chiede l'apertura di un tavolo di lavoro al Ministro Giannini che...

in L'AltraNotizia | Catarinangeli

Cambogia, il mercato delle vergini

Cambogia, il mercato delle vergini

Un'inchiesta di Abigail Haworth, de The Observer Magazine, ai margini dell’industria del sesso in Cambogia, dove le famiglie più povere vendono la verginità delle figlie a uomini ricchi e potenti. L'articolo completo in allegato.

in L'AltraNotizia | Abigail Haworth

Il rapporto ONU sulla violenza (nascosta) sui minori

Il rapporto ONU sulla violenza (nascosta) sui minori

Circa una ragazza su 10 di età inferiore a 20 anni è vittima di abusi sessuali. Ci sono Paesi in cui sono praticate e giustificate le punizioni corporali sui minori. E' una realtà sconcertante quella che...

in L'AltraNotizia | Redazione

Per denunciare il turista pedofilo

Per denunciare il turista pedofilo

I turisti pedofili avranno una vita più difficile con Don’t Look Away! (“Non voltarti dall’altra parte”). Una piattaforma multilingue cofinanziata dall’Unione Europea che vuole favorire la segnalazione dei casi di troppi europei che in paesi...

in L'AltraNotizia | Ivano Abbadessa

Ancora troppi bambini esclusi dall'istruzione elementare

Ancora troppi bambini esclusi dall'istruzione elementare

A 500 giorni dalla scadenza dell’obiettivo del millennio relativo all’accesso universale all’istruzione, i numeri non sono per nulla rassicuranti. 58 milioni di bambini nel mondo non vanno a scuola, 250 milioni non sanno né leggere...

in L'AltraNotizia | Annalisa Lista

Perché i bambini con disabilità si comportano male a scuola?

Perché i bambini con disabilità si comportano male a scuola?

La scuola può influenzare negativamente la condotta dei bambini con disabilità. È l’Insititute of Education della University of London a dirlo, dopo aver condotto una ricerca su 6.371 piccoli britannici. I risultati hanno dimostrato che quelli...

in L'AltraNotizia | Annalisa Lista

Se sono i figli a picchiare i genitori

Se sono i figli a picchiare i genitori

La violenza dei figli sui genitori continua a essere un tabù nascosto tra le mura domestiche, con mamme e papà che cercano di sminuire gli insulti e le botte che ricevono, ben consapevoli delle implicazioni...

in L'AltraNotizia | Ivano Abbadessa

Una campagna mondiale a sostegno del lavoro dei disabili

Una campagna mondiale a sostegno del lavoro dei disabili

Il talento nascosto delle persone con autismo, sindrome di Down e altri disturbi mentali va valorizzato. Parola di Carlos Slim, il magnate messicano, tra i principali azionisti del New York Times, che insieme ad altri colleghi...

in L'AltraNotizia | Ivano Abbadessa

Gli antibiotici provocano obesità nei bambini?

Gli antibiotici provocano obesità nei bambini?

Una ricerca mostra che chi ne assume molti nei primi due anni di vita ha il 10% in più di probabilità di diventare obeso. Ma gli scienziati invitano alla prudenza. I bambini sottoposti a cicli ripetuti...

in L'AltraNotizia | redazione

Potenzialmente deviante chi maltratta gli animali

Potenzialmente deviante chi maltratta gli animali

Il legame tra la violenza e la crudeltà sugli animali e fenomeni di violenza interpersonale, devianza, crimine e stalking è al centro del protocollo di intesa tra il Corpo forestale dello Stato e l'associazione Link-Italia...

in L'AltraNotizia | Marcello Tosatti

Il potere persuasivo della normalità

Il potere persuasivo della normalità

Così fan tutti: questa sembra essere diventata la regola del comportamento, almeno per la maggioranza delle persone. Non criteri morali o principi etici, né valutazioni in ordine alla salute ed all’ecologia, ma valori (o pseudo...

in Educattiverie | Luca Pasi

Padova: su 66 alunni solamente uno è italiano

Padova: su 66 alunni solamente uno è italiano

Quasi certamente siamo davanti al record dei record, a livello nazionale, nel rapporto tra alunni stranieri e alunni figli d’italiani. Scuola materna statale Quadrifoglio, in via Bach, all’Arcella: 65 bambini figli d’immigrati e uno solo...

in L'AltraNotizia | Felice Paduano

La fotografia OCSE alla scuola italiana

La fotografia OCSE alla scuola italiana

Pochi giovani laureati, ancor meno iscritti, un aumento preoccupante di NEET. Ma anche troppi insegnanti e abbandoni scolastici. È la fotografia della scuola e dell’università italiane scattata dall’OCSE nel report Education at a glance 2014, e presentata...

in L'AltraNotizia | redazione

Fuoriclasse: un contrasto alla dispesione scolastica

Fuoriclasse: un contrasto alla dispesione scolastica

L'anno scolastico è appena iniziato e già suona l’allarme dispersione scolastica. A livello nazionale, sono circa 110mila i giovani fra i 18 e i 24 anni che hanno abbandonato gli studi dopo il diploma di terza media, pari...

in L'AltraNotizia | redazione

Una pagina da libro Cuore

Una pagina da libro Cuore

Gli occhi annacquati dal sonno improvvisamente interrotto, sempre persi in pensieri più grandi di lui, pronti a sorridere appena il mio sguardo si incrocia con il suo. E’ un mio alunno, un caro alunno. Abita...

in Vivere di Scuola | Aida Dattola

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Festival della famiglia a Riva del Garda, 3 edizione

"Festival della famiglia", terza edizione: l'evento, che quest'anno si intitola "L’ecosistema vita e lavoro. Occupazione femminile e natalità, benessere e crescita economica", si terrà venerdì 5 dicembre 2014 presso il Centro Congressi di Riva del Garda.

Specialmente...tutto incluso!

PAGINEaCOLORI 2014. SPECIALMENTE...TUTTO INCLUSO!Festival di Letteratura e illustrazione per l'infanzia. Tarquinia 25 Ottobre-23 Novembre. Barriera S.Giusto, Tarquinia (VT). Inaugurazione: 25 ottobre ore 16.30

JOB&ORIENTA 2014

JOB&ORIENTA 2014

Nel mezzo dell'autunno "caldo" che vede in calendario la chiusura delle consultazioni sulla riforma della scuola, si svolgerà dal 20 al 22 novembre, alla Fiera di Verona, la ventiquattresima edizione di JOB&Orienta, il salone nazionale dell'orientamento, la scuola, la formazione, il lavoro.

Progetti di scoperta e studio del paesaggio rurale (a cura del FAI)

Il FAI - Fondo Ambiente Italiano presenta, con il sostegno di Ferrero, il progetto “Nutrirsi di paesaggio”, che intende offrire a docenti e studenti un percorso formativo per avvicinare e sensibilizzare gli studenti al tema della tutela del paesaggio quale “…territorio espressivo di identità, il cui carattere deriva dall’azione di fattori naturali, umani e dalle loro interrelazioni.” (dal Codice dei...

Adolescenti, supereroi fragili: convegno a Rimini 24 e 25 ottobre

Adolescenti, supereroi fragili: convegno a Rimini 24 e 25 ottobre

Dopo incidenti stradali e Aids, il suicidio è la terza causa di morte tra gli adolescenti. A rivelarlo è un recente rapporto dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, che ha studiato la situazione dei giovani di età compresa tra i 10 e i 19 anni (vedi).Spesso è la depressione che porta al suicidio; tra gli altri problemi, emergono le dipendenze (principalmente da...

Uniti nel silenzio

di Ilenia Bartolini

Uniti nel silenzio

“Fai attenzione a quei libri! Sono antichissimi! Risalgono ai primi del 900! Contengono preziose testimonianze e foto delle prime ferrovie sorte nel centro Italia!” sussurrò Franco alla signorina Anna, sua arcigna e austera segretaria. Franco Bronti era il direttore di una delle più grandi biblioteche di Firenze; era alto, magro, capelli brezzolati, sguardo autoritario e dei baffetti appena accennati. Viveva con la sua famiglia in una splendida villetta, stile...

Ultimi articoli sui canali tematici

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Per una scuola che emozioni

Nella pedagogia scolastica contemporanea le emozioni sembra non siano le benvenute, anzi sono spesso esiliate a discapito di un razionalismo pedagogico in cui ciò che sembra importante è leggere, studiare e far di conto. L’insegnamento dei contenuti scolastici viene proposto dal solo punto di vista cognitivo: a bambini e ragazzi viene presentato esclusivamente ciò che devono...

Stefano Rossi | Scuola e dintorni

La teoria di David A. Kolb e la sua applicazione ai musei

Il modello teorico di David Kolb, noto per il suo contributo scientifico al pensiero organizzativo, ha originato un notevole impatto sull’educazione degli adulti. Lo studioso americano immagina l’apprendimento come una spirale continua, ogni anello della spirale ha quattro punti attraverso i quali si concretizza l’acquisizione della conoscenza: l’esperienza concreta, osservazione e riflessione, la formazione dei...

Angelo Ragusa | Pedagogia e psicologia

L’uso delle dimensioni e della prospettiva nei disegni dei bambini

L'articolo si focalizza sull'analisi dei disegni nei bambini dai tre agli undici anni ed in particolare di come cambia la loro concezione delle dimensioni e della prospettiva. Il disegno rappresenta una fonte inesauribile di informazioni, sia dal punto di vista emotivo che sociale. Ciò accade perché nell’esprimersi graficamente il bambino si diverte e, pur rivelando...

Lucia Balista | Disegno ed espressioni artistiche

Cyberbullismo: i casi World of warcraft e League of legends

Le forme di prepotenza che vedono protagonisti bambini e ragazzi di tutte le età sono in aumento e ancora oggi non vengono attuate sufficienti strategie di fronteggiamento di tali problematiche. Casi di aggressività nei confronti di compagni si registrano precocemente tra i banchi di scuola e in tutti quegli ambienti esterni all’edificio scolastico che permettono l’incontro...

Anna Notaristefano | Pedagogia e psicologia

Replicare alla controparte in un dibattito regolamentato

Il termine «replicare» copre un’ampia varietà di significati che vanno dalla semplice e piana risposta alla più bellicosa ritorsione. Sinonimo di ribattere, controbattere ed obiettare, replicare indica generalmente l’azione di opporre argomenti a tesi ed argomenti avversari. Tecnicamente si riferisce all’esecuzione di una o più tattiche volte a mostrare la debolezza della posizione antagonista che...

Manuele De Conti | Dibattito a scuola

Il sovrappeso e l’obesità in età evolutiva: cause e linee di intervento

Nel mondo i minori in eccesso ponderale (sovrappeso ed obesità) sono oltre quaranta milioni. Un monitoraggio effettuato sui bambini italiani di nove anni avverte che i soggetti in sovrappeso sono circa il 22%, mentre quelli obesi costituiscono il 10% di tale popolazione. Diversi fattori sono alla base di questo incremento del peso, in primo luogo la...

Vincenzo Amendolagine | Monografie

Iper-tecnologia e formazione dell'individuo

Una delle prerogative ambientali ed esistenziali dell'uomo contemporaneo è quella di essere collocato all’interno di un flusso comunicativo-informativo continuo ed esorbitante; essa però, paradossalmente, non sancisce l’uscita o il superamento della solitudine, la quale anzi si mostra in tutta la sua presenza alquanto stabile e diffusa se si interroga fino in fondo il reale stato...

Fulvio Poletti | Monografie

Con gli occhi dei bambini

La realtà cambia a seconda della prospettiva da cui la si osserva. E’ palese che economisti, strateghi e politici di ogni sorta, dal loro punto di vista, vedano un mondo che alla maggior parte delle persone è sconosciuto. Ma è da quella prospettiva che vengono prese le decisioni che influenzano, anche drasticamente, la vita di...

Luciano Pasqualotto | Editoriali

Breve storia della disabilità

Nel corso della storia occidentale l'uomo, nella ricerca della normalità e della perfezione, ha cercato di adeguarsi tenacemente ai canoni proposti dalla cultura dominante, respingendo le categorie di diversità fisica e mentale. L'analisi storica che proponiamo in questo studio parte dal presupposto che il concetto di disabilità debba tener conto del bagaglio di immagini che...

Mirko Cario | Studi e articoli sulla disabilità

Un itinerario didattico alla scoperta delle emozioni

L'esortazione incisa sulla porta del tempio di Apollo a Delfi “Conosci te stesso” ha ricordato nei secoli la necessità di canalizzare in modo positivo le proprie energie e potenzialità. Negli ultimi anni l'attenzione alla vita emotiva ha ricevuto nuove motivazioni dalla psicologia. Goleman (1996) ha divulgato il concetto di “intelligenza emotiva”, definita come “la capacità tipicamente...

Alessia Travaglini | Esperienze a scuola

Primi ad ogni costo

Con settembre, la grande gara ricomincia. La competizione si accende, vincitori e vinti, primi ed ultimi tornano in campo per una nuova sfida che li accompagnerà per almeno nove mesi.
Non stiamo parlando del campionato di calcio, che deve attendere di risolvere i suoi problemi.
La grande gara è piuttosto quella che vede coinvolti di nostri bambini, quella che si svolge tra i banchi e nelle varie scuole del tempo libero: danza, basket, musica, calcio, pittura, sci ecc.
Ogni "momento sociale" è regolato, assegna giudizi e valutazioni, che i bambini imparano ben presto a comparare tra loro: "io sono meno bravo di lui in italiano, però a calcio lo batto", "in matematica non vado tanto bene, ma ce ne sono due che vanno peggio di me e poi comunque nella lotta sono il più forte" …
Sarebbe un confronto spontaneo e naturale, persino capace di insegnare a conoscere, di se stessi, limiti e punti di forza. Ma troppo facilmente la competizione diventa spinta, il primeggiare un bisogno irrinunciabile. Si registrano casi di bambini che non vogliono partecipare alle feste di compleanno perché non tollerano di non essere al centro dell'attenzione. Tra i banchi di scuola siedono bambine (poi le incontriamo all'Università) che non sopportano di ricevere una valutazione appena discreta.
Primi ad ogni costo. A costo di vivere con emozioni estreme ogni momento in cui vengono esposti ad un giudizio, sia che si tratti di una verifica scolastica o una partita di minibasket. Si tratta spesso di bambini molto capaci e competenti, ma fragili sul piano psicologico e relazionale.
Le conseguenze possono essere gravi: per l'elevato stress che accompagna il quotidiano, per l'intensità e talvolta la violenza con cui viene espressa la tensione. Oppure per le limitazioni della vita sociale; alcuni bambini infatti, pur di evitare conflitti, stanno solo con i più piccoli. Altri, invece, preferiscono isolarsi piuttosto che mettere da parte la propria voglia di primeggiare.

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Il problema non va cercato nel bisogno di affermarsi, che è un impulso naturale ed aiuta a crescere superando le proprie debolezze ed i propri limiti. Semmai è porsi "contro" gli altri che logora.
Spesso sono gli adulti, più o meno consapevolmente, a spingere su questa dimensione. Uno stile educativo caratterizzato da continui confronti, da manifestazioni d'affetto condizionate ai risultati, una gestione solo punitiva (e quindi non costruttiva) degli errori finiscono per esasperare la competizione con i coetanei ed il bisogno "assoluto" di primeggiare.
In un'ottica più allargata, come non vedere delle responsabilità anche in una cultura diffusa che recita tra i suoi credi la necessità di vincere e di emergere a tutti i costi.
Ma se così è, bisogna correre ai ripari.
Ricordando, tanto per cominciare, che si cresce equilibrati solo attraverso sane frustrazioni del principio del piacere e dei suoi imperativi assoluti. Invece mamme e papà, senza accorgersene, rischiano continuamente di funzionare come anestetici che preservano dal dolore i propri figli per garantirne la massima felicità.
I bambini devono imparare a misurarsi con una realtà che non può essere sempre conforme ai propri desideri. Possono apprendere che nel confronto non c'è solo chi vince e chi perde, o almeno non sempre colui che vince è il migliore. Che nelle relazioni con gli altri non esiste solo la modalità dello "scontro", ma anche quella della ritirata o della diplomazia. Che una valutazione negativa non significa che sei uno stupido o uno che non vale niente, ma semplicemente che c'è qualcosa che può essere migliorato.
Infine va recuperata la dimensione della "strada", quel luogo cioè che ha permesso agli adulti, che oggi riflettono di queste cose, di imparare a vivere con gli altri. Se obiettivamente le nostre strade non sono più sicure come un tempo, va cercata un'alternativa ad una vita sociale che altrimenti si svolge solamente sotto gli occhi "regolatori" degli adulti.
Il cuore ce lo ripete continuamente: non è vincendo a tutti i costi che si può essere felici. Semmai occorre saper coltivare buone relazioni con gli altri, anche imparando a soffrire.


copyright © Educare.it - Anno II, Numero 10, Settembre 2002

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