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Rivista telematica sui temi dell'educazione - Anno XIV, n. 9 - Settembre 2014

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Padova: su 66 alunni solamente uno è italiano

Padova: su 66 alunni solamente uno è italiano

Quasi certamente siamo davanti al record dei record, a livello nazionale, nel rapporto tra alunni stranieri e alunni figli d’italiani. Scuola materna statale Quadrifoglio, in via Bach, all’Arcella: 65 bambini figli d’immigrati e uno solo...

in L'AltraNotizia | Felice Paduano

La fotografia OCSE alla scuola italiana

La fotografia OCSE alla scuola italiana

Pochi giovani laureati, ancor meno iscritti, un aumento preoccupante di NEET. Ma anche troppi insegnanti e abbandoni scolastici. È la fotografia della scuola e dell’università italiane scattata dall’OCSE nel report Education at a glance 2014, e presentata...

in L'AltraNotizia | redazione

Fuoriclasse: un contrasto alla dispesione scolastica

Fuoriclasse: un contrasto alla dispesione scolastica

L'anno scolastico è appena iniziato e già suona l’allarme dispersione scolastica. A livello nazionale, sono circa 110mila i giovani fra i 18 e i 24 anni che hanno abbandonato gli studi dopo il diploma di terza media, pari...

in L'AltraNotizia | redazione

Una pagina da libro Cuore

Una pagina da libro Cuore

Gli occhi annacquati dal sonno improvvisamente interrotto, sempre persi in pensieri più grandi di lui, pronti a sorridere appena il mio sguardo si incrocia con il suo. E’ un mio alunno, un caro alunno. Abita...

in Vivere di Scuola | Aida Dattola

Costruttori di pace cercasi

Costruttori di pace cercasi

Latrano i mastini della guerra, aizzati dal rumore delle bombe e dall’odore penetrante dei soldi. Si chiede all’Italia il 2% del PIL in spese militari (quasi 40 miliardi di Euro all’anno) per sedare quelle paure...

in Educattiverie | Luca Pasi

In Serbia più aborti che nascite

In Serbia più aborti che nascite

Molti più aborti che nascite. Accade in Serbia, dove la popolazione è ormai la più vecchia d’Europa. Un record di longevità che, a livello mondiale, è secondo solo a quello giapponese. Nel paese balcanico, infatti, una...

in L'AltraNotizia | Nicola Dotto

AgevolanDay: i ragazzi “fuori famiglia” a Riccione per una giornata di festa

AgevolanDay: i ragazzi “fuori famiglia” a Riccione per una giornata di festa

Si è svolta a Riccione, lo scorso 31 Agosto, “AgevolanDay, la festa nazionale dei ragazzi che (per un po’) non vivono nella loro famiglia, promossa dall’Associazione Agevolando ONLUS in collaborazione con la Fondazione San Giuseppe...

in L'AltraNotizia | Silvia Sanchini

Per i pediatri americani la scuola dovrebbe iniziare alle 9

Per i pediatri americani la scuola dovrebbe iniziare alle 9

E se la prima ora a scuola cominciasse alle 9 se non più tardi? Un sogno per molti studenti che da oggi possono contare su un autorevolissimo alleato in questa battaglia: l’American Academy of Pediatrics. La...

in L'AltraNotizia | Annalisa Lista

Educazione sessuale ai ragazzi disabili: una conferma dalla GB

Educazione sessuale ai ragazzi disabili: una conferma dalla GB

Bassi livelli di educazione sessuale mettono le persone con autismo a rischio di abusi. L’ignoranza sulla propria intimità, le espone, infatti, a una probabilità doppia di subire violenze carnali, nonché a un pericolo tre volte...

in L'AltraNotizia | Ivano Abbadessa

La scuola secondo la CGIL

La scuola secondo la CGIL

Inizia il nuovo anno scolastico 2014/2015 e la FLC CGIL offre a docenti, dirigenti scolastici, personale amministrativo, tecnico e ausiliario il tradizionale fascicolo di inizio d’anno. Il fascicolo si sofferma su quelli che sono i punti più problematici del momento nella gestione...

in L'AltraNotizia | Luisa Manfredi

Alcuni numeri sugli aborti illegali nel mondo

Alcuni numeri sugli aborti illegali nel mondo

Ogni anno 22 milioni di donne ricorrono ad aborti insicuri in tutto il mondo, due volte la popolazione di New York, sottoponendosi a disperate quanto rischiose misure per mettere fine ad una gravidanza non voluta.

in L'AltraNotizia | Paola Battista

Come si cancellano i ricordi negativi

Come si cancellano i ricordi negativi

Un team di neuroscienziati americani è riuscito a invertire le associazioni emotive legate ai ricordi. In pratica, quelli brutti sono stati trasformati in piacevoli. L’eccezionale ricerca, condotta sugli animali e descritta su Nature dagli scienziati del Mit...

in L'AltraNotizia | Luca Santinato

Dimostrati legami tra flessibilità cerebrale ed intelligenza

Dimostrati legami tra flessibilità cerebrale ed intelligenza

I livelli di intelligenza dipendono dall'elaborazione di specifiche aree del cervello che comunicano tra loro mediante connessioni cerebrali instabili e quindi flessibili: maggior flessibilità delle connessioni vuol dire maggiore intelligenza.

in L'AltraNotizia | Augusto Macchi

Nessuna università italiana tra le prime 150 al mondo

Nessuna università italiana tra le prime 150 al mondo

L'Università di Jao Tong di Shangai ha pubblicato come ogni anno a metà agosto,  l'Academic Ranking of World Universities (Arwu),  l'elenco delle 500 migliori università del mondo. Per trovare la prima università italiana in elenco bisogna...

in L'AltraNotizia | Rita Colletti

Il calendario scolastico 2014-2015

Il calendario scolastico 2014-2015

I primi studenti a dover tornare tra i banchi di scuola sono quelli dell'Alto Adige e del Trentino, i quali torneranno a sedersi tra i banchi di scuola rispettivamente il prossimo 8 e 10 settembre...

in L'AltraNotizia | Roberto Feliciani

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Adolescenti, supereroi fragili: convegno a Rimini 24 e 25 ottobre

Adolescenti, supereroi fragili: convegno a Rimini 24 e 25 ottobre

Dopo incidenti stradali e Aids, il suicidio è la terza causa di morte tra gli adolescenti. A rivelarlo è un recente rapporto dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, che ha studiato la situazione dei giovani di età compresa tra i 10 e i 19 anni (vedi).Spesso è la depressione che porta al suicidio; tra gli altri problemi, emergono le dipendenze (principalmente da...

Esperienze europee a confronto per un’istruzione prescolare di qualità

Esperienze europee a confronto per un’istruzione prescolare di qualità

Inclusione e integrazione sono elementi basilari per un corretto e proficuo sviluppo intellettivo e sociale dei bambini, in particolare in situazioni di disabilità o svantaggio che diventano nuove capacità compensative a beneficio di tutti. Fondamentale l’utilizzo della rete e delle nuove tecnologie. Si svolge a Padova l’11 e il 12 settembre la 3° Conferenza Internazionale del Network Europeo NetQ6, dal...

A Rimini la mostra fotografica "Infanzia rubata"

A Rimini la mostra fotografica "Infanzia rubata"

Mostra “INFANZIA RUBATA: le immagini che turbarono l’America”. Uno straordinario documento sul lavoro minorile in America nei primi anni del Novecento. Rimini: dal 26 settembre al 15 ottobre - Tensostruttura Parrocchia San Giovanni Battista Rimini - Inaugurazione venerdì 26 settembre ore11,30  

Il sogno di Annabelle

di Ilenia Bartolini

Il sogno di Annabelle

Tanti anni fa, nei pressi di una piccola città del Nord dell’Alaska, tra le montagne, sorgeva un villaggio nascosto dietro una fitta boscaglia, così fitta che chiunque passasse nelle sue vicinanze non riusciva a scorgere altro che arbusti, rovi, cespugli di rose selvatiche e grandi alberi di querce. Non era molto lontano dalla città; dalla strada principale si poteva raggiungere percorrendo per circa dieci chilometri un sentiero molto stretto...

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Cyberbullismo: i casi World of warcraft e League of legends

Le forme di prepotenza che vedono protagonisti bambini e ragazzi di tutte le età sono in aumento e ancora oggi non vengono attuate sufficienti strategie di fronteggiamento di tali problematiche. Casi di aggressività nei confronti di compagni si registrano precocemente tra i banchi di scuola e in tutti quegli ambienti esterni all’edificio scolastico che permettono l’incontro...

Anna Notaristefano | Pedagogia e psicologia

Replicare alla controparte in un dibattito regolamentato

Il termine «replicare» copre un’ampia varietà di significati che vanno dalla semplice e piana risposta alla più bellicosa ritorsione. Sinonimo di ribattere, controbattere ed obiettare, replicare indica generalmente l’azione di opporre argomenti a tesi ed argomenti avversari. Tecnicamente si riferisce all’esecuzione di una o più tattiche volte a mostrare la debolezza della posizione antagonista che...

Manuele De Conti | Dibattito a scuola

Il sovrappeso e l’obesità in età evolutiva: cause e linee di intervento

Nel mondo i minori in eccesso ponderale (sovrappeso ed obesità) sono oltre quaranta milioni. Un monitoraggio effettuato sui bambini italiani di nove anni avverte che i soggetti in sovrappeso sono circa il 22%, mentre quelli obesi costituiscono il 10% di tale popolazione. Diversi fattori sono alla base di questo incremento del peso, in primo luogo la...

Vincenzo Amendolagine | Monografie

Iper-tecnologia e formazione dell'individuo

Una delle prerogative ambientali ed esistenziali dell'uomo contemporaneo è quella di essere collocato all’interno di un flusso comunicativo-informativo continuo ed esorbitante; essa però, paradossalmente, non sancisce l’uscita o il superamento della solitudine, la quale anzi si mostra in tutta la sua presenza alquanto stabile e diffusa se si interroga fino in fondo il reale stato...

Fulvio Poletti | Monografie

Con gli occhi dei bambini

La realtà cambia a seconda della prospettiva da cui la si osserva. E’ palese che economisti, strateghi e politici di ogni sorta, dal loro punto di vista, vedano un mondo che alla maggior parte delle persone è sconosciuto. Ma è da quella prospettiva che vengono prese le decisioni che influenzano, anche drasticamente, la vita di...

Luciano Pasqualotto | Editoriali

Breve storia della disabilità

Nel corso della storia occidentale l'uomo, nella ricerca della normalità e della perfezione, ha cercato di adeguarsi tenacemente ai canoni proposti dalla cultura dominante, respingendo le categorie di diversità fisica e mentale. L'analisi storica che proponiamo in questo studio parte dal presupposto che il concetto di disabilità debba tener conto del bagaglio di immagini che...

Mirko Cario | Studi e articoli sulla disabilità

Un itinerario didattico alla scoperta delle emozioni

L'esortazione incisa sulla porta del tempio di Apollo a Delfi “Conosci te stesso” ha ricordato nei secoli la necessità di canalizzare in modo positivo le proprie energie e potenzialità. Negli ultimi anni l'attenzione alla vita emotiva ha ricevuto nuove motivazioni dalla psicologia. Goleman (1996) ha divulgato il concetto di “intelligenza emotiva”, definita come “la capacità tipicamente...

Alessia Travaglini | Esperienze a scuola

Organizzare i discorsi per il dibattito regolamentato

Nel dibattito regolamentato, dopo aver reperito il materiale con cui sostenere le proprie posizioni, è fondamentale organizzare le argomentazioni e le informazioni raccolte in funzione del formato, o protocollo di dibattito, adottato. Con «protocollo di dibattito» indichiamo l’insieme di regole e di attività che strutturano, regolamentano e caratterizzano il dibattito stesso permettendone uno svolgimento lineare...

Manuele De Conti | Dibattito a scuola

La genesi dei concetti matematici secondo Piaget (conclusioni)

Nella prima parte di questa serie di contributi avevamo posto alcuni interrogativi circa l'attualità e le problematicità delle ricerche di Jean Piaget, a cui proviamo a dare risposta, a seguito degli approfondimenti elaborati.  Per iniziare: le strutture mentali hanno una natura esclusivamente logica – come, secondo alcuni, sembrerebbe sostenere Piaget - oppure bisogna orientarsi decisamente verso...

Antonio Conese | Didattica

L'amore, una dipendenza positiva

Vorrei allargare la definizione di dipendenza e mandare in pensione l’affermazione scientifica che tutte le dipendenze sono patologiche e dannose. Fin dalla nascita della diagnostica formale, più di cinquant’anni fa, la passione compulsiva per il gioco, il cibo e il sesso (vale a dire per le gratificazioni non legate all’uso di sostanze) non è mai...

Helen Fisher | Dipendenze

Primi ad ogni costo

Con settembre, la grande gara ricomincia. La competizione si accende, vincitori e vinti, primi ed ultimi tornano in campo per una nuova sfida che li accompagnerà per almeno nove mesi.
Non stiamo parlando del campionato di calcio, che deve attendere di risolvere i suoi problemi.
La grande gara è piuttosto quella che vede coinvolti di nostri bambini, quella che si svolge tra i banchi e nelle varie scuole del tempo libero: danza, basket, musica, calcio, pittura, sci ecc.
Ogni "momento sociale" è regolato, assegna giudizi e valutazioni, che i bambini imparano ben presto a comparare tra loro: "io sono meno bravo di lui in italiano, però a calcio lo batto", "in matematica non vado tanto bene, ma ce ne sono due che vanno peggio di me e poi comunque nella lotta sono il più forte" …
Sarebbe un confronto spontaneo e naturale, persino capace di insegnare a conoscere, di se stessi, limiti e punti di forza. Ma troppo facilmente la competizione diventa spinta, il primeggiare un bisogno irrinunciabile. Si registrano casi di bambini che non vogliono partecipare alle feste di compleanno perché non tollerano di non essere al centro dell'attenzione. Tra i banchi di scuola siedono bambine (poi le incontriamo all'Università) che non sopportano di ricevere una valutazione appena discreta.
Primi ad ogni costo. A costo di vivere con emozioni estreme ogni momento in cui vengono esposti ad un giudizio, sia che si tratti di una verifica scolastica o una partita di minibasket. Si tratta spesso di bambini molto capaci e competenti, ma fragili sul piano psicologico e relazionale.
Le conseguenze possono essere gravi: per l'elevato stress che accompagna il quotidiano, per l'intensità e talvolta la violenza con cui viene espressa la tensione. Oppure per le limitazioni della vita sociale; alcuni bambini infatti, pur di evitare conflitti, stanno solo con i più piccoli. Altri, invece, preferiscono isolarsi piuttosto che mettere da parte la propria voglia di primeggiare.

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Il problema non va cercato nel bisogno di affermarsi, che è un impulso naturale ed aiuta a crescere superando le proprie debolezze ed i propri limiti. Semmai è porsi "contro" gli altri che logora.
Spesso sono gli adulti, più o meno consapevolmente, a spingere su questa dimensione. Uno stile educativo caratterizzato da continui confronti, da manifestazioni d'affetto condizionate ai risultati, una gestione solo punitiva (e quindi non costruttiva) degli errori finiscono per esasperare la competizione con i coetanei ed il bisogno "assoluto" di primeggiare.
In un'ottica più allargata, come non vedere delle responsabilità anche in una cultura diffusa che recita tra i suoi credi la necessità di vincere e di emergere a tutti i costi.
Ma se così è, bisogna correre ai ripari.
Ricordando, tanto per cominciare, che si cresce equilibrati solo attraverso sane frustrazioni del principio del piacere e dei suoi imperativi assoluti. Invece mamme e papà, senza accorgersene, rischiano continuamente di funzionare come anestetici che preservano dal dolore i propri figli per garantirne la massima felicità.
I bambini devono imparare a misurarsi con una realtà che non può essere sempre conforme ai propri desideri. Possono apprendere che nel confronto non c'è solo chi vince e chi perde, o almeno non sempre colui che vince è il migliore. Che nelle relazioni con gli altri non esiste solo la modalità dello "scontro", ma anche quella della ritirata o della diplomazia. Che una valutazione negativa non significa che sei uno stupido o uno che non vale niente, ma semplicemente che c'è qualcosa che può essere migliorato.
Infine va recuperata la dimensione della "strada", quel luogo cioè che ha permesso agli adulti, che oggi riflettono di queste cose, di imparare a vivere con gli altri. Se obiettivamente le nostre strade non sono più sicure come un tempo, va cercata un'alternativa ad una vita sociale che altrimenti si svolge solamente sotto gli occhi "regolatori" degli adulti.
Il cuore ce lo ripete continuamente: non è vincendo a tutti i costi che si può essere felici. Semmai occorre saper coltivare buone relazioni con gli altri, anche imparando a soffrire.


copyright © Educare.it - Anno II, Numero 10, Settembre 2002

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