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Rivista telematica sui temi dell'educazione - Anno XVII, n. 11 - Novembre 2017 

Come i genitori scelgono i libri per i propri figli

I libri illustrati per l’infanzia negli ultimi tempi hanno ricevuto un’attenzione particolare, in quanto sono da considerare degli strumenti che agevolano lo sviluppo cognitivo, emotivo e sociale dei bambini. Già da tempo diverse ricerche si sono...

in L'AltraNotizia | Vincenzo Amendolagine

Giornata mondiale dei diritti dei bambini

Una giornata per i bambini e fatta da bambini: con questo augurio l’Unicef, per celebrare la 28esima Giornata mondiale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza (in cui ricorre l’anniversario dell’approvazione della Convenzione sui diritti dell’infanzia e...

in L'AltraNotizia | Sara Milanese

Il nuovo sistema di valutazione nella scuola del primo ciclo

Il decreto legislativo del 13 aprile 2017, n. 62, individua delle nuove direttive in materia di valutazione e di certificazione delle competenze nell’ambito dell’intero ciclo d’istruzione. Esso va ad esplicitare le indicazioni contenute nella legge...

in L'AltraNotizia | Vincenzo Amendolagine

Per riconoscere viso e colori il cervello ha aree dedicate

Secondo un nuovo studio pubblicato sulla rivista "Proceedings of the National Academy of sciences" da Gerwin Schalk del New York State Departement of Health ad Albany, negli Stati Uniti, e colleghi di altri istituti statunitensi...

in L'AltraNotizia | Antonio Capovilla

La dipendenza dallo smartphone: le variabili che la determinano

La diffusione capillare degli smartphone ha prodotto un uso eccessivo di essi parte della popolazione, soprattutto di quella giovanile, tanto che per alcuni si può parlare di dipendenza dal telefono. La dipendenza dagli smartphone è...

in L'AltraNotizia | Vincenzo Amendolagine

Tutti all'università, al lavoro ci si penserà

Aumentano sensibilmente gli iscritti alle università italiane: quasi 12 mila matricole in più rispetto allo scorso anno. Secondo i dati diffusi da Skuola.net, l’Ateneo che ha registrato l’incremento maggiore è quello di Perugia (+42%), seguito...

in L'AltraNotizia | Marco Giulianova

Correlazione fra la percezione del corpo e sport nell'età evolutiva

L’immagine mentale del proprio corpo rivela il modo attraverso il quale gli individui percepiscono se stessi e la relazione che hanno con la propria corporeità. Nella rappresentazione mentale della fisicità intervengono sia fattori individuali che...

in L'AltraNotizia | Vincenzo Amendolagine

Sono un ragazzo

Sono un ragazzo.Vengo a te mio insegnante.Ti porto un sussurro. Riesci a udirne la poesia? Sono un ragazzo. Vengo a te mio insegnante. Mi dirai cosa pensare, o mi mostrerai come farlo? Mi insegnerai le risposte...

in Vivere di Scuola | Redazione

In Europa diversi modi per acquisire la cittadinanza

Nel dibattito controverso sullo Ius Soli, è interessante confrontare le diverse modalità con cui alcuni Paesi Europei consentono di acquisire la cittadinanza. Italia: Le legge n.91 del 5 febbraio 1992 modificando, in parte, la disciplina sulle...

in L'AltraNotizia | Giuseppe Terranova

I capricci dei bambini e le strategie per affrontarli

Che cosa spinge i bambini ad intestardirsi e a fare capricci? La ragione principale è rappresentata dal voler prendere posizione nei confronti degli adulti. In altre parole, spesso è un modo per affermare se stessi...

in Pedagogia del quotidiano | Vincenzo Amendolagine

Maturità 2017: al Sud i più bravi

In Italia, anche quest’anno, sono stati pochissimi i bocciati alla Maturità: solo lo 0,5% di tutti gli ammessi. Una percentuale che tra gli studenti che hanno sostenuto gli Esami di Stato delle scuole medie scende allo...

in L'AltraNotizia | Roberta Lunghini

Alle scuole elementari ed alle medie vietato bocciare

Bocciature abolite per decreto alle elementari e alle medie, nuovi esami e test Invalsi rivoluzionati in terza media. L'anno scolastico ormai alle porte si apre con una serie di novità introdotte dalla Buona scuola che...

in L'AltraNotizia | Laura Alberico

Vaccini e controllo delle reazioni avverse

Che cosa si intende per evento avverso a un vaccino? E come fare per segnalarlo? A queste e tante altre domande risponde un video divulgativo realizzato, in Italia, dalla redazione di EpiCentro, sito dell’ISS (Istituto...

in L'AltraNotizia | Roberta Lunghini

Presto gli smartphone in classe?

Presto i cellulari potrebbero essere di nuovo ammessi tra i banchi di scuola italiani. Forse non tutti sanno che, al momento nella nostra Penisola, vige il divieto di utilizzo di tutti i dispositivi elettronici durante...

in L'AltraNotizia | Romina Bruno

A rischio bullismo: una ricerca spagnola

Nei contesti scolastici accade di frequente che uno studente possa divenire oggetto di persecuzione da parte del gruppo dei pari. Questo fenomeno è universalmente diffuso: infatti, lo si ritrova in tutte le latitudini geografiche, sia...

in L'AltraNotizia | Vincenzo Amendolagine

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Ultimi articoli sui canali tematici

Stare bene a scuola si può: vademecum per un buon clima in classe

Il clima della classe è il frutto di un infinito intreccio di condizioni che possono essere create a partire dalla consapevolezza del docente della propria funzione di guida. In questo articolo si presentano una serie di indicazioni distinte nei diversi momenti di rapporto con la classe, che ogni docente può facilmente applicare durante la sua attività...

Giulia Lucchesi | Scuola e dintorni

Adolescenza digitale, amore e sesso

Continuamente alle prese con il loro smartphone, fruitori quasi voraci di applicazioni di instant messaging, incapaci perfino di studiare senza essere connessi alla Rete, gli adolescenti di oggi colpiscono per la familiarità che intrattengono con le nuove tecnologie e per la  centralità che nella loro vita hanno la comunicazione online e i social network. Chi...

Tiziana Iaquinta | Adolescenza e disagio giovanile

La relazione simbiotica tra docente e studente

L’articolo propone un’analisi della relazione tra docente ed alunni secondo la prospettiva poco esplorata della simbiosi patologica. Le relazioni simbiotiche sono disfunzionali, per l’alunno ma anche per l’insegnante coinvolto. Per poter districarsi in tali relazioni, l’autrice fornisce i riferimenti essenziali dell’Analisi Transazionale di Eric Berne.  

Daniela Pasqualini | Scuola e dintorni

Verso un nuovo paradigma dell'inclusione scolastica

Il decreto legislativo del 13 aprile 2017, n. 66, detta delle nuove norme per la promozione dell'inclusione scolastica degli studenti con disabilità. Questa legge è stata emanata in attuazione dell'art. 1, commi 180 e 181, lettera c, della legge n. 107/2015. Il paradigma inclusivo All'articolo 1 del decreto sono delineate le caratteristiche del paradigma inclusivo, che deve...

Vincenzo Amendolagine | Riforme della scuola

Consulenza pedagogica: ambiti operativi e valutazione

L’articolo propone un inquadramento di quella particolare declinazione del lavoro educativo che viene definito come consulenza pedagogica. Nonostante molti esperti del settore abbiano cercato di definirne caratteristiche e peculiarità, vi sono ancora alcuni aspetti che risultano poco definiti, in particolare quali siano gli ambiti d’azione e come si possa valutare la consulenza.  E’ proprio su...

Karin Bagnato | Monografie

Adolescenza e dipendenze comportamentali

Accanto alla classica forma di dipendenza da sostanze, negli ultimi anni sono proliferate nuove forme di dipendenza in cui non è presente l’intervento di alcuna sostanza psicoattiva e per le quali è stato coniato il termine New Addictions. L’oggetto della dipendenza è in questo caso un comportamento o un’attività lecita e socialmente accettata. Le dipendenze...

Giusi Antonia Toto | Dipendenze

Il problem posing come metodologia innovativa per lo studio delle Scienze della Terra

L’articolo presenta un’esperienza didattica, nell’ambito delle Scienze della Terra, che consente di comprendere come possa essere utilizzato il metodo del Problem posing a scuola. Si tratta di un approccio basato sui principi del costruttivismo che permette di adottare una efficace applicazione del metodo scientifico nell’insegnamento.

Roberto Franco | Esperienze a scuola

La costruzione di un gioco socio-motorio attraverso i play learning corners in Educazione Fisica

La teoria ecologica considera lo sviluppo umano come la risultante dell’interazione tra sistema genetico, contesto sociale ed esperienza (Gibson 1979). Ma in ambito formativo persiste ancora una visione della conoscenza come processo “matematizzabile e oggettivo”, nel senso che antepone “l'oggetto” da conoscere (cosa) all’azione conoscitiva (come) e all’esperienza dell’alunno. Il proposito di questo articolo è...

Carmelo Munafò | Didattica

Considerazione inattuale sulla dispersione e l’alternanza scuola-lavoro

L’articolo propone una riflessione critica e costruttiva sull’impatto dell’introduzione dell’alternanza scuola-lavoro nella didattica. Si affronta in particolare la delicata questione del se e come sia possibile ricondurla a “sistema”, nell'ottica di una scuola per la Democrazia e la Cittadinanza, piuttosto che al novero dei meri obblighi normativi, il cui adempimento acritico rischia a volte di...

Nazario Malandrino | Riforme della scuola

Una proposta per la gestione positiva della relazione scuola-famiglia

Le scuole di ogni ordine e grado sono tenute a definire i Patti di Corresponsabilità Educativa, nei quali vengono delineate le modalità di collaborazione con le famiglie. Si tratta di provvedimenti importanti ma che spesso risultano ancora delle formalità burocratiche prive di reale efficacia. Questo articolo delinea alcune proposte concrete che possono guidare lo sviluppo...

Maria Cristina Valle | Scuola e dintorni

Ti auguro fame

Confesso che ho provato una certa tristezza nel vedere bambini e ragazzi consultare la pubblicità televisiva o i cataloghi dei grandi magazzini in cerca di un’idea per i doni di Natale. E’ come se, sazi di cose, si lasciasse agli occhi il compito di desiderare: ma è effimero il desiderio dello sguardo, si consuma in fretta e si volge altrove.
Di fronte a questa situazione mi è venuto un pensiero paradossale: poiché abbiamo già tanto, perché nella tradizionale letterina a S. Lucia, Babbo Natale, Gesù Bambino o la Befana non chiedere che qualcosa venga portato via! Dare anziché ricevere, privarsi piuttosto che incrementare … Penso che i bambini non gradirebbero il suggerimento, ma mi sembra in ogni caso uno spunto provocatorio per degli auguri inconsueti d’inizio anno.

Se generalmente viviamo nella fretta, con i minuti contati, con l’affanno delle mille cose da fare, auguriamoci un anno con tanto tempo; tempo da sprecare e da perdere, tempo inutile e gratuito.
Con sensibilità educativa, chiediamo che il 2006 ci insegni in particolare la fatica e la gioia dell’attesa. Oggi si fa tutto così velocemente! Con la complicità della tecnologia si cerca in continuazione di abbattere i “tempi morti”. Abbiamo progressivamente disimparato ad attendere e lo viviamo con sentimenti negativi: si aspetta malvolentieri incolonnati nel traffico o negli uffici pubblici, si attendono impazienti gli esami o le cure sanitarie, si aspettano sfiduciati giorni migliori o un altrove più generoso… Eppure l’attesa è come la pausa all’interno di una scrittura musicale, non inutile vuoto (di suono) ma elemento irrinunciabile di una melodia. Auguriamo dunque tempi di pausa e di attesa, entro i quali far crescere, con sentimenti di speranza, la capacità di contemplare l’incognita dei giorni a venire.
Per apprezzare l’attesa dovremmo riscoprire anche il desiderio, senza il quale l’attesa è arida. Auguriamo perciò un 2006 pieno di desideri, desideri del cuore e della mente più che degli occhi. Desideri che si realizzano, ma anche desideri frustrati: può diventare una buona lezione di vita l’imparare ad attendere, convivendo con l’incertezza della soddisfazione dei propri desideri. I grandi hanno imparato, sulla propria pelle, che non è possibile avere tutto e tantomeno averlo subito. Per dirla con Freud, il principio del piacere - nella “vita vera” - viene continuamente frustrato dal principio di realtà; è una tappa ineludibile dello sviluppo psichico dei ragazzi e degli adolescenti.
Il desiderio che sa attendere offre dunque una grande possibilità educativa, insegna a controllare la frustrazione, alimenta le emozioni e l’immaginazione.

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A chi ha sempre la pancia troppo piena, auguriamo fame. La sazietà spesso ostacola la reale comprensione della disperazione di tutti coloro che sono senza pane e senza futuro.
Farebbe bene anche ai nostri bambini, quando sono eccessivamente selettivi o capricciosi nella loro alimentazione. L’eccessiva disponibilità è generalmente una cattiva maestra di vita, non insegna ad apprezzare ciò che si ha, sia che si tratti di cose, di affetti o di salute.
Auguriamo anche un anno che porti via un po’ di TV, con tutte le sue trasmutazioni analogiche, digitali e satellitari. Meno TV per parlare ed ascoltarsi, per leggere ed uscire di casa, per discutere e pensare di più con la propria testa.
Infine desideriamo un tempo di maggiore giustizia per tutti, anche rinunciando ad un po’ di quel liberismo cui ci siamo abituati e che mette al centro di ogni azione gli interessi ed i profitti individuali. Auguriamo di saperci fare un po’ meno gli affari nostri e un po’ di più quelli degli altri, perché - come scrisse R. Follerau - “non si può essere felici da soli” in una società ed in un mondo in cui le disparità e le ingiustizie stanno crescendo in modo vertiginoso.
Auguriamo a tutti non tanto la pace dei proclami e degli slogan di circostanza, ma un cor inquietum che sostenga la fatica di essere, come educatori, costruttori di pace nel quotidiano ed operatori di giustizia nei rapporti con gli altri.


copyright © Educare.it - Anno VI, Numero 2, Gennaio 2006

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