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Rivista telematica sui temi dell'educazione - Anno XIV, n. 11 - Novembre 2014

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Giornata internazionale per i diritti dell'infanzia e dell'adolescenza

Giornata internazionale per i diritti dell'infanzia e dell'adolescenza

Oggi si ricorda la Giornata internazionale per i diritti dell'infanzia e dell'adolescenza: è il 25° anniversario dell’approvazione della Convenzione internazionale sui diritti dell’infanzia. Come è la situazione dei diritti dei minorenni in Italia? Come si...

in L'AltraNotizia | Redazione

Interessanti relazioni tra neuroscienze e metodi didattici

Il cervello è in grado di migliorare l’apprendimento e l’insegnamento? Forse la risposta è nella connessione tra neuroscienze e metodi didattici. Alla Columbia University di New York c‘è un team di professori famoso in tutto il...

in L'AltraNotizia | Redazione

Orientamento scolastico: da quest'anno c'è anche il test gratuito

Nelle scuole secondarie di primo grado (le medie inferiori) prende il via la seconda edizione del progetto di orientamento scolastico istituito dalla Fondazione Geometri Italiani. Quest'anno c'è una grande novità: sarà disponibile un test online...

in L'AltraNotizia | pristera

Scoperti i neuroni della numerazione

Scoperti i neuroni della numerazione

Nel nostro cervello, e più esattamente nella corteccia parietale, potrebbero esistere degli autentici“neuroni del numero”. La capacità di stimare un numero di oggetti si deve infatti ad un unico meccanismo cerebrale, attivo sia nel caso...

in L'AltraNotizia | Redazione

Lombardia: sussidi più difficili per le mamme straniere

Lombardia: sussidi più difficili per le mamme straniere

Niente sussidio maternità per le mamme straniere se risiedono da meno di due anni in Lombardia. È la novità approvata dalla giunta regionale in merito ai nuovi criteri per l’assegnazione dei fondi Nasko e Cresco. Si...

in L'AltraNotizia | Redazione

La pubblicità online è un rischio nascosto per i bambini

La pubblicità online è un rischio nascosto per i bambini

La metà dei 100 siti web preferiti dai bambini contiene pubblicità, ma solo il 18% degli utenti è in grado di identificarla chiaramente. Sono i risultati di uno studio tedesco condotto dall’Authority per le telecomunicazioni...

in L'AltraNotizia | Mattia Rosini

Rieducazione dei minori: il modello spagnolo

Rieducazione dei minori: il modello spagnolo

Per rieducare i minori condannati per violenze sui genitori la Spagna punta a separarli ma non ad allontanarli dal nucleo familiare. Una strategia che viaggia su un doppio binario.

in L'AltraNotizia | redazione

Milano sempre più città no slot

Milano sempre più città no slot

Comune di Milano ha varato un nuovo provvedimento per arginare i danni del gioco d’azzardo a tutela dei cittadini, a partire dalle persone più vulnerabili come i giovani e gli anziani.   

in L'AltraNotizia | Redazione

L'adolescenza necessaria

L'adolescenza necessaria

Gli adolescenti non sanno valutare i pericoli, sono egoisti e spesso irrequieti. Oltre alla tempesta ormonale legata all’età, alcune aree del loro cervello maturano più tardi. Ma questo permette loro di imparare a valutare la...

in L'AltraNotizia | Robert Sapolsky

Il CoDAU vuole rilanciare l'università. Pronte le proposte di cambiamento.

Il CoDAU, l’Associazione che riunisce i direttori generali delle amministrazioni universitarie italiane, a margine del XII Convegno Annuale tenutosi il mese scorso a Sorrento, chiede l'apertura di un tavolo di lavoro al Ministro Giannini che...

in L'AltraNotizia | Catarinangeli

Cambogia, il mercato delle vergini

Cambogia, il mercato delle vergini

Un'inchiesta di Abigail Haworth, de The Observer Magazine, ai margini dell’industria del sesso in Cambogia, dove le famiglie più povere vendono la verginità delle figlie a uomini ricchi e potenti. L'articolo completo in allegato.

in L'AltraNotizia | Abigail Haworth

Il rapporto ONU sulla violenza (nascosta) sui minori

Il rapporto ONU sulla violenza (nascosta) sui minori

Circa una ragazza su 10 di età inferiore a 20 anni è vittima di abusi sessuali. Ci sono Paesi in cui sono praticate e giustificate le punizioni corporali sui minori. E' una realtà sconcertante quella che...

in L'AltraNotizia | Redazione

Per denunciare il turista pedofilo

Per denunciare il turista pedofilo

I turisti pedofili avranno una vita più difficile con Don’t Look Away! (“Non voltarti dall’altra parte”). Una piattaforma multilingue cofinanziata dall’Unione Europea che vuole favorire la segnalazione dei casi di troppi europei che in paesi...

in L'AltraNotizia | Ivano Abbadessa

Ancora troppi bambini esclusi dall'istruzione elementare

Ancora troppi bambini esclusi dall'istruzione elementare

A 500 giorni dalla scadenza dell’obiettivo del millennio relativo all’accesso universale all’istruzione, i numeri non sono per nulla rassicuranti. 58 milioni di bambini nel mondo non vanno a scuola, 250 milioni non sanno né leggere...

in L'AltraNotizia | Annalisa Lista

Perché i bambini con disabilità si comportano male a scuola?

Perché i bambini con disabilità si comportano male a scuola?

La scuola può influenzare negativamente la condotta dei bambini con disabilità. È l’Insititute of Education della University of London a dirlo, dopo aver condotto una ricerca su 6.371 piccoli britannici. I risultati hanno dimostrato che quelli...

in L'AltraNotizia | Annalisa Lista

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Festival della famiglia a Riva del Garda, 3 edizione

"Festival della famiglia", terza edizione: l'evento, che quest'anno si intitola "L’ecosistema vita e lavoro. Occupazione femminile e natalità, benessere e crescita economica", si terrà venerdì 5 dicembre 2014 presso il Centro Congressi di Riva del Garda.

Progetti di scoperta e studio del paesaggio rurale (a cura del FAI)

Il FAI - Fondo Ambiente Italiano presenta, con il sostegno di Ferrero, il progetto “Nutrirsi di paesaggio”, che intende offrire a docenti e studenti un percorso formativo per avvicinare e sensibilizzare gli studenti al tema della tutela del paesaggio quale “…territorio espressivo di identità, il cui carattere deriva dall’azione di fattori naturali, umani e dalle loro interrelazioni.” (dal Codice dei...

Polvere di Stelle

di Laura Cassone

Polvere di Stelle

Camilla viveva in una piccola cittadina, dove tutti la conoscevano come una bimba molto timida, ma dolce e dalle maniere gentili. Amava ogni piccola cosa come vedere i fiori sbocciare in primavere e i passerotti volteggiare liberi nel cielo azzurro. I suoi grandi occhi blu si riempivano di stupore ed era capace di rimanere ad osservare con minuzia tale bellezza incantandosi a sorridere per ore.

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La teoria del campo di K. Levin a scuola: spunti educativi e didattici

La "teoria del campo" di Kurt Lewin ha le sue origini nella corrente psicologica della Gestalt, nata in Germania agli inizi del XX secolo. Il termine gestalt (che significa forma, schema, rappresentazione) inquadra ogni fenomeno in uno schema globale di forze dinamiche tra loro interdipendenti. Questa corrente psicologica venne estesa e studiata in diversi campi...

Laura Alberico | Scuola e dintorni

La responsabilità educativa tra fatalismo e libero arbitrio

Le teorie che indagano l’influenza della fortuna sul destino umano non sono territorio di nuova frequentazioneper gli studiosi delle più disparate discipline. Recentemente c'è stato un grande interesse per tale concetto nella letteratura filosofica, ma sembra ancora ambiguo il significato che la fortuna riveste nel processo formativo dell’individuo. In particolare si evidenziano le relazioni con la...

LauraCassone | Pedagogia e psicologia

Per una scuola che emozioni

Nella pedagogia scolastica contemporanea le emozioni sembra non siano le benvenute, anzi sono spesso esiliate a discapito di un razionalismo pedagogico in cui ciò che sembra importante è leggere, studiare e far di conto. L’insegnamento dei contenuti scolastici viene proposto dal solo punto di vista cognitivo: a bambini e ragazzi viene presentato esclusivamente ciò che devono...

Stefano Rossi | Scuola e dintorni

La teoria di David A. Kolb e la sua applicazione ai musei

Il modello teorico di David Kolb, noto per il suo contributo scientifico al pensiero organizzativo, ha originato un notevole impatto sull’educazione degli adulti. Lo studioso americano immagina l’apprendimento come una spirale continua, ogni anello della spirale ha quattro punti attraverso i quali si concretizza l’acquisizione della conoscenza: l’esperienza concreta, osservazione e riflessione, la formazione dei...

Angelo Ragusa | Pedagogia e psicologia

L’uso delle dimensioni e della prospettiva nei disegni dei bambini

L'articolo si focalizza sull'analisi dei disegni nei bambini dai tre agli undici anni ed in particolare di come cambia la loro concezione delle dimensioni e della prospettiva. Il disegno rappresenta una fonte inesauribile di informazioni, sia dal punto di vista emotivo che sociale. Ciò accade perché nell’esprimersi graficamente il bambino si diverte e, pur rivelando...

Lucia Balista | Disegno ed espressioni artistiche

Cyberbullismo: i casi World of warcraft e League of legends

Le forme di prepotenza che vedono protagonisti bambini e ragazzi di tutte le età sono in aumento e ancora oggi non vengono attuate sufficienti strategie di fronteggiamento di tali problematiche. Casi di aggressività nei confronti di compagni si registrano precocemente tra i banchi di scuola e in tutti quegli ambienti esterni all’edificio scolastico che permettono l’incontro...

Anna Notaristefano | Pedagogia e psicologia

Replicare alla controparte in un dibattito regolamentato

Il termine «replicare» copre un’ampia varietà di significati che vanno dalla semplice e piana risposta alla più bellicosa ritorsione. Sinonimo di ribattere, controbattere ed obiettare, replicare indica generalmente l’azione di opporre argomenti a tesi ed argomenti avversari. Tecnicamente si riferisce all’esecuzione di una o più tattiche volte a mostrare la debolezza della posizione antagonista che...

Manuele De Conti | Dibattito a scuola

Il sovrappeso e l’obesità in età evolutiva: cause e linee di intervento

Nel mondo i minori in eccesso ponderale (sovrappeso ed obesità) sono oltre quaranta milioni. Un monitoraggio effettuato sui bambini italiani di nove anni avverte che i soggetti in sovrappeso sono circa il 22%, mentre quelli obesi costituiscono il 10% di tale popolazione. Diversi fattori sono alla base di questo incremento del peso, in primo luogo la...

Vincenzo Amendolagine | Monografie

Iper-tecnologia e formazione dell'individuo

Una delle prerogative ambientali ed esistenziali dell'uomo contemporaneo è quella di essere collocato all’interno di un flusso comunicativo-informativo continuo ed esorbitante; essa però, paradossalmente, non sancisce l’uscita o il superamento della solitudine, la quale anzi si mostra in tutta la sua presenza alquanto stabile e diffusa se si interroga fino in fondo il reale stato...

Fulvio Poletti | Monografie

Con gli occhi dei bambini

La realtà cambia a seconda della prospettiva da cui la si osserva. E’ palese che economisti, strateghi e politici di ogni sorta, dal loro punto di vista, vedano un mondo che alla maggior parte delle persone è sconosciuto. Ma è da quella prospettiva che vengono prese le decisioni che influenzano, anche drasticamente, la vita di...

Luciano Pasqualotto | Editoriali

Ti auguro fame

Confesso che ho provato una certa tristezza nel vedere bambini e ragazzi consultare la pubblicità televisiva o i cataloghi dei grandi magazzini in cerca di un’idea per i doni di Natale. E’ come se, sazi di cose, si lasciasse agli occhi il compito di desiderare: ma è effimero il desiderio dello sguardo, si consuma in fretta e si volge altrove.
Di fronte a questa situazione mi è venuto un pensiero paradossale: poiché abbiamo già tanto, perché nella tradizionale letterina a S. Lucia, Babbo Natale, Gesù Bambino o la Befana non chiedere che qualcosa venga portato via! Dare anziché ricevere, privarsi piuttosto che incrementare … Penso che i bambini non gradirebbero il suggerimento, ma mi sembra in ogni caso uno spunto provocatorio per degli auguri inconsueti d’inizio anno.
Se generalmente viviamo nella fretta, con i minuti contati, con l’affanno delle mille cose da fare, auguriamoci un anno con tanto tempo; tempo da sprecare e da perdere, tempo inutile e gratuito.
Con sensibilità educativa, chiediamo che il 2006 ci insegni in particolare la fatica e la gioia dell’attesa. Oggi si fa tutto così velocemente! Con la complicità della tecnologia si cerca in continuazione di abbattere i “tempi morti”. Abbiamo progressivamente disimparato ad attendere e lo viviamo con sentimenti negativi: si aspetta malvolentieri incolonnati nel traffico o negli uffici pubblici, si attendono impazienti gli esami o le cure sanitarie, si aspettano sfiduciati giorni migliori o un altrove più generoso… Eppure l’attesa è come la pausa all’interno di una scrittura musicale, non inutile vuoto (di suono) ma elemento irrinunciabile di una melodia. Auguriamo dunque tempi di pausa e di attesa, entro i quali far crescere, con sentimenti di speranza, la capacità di contemplare l’incognita dei giorni a venire.
Per apprezzare l’attesa dovremmo riscoprire anche il desiderio, senza il quale l’attesa è arida. Auguriamo perciò un 2006 pieno di desideri, desideri del cuore e della mente più che degli occhi. Desideri che si realizzano, ma anche desideri frustrati: può diventare una buona lezione di vita l’imparare ad attendere, convivendo con l’incertezza della soddisfazione dei propri desideri. I grandi hanno imparato, sulla propria pelle, che non è possibile avere tutto e tantomeno averlo subito. Per dirla con Freud, il principio del piacere - nella “vita vera” - viene continuamente frustrato dal principio di realtà; è una tappa ineludibile dello sviluppo psichico dei ragazzi e degli adolescenti.
Il desiderio che sa attendere offre dunque una grande possibilità educativa, insegna a controllare la frustrazione, alimenta le emozioni e l’immaginazione.

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A chi ha sempre la pancia troppo piena, auguriamo fame. La sazietà spesso ostacola la reale comprensione della disperazione di tutti coloro che sono senza pane e senza futuro.
Farebbe bene anche ai nostri bambini, quando sono eccessivamente selettivi o capricciosi nella loro alimentazione. L’eccessiva disponibilità è generalmente una cattiva maestra di vita, non insegna ad apprezzare ciò che si ha, sia che si tratti di cose, di affetti o di salute.
Auguriamo anche un anno che porti via un po’ di TV, con tutte le sue trasmutazioni analogiche, digitali e satellitari. Meno TV per parlare ed ascoltarsi, per leggere ed uscire di casa, per discutere e pensare di più con la propria testa.
Infine desideriamo un tempo di maggiore giustizia per tutti, anche rinunciando ad un po’ di quel liberismo cui ci siamo abituati e che mette al centro di ogni azione gli interessi ed i profitti individuali. Auguriamo di saperci fare un po’ meno gli affari nostri e un po’ di più quelli degli altri, perché - come scrisse R. Follerau - “non si può essere felici da soli” in una società ed in un mondo in cui le disparità e le ingiustizie stanno crescendo in modo vertiginoso.
Auguriamo a tutti non tanto la pace dei proclami e degli slogan di circostanza, ma un cor inquietum che sostenga la fatica di essere, come educatori, costruttori di pace nel quotidiano ed operatori di giustizia nei rapporti con gli altri.


copyright © Educare.it - Anno VI, Numero 2, Gennaio 2006

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