Login
Main menu

Rivista telematica sui temi dell'educazione - Anno XVI, n. 4 - Aprile 2016 

Inclusione sociale: nasce progetto Anffas#giovani

Prende il via ufficiale Anffas#Giovani: un innovativo progetto di Anffas Onlus- Associazione famiglie di persone con disabilità intellettiva e/o relazionale. L'obiettivo è di coinvolgere i giovani, con e senza disabilità, nella vita associativa e, in...

in L'AltraNotizia | Laura Alberico

Correlazione fra compiti a casa e successo scolastico

Uno studio svolto dai ricercatori della Scuola di Psicologia dell’Universidade do Mlnho, in Portogallo, dai ricercatori del Dipartimento di Psicologia dello Sviluppo e dell’Educazione dell’Universidad de A Coruña, in Spagna, e dai ricercatori del Dipartimento...

in L'AltraNotizia | Vincenzo Amendolagine

Se miss America avesse la sindrome di down

Mickey Deputy, nata con la Sindrome di Down, punta alla corona di più bella d’America. La diciottenne ha vinto già molte battaglie: è nata con tre difetti al cuore e a sette anni le è...

in L'AltraNotizia | Angelica Basile

Prevenzione del cyberbullismo

Al convegno " Educare al rispetto e rispettare gli altri " che si è svolto a Milano nella sede di Palazzo Lombardia l'assessore all'Istruzione della Regione Valentina Aprea ha fatto il punto della situazione in...

in L'AltraNotizia | Laura Alberico

Insegnare la resilienza a casa ed a scuola

La resilienza è la capacità di reagire alle difficoltà e alle sfide della vita, trasformandole in opportunità e andando avanti nonostante le delusioni e le frustrazioni. Si tratta di una risorsa indispensabile, insieme all’autostima, per...

in Pedagogia del quotidiano | Federica Ghirardo

Dipendenza da internet e depressione: uno studio ne dimostra le correlazioni

Gli esperti prevedono che la depressione sarà la principale causa di disabilità nei Paesi ad alto reddito entro il 2030. Ora uno studio pubblicato sulla rivista Depression and Anxiety dimostra le correlazioni di questo disturbo con la...

in L'AltraNotizia | Luisella Rosati

Correlazione fra ADHD dell'età adulta e incidenti stradali

Una ricerca svolta da Turel della California State University e da Bechara della University of Southern California, pubblicata dalla Rivista Scientifica “Frontiers in Psychology” (1), ha indagato la correlazione che esiste fra la sindrome da...

in L'AltraNotizia | Vincenzo Amendolagine

Giornata mondiale di consapevolezza sull'autismo: Roma 2 aprile

Ripercorriamo con Federico Bianchi di Castelbianco, direttore dell'IDO (istituto di ortofonologia), le metodologie e gli studi condotti negli anni scorsi sui bambini con disturbi dello spettro autistico. Nel 2005 le prime linee guida della Società Italiana...

in L'AltraNotizia | Laura Alberico

Ad un ragazzo su 10 piace davvero la scuola

Gli adolescenti italiani hanno un pessimo rapporto con la scuola, non la amano e si sentono stressati per il carico di lavoro. Lo afferma il rapporto quadriennale sulla salute e il benessere dei giovani pubblicato...

in L'AltraNotizia | Rita Martelletti

Nel mondo, 87 milioni di bambini hanno conosciuto solo la guerra

Sono quasi 90 milioni i bambini sotto i 7 anni che hanno vissuto la loro intera vita in zone di conflitto. Secondo un rapporto dell’UNICEF, tra le conseguenze, vi è anche una compromissione dello sviluppo...

in L'AltraNotizia | Luca Pasi

Il tormento della gravidanza per una ragazza con la Sindrome di Down

Daniel e Amber sono una coppia di fidanzati con la Sindrome di Down, che vivono la loro storia d’amore in piena libertà grazie all’appoggio delle loro famiglie. Ma quando Amber scopre di essere incinta, gli equilibri...

in L'AltraNotizia | Annalisa Lista

Celestino non ha l'acqua. Le soluzioni dei bambini per aiutare l'Africa

Nel mondo sono 312 milioni le persone che non hanno accesso a fonti di acqua potabile. In Africa ogni minuto un bambino appena nato muore per infezioni contratte a causa dell’assenza di acqua pulita. In occasione...

in L'AltraNotizia | Chiara Natalini

Chi soffre di anoressia non ama essere accarezzato o abbracciato

Chi soffre di anoressia non ama essere accarezzato o abbracciato. A darne per la prima volta una spiegazione scientifica è l’Università di Hertfordshire, con uno studio pubblicato sulla rivista Psychiatry Research.

in L'AltraNotizia | Annalisa Lista

Le neomamme italiane sono le più vecchie in Europa

Tra gli Stati europei l’Italia è quello con le neomamme più vecchie. Secondo l’Eurostat, infatti, nel 2014 l’età media delle donne del Belpaese che hanno partorito il primo figlio è stata di 30,7 anni, mentre...

in L'AltraNotizia | Ivano Abbadessa

La Regione Lazio approva legge contro il bullismo

Il consiglio regionale del Lazio ha approvato la proposta di legge regionale contro il bullismo. Con questa legge si stanziano 600 mila euro e la somma servirà a finanziare corsi per il personale scolastico, gli...

in L'AltraNotizia | Laura Alberico

Abbiamo 163 visitatori e 49 utenti online

 

Ultimi articoli sui canali tematici

Il Learning Object come strategia didattica delle Scienze della Terra

L’articolo fornisce una approfondita dissertazione sugli oggetti di apprendimento (LO) che le moderne tecnologie rendono disponibili per una didattica sempre più centrata sull’allievo. I LO vengono analizzati sul piano contettuale, pedagogico e didattico. In conclusione, l’autore presenta un’esperienza didattica condotta in prima persona con l’impiego di LO.

Roberto Franco | Didattica

Il modello TPACK: idee per un approccio misto tra i social media for teaching e…

L’articolo indaga l’enjoyment generato attraverso una didattica attiva e flessibile che si implementa delle risorse tecnologiche oggi disponibili. In particolare si esplora il modello denominato TPACK, capace di generare una conoscenza che ben si modella alla generazione dei nativi digitali. Questo modello didattico punta ad amalgamare tra loro i tre corpi essenziali di conoscenza: il sapere...

Giuseppe Rago | Didattica

La scelta interculturale della scuola italiana

Il fenomeno migratorio in Italia, sviluppatosi già a partire dagli anni '80 e fattosi sempre più pressante nell'ultimo decennio, rappresenta una sfida aperta non solo dal punto di vista politico, ma anche sotto il profilo educativo, didattico e culturale.L'articolo, dopo un breve prospetto sulla presenza straniera in Italia, deli-nea e analizza le maggiori criticità della...

Antonella Castaldi | Pedagogia interculturale

Per una scuola di qualità: la valutazione delle istituzioni scolastiche

Nel novembre del 2015 è stata costituita la Conferenza per il coordinamento funzionale del Sistema Nazionale di Valutazione. Fra i vari compiti assegnati all’organismo creato c’è «l’adottare [...] i protocolli di valutazione e il programma delle visite valutative delle scuole [...]» (1). In ragione di ciò, nel corso del 2016, le scuole italiane saranno sottoposte...

Vincenzo Amendolagine | Scuola e dintorni

Lo studente svogliato: effetti dei processi di reificazione ed etichettamento sull’identità

L’articolo tratteggia le implicazioni psicologiche dei processi di reificazione ed etichettamento nella costruzione dell’identità personale, con particolare riferimento alla condizione di “studente svogliato”. Si sostiene che, rendendo “oggettiva” una condizione di “devianza”, si possa indurre un adolescente ad identificarsi nel ruolo assegnato e ad assumere, in ambito scolastico e familiare, l’identità che gli è stata...

Mariangela Gaudio | Scuola e dintorni

La necessità di un rinnovamento dell’istruzione nel mondo arabo

  L’articolo tratteggia alcune difficoltà dei sistemi di istruzione nei Paesi Arabi, con particolare riferimento alla situazione dell’Egitto. Risulta interessante scoprire come le facoltà umanistiche siano preferite a quelle scientifiche in vista di carriere lavorative nelle amministrazioni statali. Le conclusioni depongono a sostegno di una urgente necessità di ammodernamento della didattica e di collegamento della scuola...

Antonella Castaldi | Scuola e dintorni

L’educazione alla salute nell'età evolutiva come fattore preventivo dei disturbi del comportamento alimentare

      I disturbi del comportamento alimentare, oggi molto frequenti, hanno una genesi multifattoriale. Secondo una serie di studi, tuttavia, vi sono dei fattori di rischio che aumentano la possibilità di ammalarsi, fra cui il sesso, l’etnia, l’età, la familiarità, gli abusi subiti nell’infanzia. Parimenti esistono alcuni fattori preventivi, tra i quali un ruolo importante è svolto...

Vincenzo Amendolagine | Adolescenza e disagio giovanile

L’importanza dell’errore nel processo di apprendimento

In ogni ambito, da quello filosofico a quello pedagogico e scientifico, l’errore è stato sempre demonizzato, percepito come qualcosa di peccaminoso e assolutamente da punire o cancellare. Fin’oltre la metà del ‘900 sono state elaborate teorie, ampiamente adottate anche in ambito scolastico, volte a sanzionare l’errore e a recriminarlo. Considerazioni positive sulla funzione dell’errore sono...

Antonella Castaldi | Scuola e dintorni

Scrivere con gli occhi e scoprire un mondo nuovo

La tecnologia rappresenta, forse, il successo più grande dell’uomo nella società attuale, con innovazioni e progressi mai visti e non immaginabili fino a pochi anni fa. Oggi viviamo nell’epoca della tecnologica interconnessa e della globalizzazione: globalizzazione, per fortuna anche dei Diritti fondamentali della dignità umana, della conoscenza, dello sviluppo delle potenzialità e dell’educazione per tutti...

Giovanni Savia | Esperienze e progetti con la disabilità

L'educazione musicale in Italia: un excursus storico

Nella letteratura pedagogica con il termine musica si intende «più in generale l’Educazione Musicale, ovvero “musica nel contesto educativo”» (Pagannone 2008, p. 113). Tuttavia il pieno riconoscimento del valore formativo della musica, in Italia, è una conquista recente e non viene ancora riconosciuto alla disciplina uno statuto epistemologico forte. L’educazione musicale è tuttora considerata come...

Giuseppe Toto | Scuola e dintorni

Ti auguro fame

Confesso che ho provato una certa tristezza nel vedere bambini e ragazzi consultare la pubblicità televisiva o i cataloghi dei grandi magazzini in cerca di un’idea per i doni di Natale. E’ come se, sazi di cose, si lasciasse agli occhi il compito di desiderare: ma è effimero il desiderio dello sguardo, si consuma in fretta e si volge altrove.
Di fronte a questa situazione mi è venuto un pensiero paradossale: poiché abbiamo già tanto, perché nella tradizionale letterina a S. Lucia, Babbo Natale, Gesù Bambino o la Befana non chiedere che qualcosa venga portato via! Dare anziché ricevere, privarsi piuttosto che incrementare … Penso che i bambini non gradirebbero il suggerimento, ma mi sembra in ogni caso uno spunto provocatorio per degli auguri inconsueti d’inizio anno.

Se generalmente viviamo nella fretta, con i minuti contati, con l’affanno delle mille cose da fare, auguriamoci un anno con tanto tempo; tempo da sprecare e da perdere, tempo inutile e gratuito.
Con sensibilità educativa, chiediamo che il 2006 ci insegni in particolare la fatica e la gioia dell’attesa. Oggi si fa tutto così velocemente! Con la complicità della tecnologia si cerca in continuazione di abbattere i “tempi morti”. Abbiamo progressivamente disimparato ad attendere e lo viviamo con sentimenti negativi: si aspetta malvolentieri incolonnati nel traffico o negli uffici pubblici, si attendono impazienti gli esami o le cure sanitarie, si aspettano sfiduciati giorni migliori o un altrove più generoso… Eppure l’attesa è come la pausa all’interno di una scrittura musicale, non inutile vuoto (di suono) ma elemento irrinunciabile di una melodia. Auguriamo dunque tempi di pausa e di attesa, entro i quali far crescere, con sentimenti di speranza, la capacità di contemplare l’incognita dei giorni a venire.
Per apprezzare l’attesa dovremmo riscoprire anche il desiderio, senza il quale l’attesa è arida. Auguriamo perciò un 2006 pieno di desideri, desideri del cuore e della mente più che degli occhi. Desideri che si realizzano, ma anche desideri frustrati: può diventare una buona lezione di vita l’imparare ad attendere, convivendo con l’incertezza della soddisfazione dei propri desideri. I grandi hanno imparato, sulla propria pelle, che non è possibile avere tutto e tantomeno averlo subito. Per dirla con Freud, il principio del piacere - nella “vita vera” - viene continuamente frustrato dal principio di realtà; è una tappa ineludibile dello sviluppo psichico dei ragazzi e degli adolescenti.
Il desiderio che sa attendere offre dunque una grande possibilità educativa, insegna a controllare la frustrazione, alimenta le emozioni e l’immaginazione.

sostieni_educareit

A chi ha sempre la pancia troppo piena, auguriamo fame. La sazietà spesso ostacola la reale comprensione della disperazione di tutti coloro che sono senza pane e senza futuro.
Farebbe bene anche ai nostri bambini, quando sono eccessivamente selettivi o capricciosi nella loro alimentazione. L’eccessiva disponibilità è generalmente una cattiva maestra di vita, non insegna ad apprezzare ciò che si ha, sia che si tratti di cose, di affetti o di salute.
Auguriamo anche un anno che porti via un po’ di TV, con tutte le sue trasmutazioni analogiche, digitali e satellitari. Meno TV per parlare ed ascoltarsi, per leggere ed uscire di casa, per discutere e pensare di più con la propria testa.
Infine desideriamo un tempo di maggiore giustizia per tutti, anche rinunciando ad un po’ di quel liberismo cui ci siamo abituati e che mette al centro di ogni azione gli interessi ed i profitti individuali. Auguriamo di saperci fare un po’ meno gli affari nostri e un po’ di più quelli degli altri, perché - come scrisse R. Follerau - “non si può essere felici da soli” in una società ed in un mondo in cui le disparità e le ingiustizie stanno crescendo in modo vertiginoso.
Auguriamo a tutti non tanto la pace dei proclami e degli slogan di circostanza, ma un cor inquietum che sostenga la fatica di essere, come educatori, costruttori di pace nel quotidiano ed operatori di giustizia nei rapporti con gli altri.


copyright © Educare.it - Anno VI, Numero 2, Gennaio 2006

Newsletter

newsletterper ricevere le novità
inserisci la tua eMail

Statistiche

statistiche-webEducare.it nel mese di Marzo 2016 ha registrato 59.718 visitatori, per un totale di 211.478 pagine lette

I cookie sono necessari per il pieno utilizzo dei servizi offerti su Educare.it, comprese le funzionalità implementate attraverso terze parti.
Navigando sul sito accetti l'utilizzo dei cookie.
In alternativa puoi visionare l'informativa che spiega come disattivare i cookie.