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Rivista telematica sui temi dell'educazione - Anno XIV, n. 9 - Settembre 2014

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Fuoriclasse: un contrasto alla dispesione scolastica

Fuoriclasse: un contrasto alla dispesione scolastica

L'anno scolastico è appena iniziato e già suona l’allarme dispersione scolastica. A livello nazionale, sono circa 110mila i giovani fra i 18 e i 24 anni che hanno abbandonato gli studi dopo il diploma di terza media, pari...

in L'AltraNotizia | redazione

Una pagina da libro Cuore

Una pagina da libro Cuore

Gli occhi annacquati dal sonno improvvisamente interrotto, sempre persi in pensieri più grandi di lui, pronti a sorridere appena il mio sguardo si incrocia con il suo. E’ un mio alunno, un caro alunno. Abita...

in Vivere di Scuola | Aida Dattola

Costruttori di pace cercasi

Costruttori di pace cercasi

Latrano i mastini della guerra, aizzati dal rumore delle bombe e dall’odore penetrante dei soldi. Si chiede all’Italia il 2% del PIL in spese militari (quasi 40 miliardi di Euro all’anno) per sedare quelle paure...

in Educattiverie | Luca Pasi

In Serbia più aborti che nascite

In Serbia più aborti che nascite

Molti più aborti che nascite. Accade in Serbia, dove la popolazione è ormai la più vecchia d’Europa. Un record di longevità che, a livello mondiale, è secondo solo a quello giapponese. Nel paese balcanico, infatti, una...

in L'AltraNotizia | Nicola Dotto

AgevolanDay: i ragazzi “fuori famiglia” a Riccione per una giornata di festa

AgevolanDay: i ragazzi “fuori famiglia” a Riccione per una giornata di festa

Si è svolta a Riccione, lo scorso 31 Agosto, “AgevolanDay, la festa nazionale dei ragazzi che (per un po’) non vivono nella loro famiglia, promossa dall’Associazione Agevolando ONLUS in collaborazione con la Fondazione San Giuseppe...

in L'AltraNotizia | Silvia Sanchini

Per i pediatri americani la scuola dovrebbe iniziare alle 9

Per i pediatri americani la scuola dovrebbe iniziare alle 9

E se la prima ora a scuola cominciasse alle 9 se non più tardi? Un sogno per molti studenti che da oggi possono contare su un autorevolissimo alleato in questa battaglia: l’American Academy of Pediatrics. La...

in L'AltraNotizia | Annalisa Lista

Educazione sessuale ai ragazzi disabili: una conferma dalla GB

Educazione sessuale ai ragazzi disabili: una conferma dalla GB

Bassi livelli di educazione sessuale mettono le persone con autismo a rischio di abusi. L’ignoranza sulla propria intimità, le espone, infatti, a una probabilità doppia di subire violenze carnali, nonché a un pericolo tre volte...

in L'AltraNotizia | Ivano Abbadessa

La scuola secondo la CGIL

La scuola secondo la CGIL

Inizia il nuovo anno scolastico 2014/2015 e la FLC CGIL offre a docenti, dirigenti scolastici, personale amministrativo, tecnico e ausiliario il tradizionale fascicolo di inizio d’anno. Il fascicolo si sofferma su quelli che sono i punti più problematici del momento nella gestione...

in L'AltraNotizia | Luisa Manfredi

Alcuni numeri sugli aborti illegali nel mondo

Alcuni numeri sugli aborti illegali nel mondo

Ogni anno 22 milioni di donne ricorrono ad aborti insicuri in tutto il mondo, due volte la popolazione di New York, sottoponendosi a disperate quanto rischiose misure per mettere fine ad una gravidanza non voluta.

in L'AltraNotizia | Paola Battista

Come si cancellano i ricordi negativi

Come si cancellano i ricordi negativi

Un team di neuroscienziati americani è riuscito a invertire le associazioni emotive legate ai ricordi. In pratica, quelli brutti sono stati trasformati in piacevoli. L’eccezionale ricerca, condotta sugli animali e descritta su Nature dagli scienziati del Mit...

in L'AltraNotizia | Luca Santinato

Dimostrati legami tra flessibilità cerebrale ed intelligenza

Dimostrati legami tra flessibilità cerebrale ed intelligenza

I livelli di intelligenza dipendono dall'elaborazione di specifiche aree del cervello che comunicano tra loro mediante connessioni cerebrali instabili e quindi flessibili: maggior flessibilità delle connessioni vuol dire maggiore intelligenza.

in L'AltraNotizia | Augusto Macchi

Nessuna università italiana tra le prime 150 al mondo

Nessuna università italiana tra le prime 150 al mondo

L'Università di Jao Tong di Shangai ha pubblicato come ogni anno a metà agosto,  l'Academic Ranking of World Universities (Arwu),  l'elenco delle 500 migliori università del mondo. Per trovare la prima università italiana in elenco bisogna...

in L'AltraNotizia | Rita Colletti

Il calendario scolastico 2014-2015

Il calendario scolastico 2014-2015

I primi studenti a dover tornare tra i banchi di scuola sono quelli dell'Alto Adige e del Trentino, i quali torneranno a sedersi tra i banchi di scuola rispettivamente il prossimo 8 e 10 settembre...

in L'AltraNotizia | Roberto Feliciani

Ravenna: colletta di articoli di cancelleria per le famiglie in difficoltà

Ravenna: colletta di articoli di cancelleria per le famiglie in difficoltà

Torna per il secondo anno l’iniziativa di solidarietà “Tutti i bambini vanno a scuola!”, promossa dal Tavolo povertà con il coordinamento dell’assessorato ai Servizi sociali, per permettere anche alle famiglie in difficoltà di mandare a...

in L'AltraNotizia | Lorenzo Righi

Soprattutto in Africa i bambini del futuro

Soprattutto in Africa i bambini del futuro

Secondo il nuovo Rapporto UNICEF “Generazione 2030 Rapporto Africa” alti tassi di fertilita’ e un numero crescente di donne in eta’ riproduttiva faranno si’ che, nel corso dei prossimi 35 anni, quasi due miliardi di...

in L'AltraNotizia | Redazione

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Esperienze europee a confronto per un’istruzione prescolare di qualità

Esperienze europee a confronto per un’istruzione prescolare di qualità

Inclusione e integrazione sono elementi basilari per un corretto e proficuo sviluppo intellettivo e sociale dei bambini, in particolare in situazioni di disabilità o svantaggio che diventano nuove capacità compensative a beneficio di tutti. Fondamentale l’utilizzo della rete e delle nuove tecnologie. Si svolge a Padova l’11 e il 12 settembre la 3° Conferenza Internazionale del Network Europeo NetQ6, dal...

Il sogno di Annabelle

di Ilenia Bartolini

Il sogno di Annabelle

Tanti anni fa, nei pressi di una piccola città del Nord dell’Alaska, tra le montagne, sorgeva un villaggio nascosto dietro una fitta boscaglia, così fitta che chiunque passasse nelle sue vicinanze non riusciva a scorgere altro che arbusti, rovi, cespugli di rose selvatiche e grandi alberi di querce. Non era molto lontano dalla città; dalla strada principale si poteva raggiungere percorrendo per circa dieci chilometri un sentiero molto stretto...

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Cyberbullismo: i casi World of warcraft e League of legends

Le forme di prepotenza che vedono protagonisti bambini e ragazzi di tutte le età sono in aumento e ancora oggi non vengono attuate sufficienti strategie di fronteggiamento di tali problematiche. Casi di aggressività nei confronti di compagni si registrano precocemente tra i banchi di scuola e in tutti quegli ambienti esterni all’edificio scolastico che permettono l’incontro...

Anna Notaristefano | Pedagogia e psicologia

Replicare alla controparte in un dibattito regolamentato

Il termine «replicare» copre un’ampia varietà di significati che vanno dalla semplice e piana risposta alla più bellicosa ritorsione. Sinonimo di ribattere, controbattere ed obiettare, replicare indica generalmente l’azione di opporre argomenti a tesi ed argomenti avversari. Tecnicamente si riferisce all’esecuzione di una o più tattiche volte a mostrare la debolezza della posizione antagonista che...

Manuele De Conti | Dibattito a scuola

Il sovrappeso e l’obesità in età evolutiva: cause e linee di intervento

Nel mondo i minori in eccesso ponderale (sovrappeso ed obesità) sono oltre quaranta milioni. Un monitoraggio effettuato sui bambini italiani di nove anni avverte che i soggetti in sovrappeso sono circa il 22%, mentre quelli obesi costituiscono il 10% di tale popolazione. Diversi fattori sono alla base di questo incremento del peso, in primo luogo la...

Vincenzo Amendolagine | Monografie

Iper-tecnologia e formazione dell'individuo

Una delle prerogative ambientali ed esistenziali dell'uomo contemporaneo è quella di essere collocato all’interno di un flusso comunicativo-informativo continuo ed esorbitante; essa però, paradossalmente, non sancisce l’uscita o il superamento della solitudine, la quale anzi si mostra in tutta la sua presenza alquanto stabile e diffusa se si interroga fino in fondo il reale stato...

Fulvio Poletti | Monografie

Con gli occhi dei bambini

La realtà cambia a seconda della prospettiva da cui la si osserva. E’ palese che economisti, strateghi e politici di ogni sorta, dal loro punto di vista, vedano un mondo che alla maggior parte delle persone è sconosciuto. Ma è da quella prospettiva che vengono prese le decisioni che influenzano, anche drasticamente, la vita di...

Luciano Pasqualotto | Editoriali

Breve storia della disabilità

Nel corso della storia occidentale l'uomo, nella ricerca della normalità e della perfezione, ha cercato di adeguarsi tenacemente ai canoni proposti dalla cultura dominante, respingendo le categorie di diversità fisica e mentale. L'analisi storica che proponiamo in questo studio parte dal presupposto che il concetto di disabilità debba tener conto del bagaglio di immagini che...

Mirko Cario | Studi e articoli sulla disabilità

Un itinerario didattico alla scoperta delle emozioni

L'esortazione incisa sulla porta del tempio di Apollo a Delfi “Conosci te stesso” ha ricordato nei secoli la necessità di canalizzare in modo positivo le proprie energie e potenzialità. Negli ultimi anni l'attenzione alla vita emotiva ha ricevuto nuove motivazioni dalla psicologia. Goleman (1996) ha divulgato il concetto di “intelligenza emotiva”, definita come “la capacità tipicamente...

Alessia Travaglini | Esperienze a scuola

Organizzare i discorsi per il dibattito regolamentato

Nel dibattito regolamentato, dopo aver reperito il materiale con cui sostenere le proprie posizioni, è fondamentale organizzare le argomentazioni e le informazioni raccolte in funzione del formato, o protocollo di dibattito, adottato. Con «protocollo di dibattito» indichiamo l’insieme di regole e di attività che strutturano, regolamentano e caratterizzano il dibattito stesso permettendone uno svolgimento lineare...

Manuele De Conti | Dibattito a scuola

La genesi dei concetti matematici secondo Piaget (conclusioni)

Nella prima parte di questa serie di contributi avevamo posto alcuni interrogativi circa l'attualità e le problematicità delle ricerche di Jean Piaget, a cui proviamo a dare risposta, a seguito degli approfondimenti elaborati.  Per iniziare: le strutture mentali hanno una natura esclusivamente logica – come, secondo alcuni, sembrerebbe sostenere Piaget - oppure bisogna orientarsi decisamente verso...

Antonio Conese | Didattica

L'amore, una dipendenza positiva

Vorrei allargare la definizione di dipendenza e mandare in pensione l’affermazione scientifica che tutte le dipendenze sono patologiche e dannose. Fin dalla nascita della diagnostica formale, più di cinquant’anni fa, la passione compulsiva per il gioco, il cibo e il sesso (vale a dire per le gratificazioni non legate all’uso di sostanze) non è mai...

Helen Fisher | Dipendenze

Ti auguro fame

Confesso che ho provato una certa tristezza nel vedere bambini e ragazzi consultare la pubblicità televisiva o i cataloghi dei grandi magazzini in cerca di un’idea per i doni di Natale. E’ come se, sazi di cose, si lasciasse agli occhi il compito di desiderare: ma è effimero il desiderio dello sguardo, si consuma in fretta e si volge altrove.
Di fronte a questa situazione mi è venuto un pensiero paradossale: poiché abbiamo già tanto, perché nella tradizionale letterina a S. Lucia, Babbo Natale, Gesù Bambino o la Befana non chiedere che qualcosa venga portato via! Dare anziché ricevere, privarsi piuttosto che incrementare … Penso che i bambini non gradirebbero il suggerimento, ma mi sembra in ogni caso uno spunto provocatorio per degli auguri inconsueti d’inizio anno.
Se generalmente viviamo nella fretta, con i minuti contati, con l’affanno delle mille cose da fare, auguriamoci un anno con tanto tempo; tempo da sprecare e da perdere, tempo inutile e gratuito.
Con sensibilità educativa, chiediamo che il 2006 ci insegni in particolare la fatica e la gioia dell’attesa. Oggi si fa tutto così velocemente! Con la complicità della tecnologia si cerca in continuazione di abbattere i “tempi morti”. Abbiamo progressivamente disimparato ad attendere e lo viviamo con sentimenti negativi: si aspetta malvolentieri incolonnati nel traffico o negli uffici pubblici, si attendono impazienti gli esami o le cure sanitarie, si aspettano sfiduciati giorni migliori o un altrove più generoso… Eppure l’attesa è come la pausa all’interno di una scrittura musicale, non inutile vuoto (di suono) ma elemento irrinunciabile di una melodia. Auguriamo dunque tempi di pausa e di attesa, entro i quali far crescere, con sentimenti di speranza, la capacità di contemplare l’incognita dei giorni a venire.
Per apprezzare l’attesa dovremmo riscoprire anche il desiderio, senza il quale l’attesa è arida. Auguriamo perciò un 2006 pieno di desideri, desideri del cuore e della mente più che degli occhi. Desideri che si realizzano, ma anche desideri frustrati: può diventare una buona lezione di vita l’imparare ad attendere, convivendo con l’incertezza della soddisfazione dei propri desideri. I grandi hanno imparato, sulla propria pelle, che non è possibile avere tutto e tantomeno averlo subito. Per dirla con Freud, il principio del piacere - nella “vita vera” - viene continuamente frustrato dal principio di realtà; è una tappa ineludibile dello sviluppo psichico dei ragazzi e degli adolescenti.
Il desiderio che sa attendere offre dunque una grande possibilità educativa, insegna a controllare la frustrazione, alimenta le emozioni e l’immaginazione.

sostieni_educareit


A chi ha sempre la pancia troppo piena, auguriamo fame. La sazietà spesso ostacola la reale comprensione della disperazione di tutti coloro che sono senza pane e senza futuro.
Farebbe bene anche ai nostri bambini, quando sono eccessivamente selettivi o capricciosi nella loro alimentazione. L’eccessiva disponibilità è generalmente una cattiva maestra di vita, non insegna ad apprezzare ciò che si ha, sia che si tratti di cose, di affetti o di salute.
Auguriamo anche un anno che porti via un po’ di TV, con tutte le sue trasmutazioni analogiche, digitali e satellitari. Meno TV per parlare ed ascoltarsi, per leggere ed uscire di casa, per discutere e pensare di più con la propria testa.
Infine desideriamo un tempo di maggiore giustizia per tutti, anche rinunciando ad un po’ di quel liberismo cui ci siamo abituati e che mette al centro di ogni azione gli interessi ed i profitti individuali. Auguriamo di saperci fare un po’ meno gli affari nostri e un po’ di più quelli degli altri, perché - come scrisse R. Follerau - “non si può essere felici da soli” in una società ed in un mondo in cui le disparità e le ingiustizie stanno crescendo in modo vertiginoso.
Auguriamo a tutti non tanto la pace dei proclami e degli slogan di circostanza, ma un cor inquietum che sostenga la fatica di essere, come educatori, costruttori di pace nel quotidiano ed operatori di giustizia nei rapporti con gli altri.


copyright © Educare.it - Anno VI, Numero 2, Gennaio 2006

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