Login
Main menu

Logo 15 anniRivista telematica sui temi dell'educazione - Anno XV, n. 3 - Marzo 2015

Prev Next

La solitudine riduce la vita

La solitudine riduce la vita

La maggior parte delle persone è consapevole che per godere di buona salute e vivere a lungo bisogna svolgere attività fisica, prestarsi quando necessario a cure mediche e seguire un regime alimentare equilibrato. Una ricerca dell'Università...

in L'AltraNotizia | Veronica Iazzi

Curiosità sulla festa del papà

Curiosità sulla festa del papà

La “festa del papà” è celebrata il 19 marzo in alcuni paesi dalla lunga tradizione cattolica, come l’Italia, la Spagna e il Portogallo. La data, secondo la tradizione, coincide con la morte di San Giuseppe, il...

in L'AltraNotizia | Redazione

Olimpiadi delle Neuroscienze 2015

Olimpiadi delle Neuroscienze 2015

Sabato 21 marzo si svolgerà la fase regionale della sesta edizione delle 'Olimpiadi delle Neuroscienze', la cui prova nazionale che quest'anno si svolgera' presso l'Universita' di Brescia. Le Olimpiadi delle Neuroscienze costituiscono le fasi locale...

in L'AltraNotizia | Ruggero Meli

In calo il gioco d'azzardo tra i minori

In calo il gioco d'azzardo tra i minori

Per la prima volta da molti anni a questa parte la percentuale degli adolescenti italiani che giocano d’azzardo è scesa sotto il 40%. E, tra questi, solo il 7% ha un profilo che gli esperti definiscono...

in L'AltraNotizia | Annalisa Lista

La dieta che fa bene al cervello

La dieta che fa bene al cervello

Cibo per il nostro cervello. L’attenzione al rapporto tra alimentazione e cervello potrebbe sembrare secondaria rispetto al ruolo fondamentale che la dieta assume in presenza di alcune patologie come quelle cronico-metaboliche e cardiovascolari. Tuttavia, l’emergenza...

in L'AltraNotizia | Nicla Pancera

Bambini occidentali troppo egoisti? Dipende dai genitori

Bambini occidentali troppo egoisti? Dipende dai genitori

Perché alcuni bambini sono eccessivamente egoisti e narcisisti con i loro compagni di giochi? La spiegazione arriva da uno studio dell’Università di Amsterdam, che ha indagato sul dilagante atteggiamento di autocelebrazione che caratterizza sempre più...

in L'AltraNotizia | Annalisa Lista

Niente sport per le bambine nelle scuole dell'Arabia Saudita

Niente sport per le bambine nelle scuole dell'Arabia Saudita

Il ministro dell'Istruzione saudita, Azzam Al-Dakhil, delude le aspettative di quanti, nel regno e nel resto del mondo, si aspettavano un annuncio di segno opposto. A margine di un incontro col suo collega ministro del...

in L'AltraNotizia | Virginia Di Marco

Myanmar: la polizia reprime a bastonate la protesta studentesca

Myanmar: la polizia reprime a bastonate la protesta studentesca

La polizia birmana, con l'ausilio di agenti in borghese e paramilitari, ha iniziato a colpire i giovani in piazza a Yangon per chiedere modifiche alla controversa Legge di riforma dell'istruzione, al vaglio del Parlamento. Le...

in L'AltraNotizia | Giuseppe Lunghi

Educare al sociale attraverso i fumetti

Educare al sociale attraverso i fumetti

Con tre storie raccontate a fumetti un team di professori della blasonata London School of Economics ha rivoluzionato il modo di insegnare e sensibilizzare sull’importanza dei servizi sociali. Basta dunque con noiosi paper e slide traboccanti...

in L'AltraNotizia | Redazione

Come l'edificio scolastico influenza l'apprendimento

Come l'edificio scolastico influenza l'apprendimento

Il design delle aule scolastiche influenza sensibilmente le capacità d’apprendimento degli allievi. Ne sono convinti i ricercatori dell’University of Salford di Manchester, giunti a queste conclusioni dopo un studio che ha coinvolto circa 4mila alunni ed ha dimostrato...

in L'AltraNotizia | Paola Battista

Giovani olandesi sempre più sballati

Giovani olandesi sempre più sballati

Il 60% dei giovani olandesi che va regolarmente in discoteca assume ecstasy. Nella fascia 16-24 anni, inoltre, sempre più popolari sono cannabis, cocaina e gamma-idrossibutirrato (GHB), quest’ultima considerata tra le più comuni “droghe da stupro”.

in L'AltraNotizia | Ivano Abbadessa

Scuola: le nuove schede di valutazione (senza insufficienze)

Scuola: le nuove schede di valutazione (senza insufficienze)

Con la circolare del 13 febbraio scorso, il ministero della Pubblica istruzione ha varato le nuove certificazioni sulla preparazione degli studenti che, con la promozione al termine della terza media, concludono il primo ciclo di...

in L'AltraNotizia | Redazione

Quadruplicati in 10 anni gli alunni stranieri

Quadruplicati in 10 anni gli alunni stranieri

In poco più di dieci anni la presenza degli alunni stranieri tra i banchi delle scuole italiane è quadruplicata: si è passati dai 196.414 dell'anno scolastico 2001-02 (2,2% della popolazione scolastica complessiva) agli 802.844 del...

in L'AltraNotizia | Lucia Rossi

10 falsi miti sugli sposi bambini

10 falsi miti sugli sposi bambini

Secondo il Fondo della Nazioni Unite per la Popolazione (UNFPA) sono questi i 10 falsi miti più diffusi sul fenomeno degli sposi bambini.   Si tratta di un fenomeno raro. In realtà 1 bambina su 3 si...

in L'AltraNotizia | Paola Battista

Meno attenzione e memoria con gli e-book?

Meno attenzione e memoria con gli e-book?

Oggi possiamo avere a disposizione, oltre a librerie colme di volumi, anche e-reader e tablet in grado di contenere centinaia di testi: un sistema di conservazione e lettura dei testi comodo ed economico. Ma siamo...

in L'AltraNotizia | Alice Vigna

Abbiamo 72 visitatori e nessun utente online

 

  1. Bacheca
  2. Racconti
  3. Eventi
  4. Rubriche
  5. Facebook
  6. Facebook fans

Un libro stregato

di Natalina Sposato

Un libro stregato

Una mattina qualsiasi decisi di andare in biblioteca per leggere un libro: cercavo un libro di fantasia, che parlasse di maghi, streghe, mostri e di mille avventure. Ma, mentre girovagavo per gli scaffali alla ricerca di un libro che mi colpisse, si verificò un fatto strano: un libro cadde sul pavimento, senza che nessuno lo avesse toccato, portandosi dietro una...

Ultimi articoli sui canali tematici

Prev Next

Progettazione Universale per l’Apprendimento: un valido approccio per l’inclusio…

Alla luce dei recenti orientamenti riguardanti la diffusione di nuovi modelli di interpretazione della diversità e dell'accoglienza inclusiva, soprattutto nell'ambito educativo, l'articolo analizza lo stato della ricerca attuale sulla Progettazione Universale per l'Apprendimento (Universal Design for Learning - UDL). Si tratta di un modello pedagogico orientato al superamento della categorizzazione degli alunni con svantaggi nella...

Giovanni Savia | Scuola e dintorni

Docere omnes: strategie didattiche per gli stili di apprendimento

Nei precedenti due articoli su questa rivista Gli stili cognitivi e le loro caratteristiche (2013) e Progetto Nosce te ipsum: conoscere i propri stili di apprendimento (2014) ho illustrato quali sono gli stili di apprendimento e come poterli conoscere al fine di potenziare negli alunni l'apprendimento e lo studio. In questo terzo articolo evidenzierò le strategie...

Carlo Salvitti | Didattica

Il counseling in ambito scolastico: possibili applicazioni

lI counseling si sta affermando come una modalità specifica di aiuto, diversa dagli approcci prettamente psicologici. Nella prima parte di questo articolo, si presentano le origini del counseling secondo la prospettiva di Carl Rogers e le sue peculiarità. Nella seconda parte vengono esplorate le potenzialità del counseling in ambito scolastico, sia a sostegno degli alunni...

Giovanni Galasso | Scuola e dintorni

L'approccio dello strutturalismo didattico all'insegnamento della matematica

Le problematiche connesse con l'apprendimento delle strutture della matematica esercitano una funzione paradigmatica nell'ambito delle proposte di uno dei più stimolanti scrittori americani in materia di educazione: Jerome S. Bruner. Lo studioso è abitualmente e notoriamente conosciuto come fondatore dell'impostazione dello strutturalismo didattico. Con ampi riferimenti alle opere di Bruner, l’articolo propone una discussione critica circa...

Antonio Conese | Scuola e dintorni

Quando le nuove tecnologie aiutano a compensare le difficoltà di apprendimento

Come specificato nella legge 170/2010 “Nuove norme in materia di disturbi specifici dell'apprendimento in ambito scolastico”, le istituzioni scolastiche garantiscono l'utilizzo di tecnologie informatiche che aiutano lo studente con DSA a compensare una sua oggettiva difficoltà in compiti di apprendimento. Numerose ricerche hanno dimostrato come le nuove tecnologie producano degli effetti positivi nell'ambito dell'apprendimento e della...

Mirko Cario | Difficoltà di apprendimento

Coppie in crisi: ipotesi analitiche e progettuali

Secondo l'Istat  in Italia nel 1995 si registravano 158 separazioni e 80 divorzi per ogni mille matrimoni. Nel 2011 le percentuali sono cresciute in modo molto netto: 311 separazioni e 182 divorzi. L'ipotesi di fondo di questo articolo è che vi sia una mancanza di consapevolezza riguardo alle profondità dei sentimenti d'amore e di come...

Annalisa Scialpi | Pedagogia e psicologia

Le rappresentazioni sociali della disabilità nei docenti e nei genitori

Le rappresentazioni sociali delle disabilità costituiscono l’argomento del presente saggio. Utilizzando un questionario a domande aperte, abbiamo intervistato docenti specializzati e non, di ogni ordine e grado, e genitori di allievi con e senza disabilità. La nostra analisi evidenzia come, per i docenti curriculari e di sostegno, il disabile sia un alunno con difficoltà in...

Giulia Savarese, Rosangela Cuoco | Ricerche sulla disabilità

La depressione nell’età evolutiva

Spesso alla base di comportamenti particolarmente aggressivi o problematici che il bambino manifesta può esserci una sindrome depressiva. Capirlo è il primo passo per genitori e insegnanti per aiutare il piccolo ad emanciparsi da questa condizione morbosa. L’articolo affronta la depressione nell’età evolutiva. Dapprima si illustra la sintomatologia, che è diversificata a seconda dell’età del...

Vincenzo Amendolagine | Monografie

Esperienze occupazionali di persone con autismo

Cosa succede ai bambini autistici quando diventano grandi? Questa è una delle domande che ogni famiglia si pone al momento della scoperta della disabilità che caratterizza il proprio figlio (1). Il destino della grande maggioranza delle persone con autismo è che rimangono in famiglia finché i genitori sono in grado di accudirle e poi vengano...

Adalgisa Paluzzi | Studi e articoli sulla disabilità

Specific Learning Disabilities (SLD) and the family. When the family is in a cri…

Nella letteratura scientifica vi è abbondanza di ricerche sui disturbi specifici dell'apprendimento e l'impatto che hanno sulle famiglie, così come sono nutriti gli studi che indagano le ripercussioni sui bambini delle crisi tra genitori. Mancano, invece, ricerche che mettano in correlazione difficoltà di apprendimento e crisi familiari, che chiariscano cioè quali siano i riflessi di...

Angelo Lascioli | Difficoltà di apprendimento

Ti auguro fame

Confesso che ho provato una certa tristezza nel vedere bambini e ragazzi consultare la pubblicità televisiva o i cataloghi dei grandi magazzini in cerca di un’idea per i doni di Natale. E’ come se, sazi di cose, si lasciasse agli occhi il compito di desiderare: ma è effimero il desiderio dello sguardo, si consuma in fretta e si volge altrove.
Di fronte a questa situazione mi è venuto un pensiero paradossale: poiché abbiamo già tanto, perché nella tradizionale letterina a S. Lucia, Babbo Natale, Gesù Bambino o la Befana non chiedere che qualcosa venga portato via! Dare anziché ricevere, privarsi piuttosto che incrementare … Penso che i bambini non gradirebbero il suggerimento, ma mi sembra in ogni caso uno spunto provocatorio per degli auguri inconsueti d’inizio anno.

Se generalmente viviamo nella fretta, con i minuti contati, con l’affanno delle mille cose da fare, auguriamoci un anno con tanto tempo; tempo da sprecare e da perdere, tempo inutile e gratuito.
Con sensibilità educativa, chiediamo che il 2006 ci insegni in particolare la fatica e la gioia dell’attesa. Oggi si fa tutto così velocemente! Con la complicità della tecnologia si cerca in continuazione di abbattere i “tempi morti”. Abbiamo progressivamente disimparato ad attendere e lo viviamo con sentimenti negativi: si aspetta malvolentieri incolonnati nel traffico o negli uffici pubblici, si attendono impazienti gli esami o le cure sanitarie, si aspettano sfiduciati giorni migliori o un altrove più generoso… Eppure l’attesa è come la pausa all’interno di una scrittura musicale, non inutile vuoto (di suono) ma elemento irrinunciabile di una melodia. Auguriamo dunque tempi di pausa e di attesa, entro i quali far crescere, con sentimenti di speranza, la capacità di contemplare l’incognita dei giorni a venire.
Per apprezzare l’attesa dovremmo riscoprire anche il desiderio, senza il quale l’attesa è arida. Auguriamo perciò un 2006 pieno di desideri, desideri del cuore e della mente più che degli occhi. Desideri che si realizzano, ma anche desideri frustrati: può diventare una buona lezione di vita l’imparare ad attendere, convivendo con l’incertezza della soddisfazione dei propri desideri. I grandi hanno imparato, sulla propria pelle, che non è possibile avere tutto e tantomeno averlo subito. Per dirla con Freud, il principio del piacere - nella “vita vera” - viene continuamente frustrato dal principio di realtà; è una tappa ineludibile dello sviluppo psichico dei ragazzi e degli adolescenti.
Il desiderio che sa attendere offre dunque una grande possibilità educativa, insegna a controllare la frustrazione, alimenta le emozioni e l’immaginazione.


A chi ha sempre la pancia troppo piena, auguriamo fame. La sazietà spesso ostacola la reale comprensione della disperazione di tutti coloro che sono senza pane e senza futuro.
Farebbe bene anche ai nostri bambini, quando sono eccessivamente selettivi o capricciosi nella loro alimentazione. L’eccessiva disponibilità è generalmente una cattiva maestra di vita, non insegna ad apprezzare ciò che si ha, sia che si tratti di cose, di affetti o di salute.
Auguriamo anche un anno che porti via un po’ di TV, con tutte le sue trasmutazioni analogiche, digitali e satellitari. Meno TV per parlare ed ascoltarsi, per leggere ed uscire di casa, per discutere e pensare di più con la propria testa.
Infine desideriamo un tempo di maggiore giustizia per tutti, anche rinunciando ad un po’ di quel liberismo cui ci siamo abituati e che mette al centro di ogni azione gli interessi ed i profitti individuali. Auguriamo di saperci fare un po’ meno gli affari nostri e un po’ di più quelli degli altri, perché - come scrisse R. Follerau - “non si può essere felici da soli” in una società ed in un mondo in cui le disparità e le ingiustizie stanno crescendo in modo vertiginoso.
Auguriamo a tutti non tanto la pace dei proclami e degli slogan di circostanza, ma un cor inquietum che sostenga la fatica di essere, come educatori, costruttori di pace nel quotidiano ed operatori di giustizia nei rapporti con gli altri.


copyright © Educare.it - Anno VI, Numero 2, Gennaio 2006

Newsletter

newsletterper ricevere le novità
inserisci la tua eMail

Statistiche

statistiche-webEducare.it nel mese di Febbraio 2015 ha registrato 84.196 visitatori, per un totale di 244.293 pagine lette