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Rivista telematica sui temi dell'educazione - Anno XVI, n. 2 - Febbraio 2016

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Lontano dagli occhi, lontano dal cuore

Tra le migliaia di vite anonime annegate nel Mar Mediterraneo e nell’Egeo, di quando in quando su qualcuna si accendono i riflettori della cronaca. Ultimamente sono stati i bambini a suscitare un’emozione collettiva capace di...

in Educattiverie | Luciano Pasqualotto

La disabilità entra nei giochi per bambini: #ToyLikeMe

Lego, il famoso produttore danese, ha presentato questa settimana alla Fiera del giocattolo di Norimberga un nuovo personaggio: un giovane disabile in sedia a rotelle, accompagnato dal suo cane guida. E' la risposta ad una...

in L'AltraNotizia | Laura Alberico

Premio 'Scegli l'Italia' per valorizzare le gite scolastiche

Il FAI e Fondazione Italia Patria della Bellezza lanciano il premio nazionale Scegli l'Italia, volto a riconsiderare le gite scolastiche come momenti di alto valore formativo, per far conoscere agli studenti le bellezze del Paese...

in L'AltraNotizia | Fai Scuola

Gioca e pensa: ecco le app per imparare che il cibo è un diritto!

Il CISV onlus di Torino lancia due strumenti “smart” per aiutare scuole e genitori a educare i giovani sui temi della sostenibilità e stagionalità dei prodotti agroalimentari. “Per il suo compleanno Robin decide di preparare la...

in L'AltraNotizia | Martina Dionisi

Adolescenti con stanchezza cronica

Anche i teenager possono soffrire di stanchezza cronica. Almeno 1 sedicenne ogni 50, secondo un recente studio dell’Università di Bristol, forse il più ampio mai realizzato su questo tema. Sono più colpite le ragazze, circa il...

in L'AltraNotizia | Roberta Lunghini

Smartphone-mania: un centro specialistico a Roma

La permanenza eccessiva di giovani e giovanissimi davanti a pc, smartphone e consolle digitali può avere conseguenze sullo sviluppo e sul sano funzionamento del corpo, intervenendo negativamente su vista, postura, obesità, ma anche sulla sfera...

in L'AltraNotizia | Laura Alberico

Ma a che serve quell’ora di Religione a scuola?

Sono in sala professori e ascolto colleghi scagliarsi con una certa aggressività contro l'"inutile ora di religione": "Sarebbe molto più opportuna e utile un'ora di matematica o di grammatica in più!", “E poi resta che...

in Vivere di Scuola | Patrizia Marchegiani

Il rischio di ossessionare le figlie con la dieta

Le madri insoddisfatte dell’aspetto fisico delle figlie possono spingerle nella trappola della bulimia. È quanto emerge da uno studio dell’Università di Notre Dame condotto su un gruppo di teenager e pubblicato nella rivista Body Image.

in L'AltraNotizia | Annalisa Lista

I bonus per l'assunzione di persone con disabilità

Dopo i decreti del Jobs Act entrati in vigore, partono gli sgravi contributivi e gli incentivi per le aziende che intendono assumere lavoratori con disabilità, oltre alle assunzioni previste dalla legge. Il bonus disabili 2016...

in L'AltraNotizia | Luca Pasi

Eduscopio, una guida per la scelta della scuola

Per molti studenti italiani è quasi tempo di scegliere quale scuola frequentare il prossimo anno. Il MIUR, infatti, ha già diffuso la circolare che contiene le indicazioni per le iscrizioni online, che potranno essere fatte...

in L'AltraNotizia | Roberta Lunghini

Gli asili nido nelle carceri italiane

Sono 16 gli asili nido funzionanti nelle prigioni del Bel Paese, per un totale di 44 bambini in carcere nel 2014. Si tratta del valore più basso registrato a partire dal 2005. Prendendo in considerazione...

in L'AltraNotizia | Roberta Lunghini

A ogni studente il proprio stile di apprendimento: un neuromito?

Molti di noi sono cresciuti sentendo parlare degli stili di apprendimento, l'idea che ogni studente prediliga, nel suo approccio coi libri, modalità di studio basate su canali sensoriali diversi, da quello visivo - con immagini...

in L'AltraNotizia | Elisabetta Intini

Primo ballerino con sindrome di down

Quello del 2015 è stato un Natale davvero speciale per Eros Recio, giovane ballerino professionista spagnolo con la sindrome di Down. Per la prima volta, infatti, il 26 dicembre si è esibito come protagonista presso...

in L'AltraNotizia | Redazione

Ascolto natura è antistress più della musica di Mozart

I suoni dell'acqua diminuiscono lo stress più di una melodia di Mozart. E' questa la tesi sostenuta da uno studio condotto all'University of North Florida e riportato da "In a Bottle". Per la ricerca E.L.Wight...

in L'AltraNotizia | Laura Alberico

A Natale poche abbuffate e non stressare i bimbi

La società italiana di pediatria preventiva e sociale (Sipps) ha stilato un decalogo per trascorrere le feste non solo all'insegna della meritata serenità ma anche con l'intento di stimolare nel bambino importanti messaggi educazionali in...

in L'AltraNotizia | Laura Alberico

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L’educazione alla salute nell'età evolutiva come fattore preventivo dei disturbi del comportamento alimentare

      I disturbi del comportamento alimentare, oggi molto frequenti, hanno una genesi multifattoriale. Secondo una serie di studi, tuttavia, vi sono dei fattori di rischio che aumentano la possibilità di ammalarsi, fra cui il sesso, l’etnia, l’età, la familiarità, gli abusi subiti nell’infanzia. Parimenti esistono alcuni fattori preventivi, tra i quali un ruolo importante è svolto...

Vincenzo Amendolagine | Adolescenza e disagio giovanile

L’importanza dell’errore nel processo di apprendimento

In ogni ambito, da quello filosofico a quello pedagogico e scientifico, l’errore è stato sempre demonizzato, percepito come qualcosa di peccaminoso e assolutamente da punire o cancellare. Fin’oltre la metà del ‘900 sono state elaborate teorie, ampiamente adottate anche in ambito scolastico, volte a sanzionare l’errore e a recriminarlo. Considerazioni positive sulla funzione dell’errore sono...

Antonella Castaldi | Scuola e dintorni

Scrivere con gli occhi e scoprire un mondo nuovo

La tecnologia rappresenta, forse, il successo più grande dell’uomo nella società attuale, con innovazioni e progressi mai visti e non immaginabili fino a pochi anni fa. Oggi viviamo nell’epoca della tecnologica interconnessa e della globalizzazione: globalizzazione, per fortuna anche dei Diritti fondamentali della dignità umana, della conoscenza, dello sviluppo delle potenzialità e dell’educazione per tutti...

Giovanni Savia | Esperienze e progetti con la disabilità

L'educazione musicale in Italia: un excursus storico

Nella letteratura pedagogica con il termine musica si intende «più in generale l’Educazione Musicale, ovvero “musica nel contesto educativo”» (Pagannone 2008, p. 113). Tuttavia il pieno riconoscimento del valore formativo della musica, in Italia, è una conquista recente e non viene ancora riconosciuto alla disciplina uno statuto epistemologico forte. L’educazione musicale è tuttora considerata come...

Giuseppe Toto | Scuola e dintorni

Persone disabili e accessibilità: il progetto A.D. Arte per i musei statali

L’articolo, partendo da un breve excursus normativo, si propone di dare diffusione al progetto ministeriale “AD Arte - L'informazione. Un sistema informativo per la qualità della fruizione del patrimonio culturale da parte di persone con esigenze specifiche”. Il progetto, promosso dal Ministero per i Beni Culturali, ha visto il personale interno, in forza a tutte...

Angelo Ragusa | Studi e articoli sulla disabilità

L’educazione ambientale a scuola: nuove prospettive

Negli ultimi anni si assiste ad un interesse sempre maggiore delle scienze pedagogiche verso le tematiche ambientali, a partire dalla consapevolezza che la scissione tra uomo e natura, radicatasi saldamente fin dal '600 nelle culture occidentali, sta mettendo in pericolo la stessa sopravvivenza del pianeta. L’articolo, dopo un breve excursus storico sui diversi modi di concepire...

Antonella Castaldi | Scuola e dintorni

La valutazione di sistema nella scuola italiana

La valutazione del sistema scolastico italiano introdotta con il DPR n. 80/2013 rappresenta un’opportunità di miglioramento continuo della qualità dell’offerta formativa e didattica che non è ancora stata pienamente compresa. L’articolo sostiene la relazione inscindibile tra scuola dell’autonomia e necessità di una valutazione di sistema, offrendo diversi spunti di riflessione su responsabilità e ruoli implicati in...

Giuseppe Costanzo | Riforme della scuola

La preparazione professionale del docente: riflessioni critiche

  L’articolo affronta, senza pretese di esaustività, il delicato tema della formazione iniziale e continua degli insegnanti, in particolare di coloro che si dedicano alle materie scientifiche. Non manca, nella seconda parte, un riferimento al rapporto tra insegnamento e tecnologie informatiche, che secondo l’autore dovrebbero essere implementate come utili risorse per l’apprendimento.

Antonio Conese | Scuola e dintorni

Zygmunt Bauman, acuto interprete del nostro tempo

«Lo scioglimento diventa un processo continuo, niente ha il tempo di solidificarsi, è ciò che io chiamo “modernità liquida”. La modernità odierna, come i liquidi, non può assumere forma per lungo tempo». Massimo esponente della sociologia contemporanea, Zygmut Bauman fornisce una attenta e incisiva interpretazione dei fenomeni di cambiamento sociale che si verificano nell’epoca moderna, sottoposta...

Laura Alberico | Approfondimento autori

Depressione: quadro clinico e strategie di intervento in psicoterapia cognitiva

L’articolo si propone di tratteggiare alcuni aspetti dei sintomi cognitivi e comportamentali nel Disturbo Depressivo Maggiore, in riferimento alla compromissione nello svolgimento delle attività quotidiane. A fronte del quadro sintomatologico descritto, vengono delineati gli obiettivi principali dell’intervento psicoterapeutico ad orientamento cognitivo.  

Mariangela Gaudio | Monografie

Ti auguro fame

Confesso che ho provato una certa tristezza nel vedere bambini e ragazzi consultare la pubblicità televisiva o i cataloghi dei grandi magazzini in cerca di un’idea per i doni di Natale. E’ come se, sazi di cose, si lasciasse agli occhi il compito di desiderare: ma è effimero il desiderio dello sguardo, si consuma in fretta e si volge altrove.
Di fronte a questa situazione mi è venuto un pensiero paradossale: poiché abbiamo già tanto, perché nella tradizionale letterina a S. Lucia, Babbo Natale, Gesù Bambino o la Befana non chiedere che qualcosa venga portato via! Dare anziché ricevere, privarsi piuttosto che incrementare … Penso che i bambini non gradirebbero il suggerimento, ma mi sembra in ogni caso uno spunto provocatorio per degli auguri inconsueti d’inizio anno.

Se generalmente viviamo nella fretta, con i minuti contati, con l’affanno delle mille cose da fare, auguriamoci un anno con tanto tempo; tempo da sprecare e da perdere, tempo inutile e gratuito.
Con sensibilità educativa, chiediamo che il 2006 ci insegni in particolare la fatica e la gioia dell’attesa. Oggi si fa tutto così velocemente! Con la complicità della tecnologia si cerca in continuazione di abbattere i “tempi morti”. Abbiamo progressivamente disimparato ad attendere e lo viviamo con sentimenti negativi: si aspetta malvolentieri incolonnati nel traffico o negli uffici pubblici, si attendono impazienti gli esami o le cure sanitarie, si aspettano sfiduciati giorni migliori o un altrove più generoso… Eppure l’attesa è come la pausa all’interno di una scrittura musicale, non inutile vuoto (di suono) ma elemento irrinunciabile di una melodia. Auguriamo dunque tempi di pausa e di attesa, entro i quali far crescere, con sentimenti di speranza, la capacità di contemplare l’incognita dei giorni a venire.
Per apprezzare l’attesa dovremmo riscoprire anche il desiderio, senza il quale l’attesa è arida. Auguriamo perciò un 2006 pieno di desideri, desideri del cuore e della mente più che degli occhi. Desideri che si realizzano, ma anche desideri frustrati: può diventare una buona lezione di vita l’imparare ad attendere, convivendo con l’incertezza della soddisfazione dei propri desideri. I grandi hanno imparato, sulla propria pelle, che non è possibile avere tutto e tantomeno averlo subito. Per dirla con Freud, il principio del piacere - nella “vita vera” - viene continuamente frustrato dal principio di realtà; è una tappa ineludibile dello sviluppo psichico dei ragazzi e degli adolescenti.
Il desiderio che sa attendere offre dunque una grande possibilità educativa, insegna a controllare la frustrazione, alimenta le emozioni e l’immaginazione.

sostieni_educareit

A chi ha sempre la pancia troppo piena, auguriamo fame. La sazietà spesso ostacola la reale comprensione della disperazione di tutti coloro che sono senza pane e senza futuro.
Farebbe bene anche ai nostri bambini, quando sono eccessivamente selettivi o capricciosi nella loro alimentazione. L’eccessiva disponibilità è generalmente una cattiva maestra di vita, non insegna ad apprezzare ciò che si ha, sia che si tratti di cose, di affetti o di salute.
Auguriamo anche un anno che porti via un po’ di TV, con tutte le sue trasmutazioni analogiche, digitali e satellitari. Meno TV per parlare ed ascoltarsi, per leggere ed uscire di casa, per discutere e pensare di più con la propria testa.
Infine desideriamo un tempo di maggiore giustizia per tutti, anche rinunciando ad un po’ di quel liberismo cui ci siamo abituati e che mette al centro di ogni azione gli interessi ed i profitti individuali. Auguriamo di saperci fare un po’ meno gli affari nostri e un po’ di più quelli degli altri, perché - come scrisse R. Follerau - “non si può essere felici da soli” in una società ed in un mondo in cui le disparità e le ingiustizie stanno crescendo in modo vertiginoso.
Auguriamo a tutti non tanto la pace dei proclami e degli slogan di circostanza, ma un cor inquietum che sostenga la fatica di essere, come educatori, costruttori di pace nel quotidiano ed operatori di giustizia nei rapporti con gli altri.


copyright © Educare.it - Anno VI, Numero 2, Gennaio 2006

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