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Si addormenta tirandomi i capelli

bambino che tira i capelliHo un bimbo di 18 mesi che fin dalla nascita ha l'abitudine di tirarmi i capelli per addormentarsi. Quando era più piccino la cosa non mi dava particolarmente fastidio, ma adesso che è più grandino mi fa parecchio male: si arrotola i capelli tra le mani e tira con forza da farmi quasi piangere. Non so come toglierli questo vizio che diventa insostenibile specie la notte in cui mi impedisce di dormire.

Mio figlio una volta che si addormenta tra le mie braccia, viene adagiato nel suo lettino. Ad una certa ora si sveglia (anche due/tre volte) e cerca i miei capelli. Per evitare di passare il tempo, fino a quando non si addormenti, con la testa chinata su di lui, lo metto nel lettone in modo che io possa riaddormentarmi e lui continuare a toccarmi/tirarmi i capelli. Il problema è che ultimamente passa la notte tirandomeli con forza da una parte e l'altra ed io non riesco più a dormire.

Come posso venire fuori da tutto ciò?

 

Cara mamma,
grazie innanzitutto per esserti rivolta a noi per condividere e cercare di affrontare nel migliore dei modi una difficoltà che da qualche tempo riscontri con il tuo bimbo.
Come faccio spesso con le mamme che scrivono, vorrei cominciare a risponderti spiegandoti alcune notizie di base, relative alla questione da te posta, grazie alle quali potrò poi rispondere nello specifico alle tue richieste.
È innato nei bimbi il bisogno di avere una “consolazione”, essa può avere svariate forme: una copertina, un pupazzetto, un giocattolo, sicuramente la consolazione più nota è il ciuccio. Su quest’ultimo sono stati scritti capitoli interni sui manuali più noti letti dalle mamme per imparare ad affrontare le varie fasi di crescita del bambino; per non parlare delle fiabe che trattano il tema “ciuccio” che ci aiutano a persuadere i nostri piccoli ad abbandonarlo. Quindi in linea d massima, una mamma ha gli strumenti e la sicurezza necessari per affrontare questo breve momento di crisi.
Eppure esistono tantissimi e disparati metodi che i bimbi escogitano per rilassarsi che non siano necessariamente il ciuccio, e io credo che il fatto che ti tiri i capelli rientra assolutamente in questa categoria.
Ovvero, penso che per lui toccare i capelli della mamma, sentirne il profumo, apprezzarne la morbidezza, rappresentino tutti escamotage per tranquillizzarsi, per sentire quella coccola, quella calma, che apparentemente solo toccarti i capelli gli da.
Il problema che ovviamente poni tu è il dolore causato da questa pratica e per quanto io capisca il tuo sacrificio pur di tenere tranquillo il tuo bimbo, sono convinta che non sia giusto che una mamma arrivi al punto di provare dolore fisico pur di far star tranquillo il proprio bambino.

Penso che ciò sia sbagliato per diversi motivi: prima di tutto perché un momento vostro di intimità e dolcezza, si trasforma in un’agonia e perde ogni suo valore empatico tra te e il tuo bambino; in secondo luogo penserei ad un’alternativa valida che sposti l’attenzione dai tuoi capelli a qualcos’altro.
Quello che mi sento di suggerirti sono le stesse cose suggerite alle mamme che vogliono aiutare il proprio bimbo a togliere il ciuccio o altro, e cioè di trovare insieme al tuo bambino un oggetto che potreste comprare insieme, o un tuo vestito che sa del profumo della tua pelle, o un piccolo pupazzetto da accarezzare che abbiano il compito di accompagnarlo nel momento della nanna. Potrebbe essere un leoncino con una lunga criniera dentro cui possa attorcigliare le dita, ciò potrebbe essere accompagnato dalla lettura di una favoletta su questo bel leoncino. Ed ogni qualvolta il tuo bimbo cerca i tuoi capelli, sarebbe bene che tu gli togliessi la manina e magari gliela appoggiassi sul pupazzetto. Quello che è importante è che se lui tocca i tuoi capelli tu sia irremovibile sul non farglielo fare.
Questo i primi tempi potrebbe costare un po’ di difficoltà ad entrambi, come ogni cambiamento delle abitudini di una persona, ciò che conta è che tu sia ferma sulla tua posizione, ma che allo stesso tempo gli trasmetta la tua costante e amorevole presenza.
Cara mamma spero di esserti stata utile, conta sempre sulla nostra disponibilità.

 


copyright © Educare.it - Anno XV, N. 11, Novembre 2015

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