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La famiglia e la richiesta di giustizia

famigliaIn una visione romantica della famiglia il tema della giustizia sembrerebbe inapplicabile. Eppure basta riconoscere la diseguale distribuzione del lavoro domestico o la presenza diffusa di conflitti e violenze tra i membri per riconoscere come anche in ambito familiare vi siano fonti di ingiustizia. L’autrice affronta dal punto di vista filosofico il problema del rapporto tra la giustizia e la famiglia evidenziandone le sottese radici teoriche: dal rapporto tra la difesa della libertà del privato e le esigenze di uguaglianza del pubblico fino al nodo cruciale del riconoscimento della differenza che abita intimamente le relazioni familiari. Se la famiglia è il luogo genetico della differenza, le politiche nei suoi confronti diventano allora lo specchio in cui misurare la nostra capacità di tutelare e rispettare l'alterità: il nostro essere o non essere una democrazia.

 

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Il Welfare Aziendale: una lettura pedagogica

welfareIl welfare aziendale è diventato un tema di attualità. Le sue potenzialità sono notevoli per sostenere lo sviluppo di processi non solo economici, ma anche organizzativi e politici. La lettura pedagogica mette in evidenza la necessità di una consapevolezza culturale per promuovere il coinvolgimento e il protagonismo dei lavoratori all’interno delle realtà produttive. E’ un’occasione per cogliere anche la valenza sociale e politica delle questioni economiche. 

 

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La ricerca in pedagogia ed i suoi paradigmi

La pedagogia, forse più di altre scienze, adotta e si avvantaggia di molteplici prospettive o paradigmi conoscitivi per comprendere e operare nel variegato ambito educativo. L'impostazione positivistica, ad esempio, si ritrova spesso alla base di indagini pedagogiche che si propongono d'orientare le politiche educative; il costruttivismo si focalizza sull’apprendimento e la co-costruzione delle idee grazie al confronto dialogico e critico; l’approccio della pedagogia critica mira invece ad un’analisi storico sociale in funzione della consapevolizzazione delle dinamiche di mercato e di potere.

La coesistenza di molteplici punti di vista viene spesso guardata con sospetto e non di rado alimenta tensione e contrapposizione tra gli stessi ricercatori ed educatori, identificati e irregimentati nelle rispettive prospettive e metodiche. Tuttavia, per superare tale rigidità e per non compromettere lo spirito critico è importante saper valutare, far dialogare e applicare criticamente i diversi paradigmi che caratterizzano la pratica e la riflessione pedagogica, pena una dogmatica e acritica adesione ad alcuni orientamenti e una altrettanto acritica maldisposizione verso altri.

Gli articoli di questa sezione hanno l’obiettivo di avvicinare chi si occupa e s’interessa d’educazione ai più classici e diffusi paradigmi conoscitivi: dal positivismo al postpositivismo; dal costruttivismo alla teoria critica. Tale percorso inizierà con l’analisi del concetto di «paradigma», e si svilupperà mostrando i presupposti e le ricadute pratiche di ciascun paradigma in ambito pedagogico, al fine di favorirne una consapevole valutazione e una adozione critica.

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