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Intelligenza musicale e abilità correlate

apprendimento musicalePur essendo un campo di ricerca relativamente giovane, gli studi sull’apprendimento musicale negli ultimi anni si stanno indirizzando verso la ricerca delle correlazioni fra musica e lo sviluppo di abilità cognitive, con lo scopo di un ripensamento e di una valorizzazione dell’educazione musicale. L’obiettivo di questo articolo è fare il punto sullo status quaestionis delle ricerche sul tema.

Introduzione

Le più recenti ricerche della Psicologia dello sviluppo e delle Neuroscienze hanno apportato un rilevante contributo alle scienze della formazione. In particolare, le ricerche sul cervello hanno dimostrato che l'immersione durante i primi anni di vita del bambino in esperienze stimolanti è fondamentale per la formazione di connessioni neuronali multiple e di reti (Olsho, 1984) e favorisce lo sviluppo di molteplici abilità.

Studi recenti hanno, altresì, dimostrato che tra i 7-11 anni e tra i 9-13 il 50% del cervello si struttura e subisce un processo di eliminazione delle associazioni non necessarie, mantenendo quelle utilizzate (Thompson e Nelson, 2001). Controprova di questi studi è stata riscontrata nella scarsezza di connessioni neuronali in bambini vissuti in condizione di deprivazione culturale ed è stato perfino riscontrato che il loro cervello appare il 20-30% più piccolo rispetto ai coetanei (Harris, 2009). Perry, in un articolo del 2000, rileva che l'esposizione a stimoli (visivi, sonori, tattili) concorre allo sviluppo di abilità motorie, emotive, comportamentali, cognitive e sociali.

In questo articolo ci proponiamo di passare in rassegna gli studi che hanno esplorato il contributo dell’apprendimento musicale nella formazione di abilità cognitive e sociali.

 


Autore: Giuseppe Toto. Già dottore di ricerca in Scienze dell’antichità, attualmente è iscritto al dottorato in Educazione, Comunicazione e Formazione” con una tesi in “Psicologia e Musica”. Docente di scuola secondaria di secondo grado di discipline umanistiche, oggi Docente di sostegno presso la scuola secondaria di primo grado, ha pubblicato diverse monografie sulla storia degli studi grammaticali, sulla teoria e sulla prassi didattica.

copyright © Educare.it - Anno XVI, N. 7, luglio 2016

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