Login
Main menu
sostieni_educareit

Una storia di formazione femminile

E’ possibile affermare che nel campo delle esperienze professionali noi donne risultiamo essere modelli di formazione inconsapevoli per altre donne? Possiamo pensare che spesso, nel nostro modo di comunicare quotidiano, attiviamo delle relazioni tramite cui si dà un’esperienza formativa? La formazione è un processo intenzionale, istituito e strutturato, ma è anche caratterizzata da eventi occasionali, non voluti, né cercati, che tuttavia segnano un “passaggio” (Demetrio, 2001) di ordine quantitativo (più sapere, più forza, ecc.) o qualitativo (un modo diverso di relazionarsi agli altri e al mondo) nella biografia individuale.

Fai login per leggere l'articolo completo

L'educazione come dialettica tra vecchio e nuovo

Il sociologo funzionalista Talcott Parsons paragonava ogni generazione di nuovi nati a orde di barbari, e in effetti la metafora non è priva di efficacia, se si considera che ogni società deve accogliere e integrare i nuovi venuti, e scongiurare il pericolo che queste continue invasioni producano il crollo dell’ordine sociale.

Fai login per leggere l'articolo completo

Il legame primario: un'esperienza di vita tutt'altro che perduta

La madre è una figura fondamentale nella vita di un figlio e tutti noi sappiamo che, senza una figura di attaccamento, come può essere la madre, un neonato, per quanto munito di buone risorse, stenta a crescere.

Fai login per leggere l'articolo completo

Dalla lingua inglese, nuovi significati per l'educazione

Da un po’ di tempo si fa un gran parlare di emergenza educativa, ma secondo alcuni è improprio definirla emergenza, perché: a) non è una situazione transitoria ma durevole; b) l’educazione è sempre stata problematica; c) si generalizzerebbe considerando un po’ tutti i minori con disagio o devianti; d) la vera emergenza non riguarda tanto gli educandi quanto gli educatori, la cui preoccupazione montante rischia di trasformarsi in "sfinimento educativo" (come sostiene il pedagogista Duccio Demetrio, l’educazione non è finita ma sfinita [1]).

Fai login per leggere l'articolo completo

La questione di genere tra Costituzione, legislazione e religione

In un periodo in cui si parla tanto di questione di genere e di carta dei diritti in ogni settore (fra le tante, Carta dei diritti del bambino in vacanza, Carta dei diritti del bambino in ospedale, Carta dei diritti del bambino all’arte e alla cultura), un testo negletto o del tutto ignorato dai soggetti obbligati, dalla famiglia alla comunità (art. 1), è la “Carta dei diritti della bambina”.

Fai login per leggere l'articolo completo
sostieni Educare.it visitando gli sponsor!
© Norme sul copyright
Educare.it è una rivista registrata al Tribunale di Verona il 21/11/2000 al n. 1418. Direttore Responsabile: Luciano Pasqualotto.
I contenuti sono distribuiti con licenza Creative Commons Attribuzione - Non opere derivate 3.0 Unported.
Se vuoi citare questo articolo o un articolo di questa sezione, leggi le istruzioni su questa pagina.
E' consentito riprodurre articoli di Educare.it esclusivamente alle presenti condizioni. Ogni abuso sarà perseguito nei termini di Legge.

I cookie sono necessari per il pieno utilizzo dei servizi offerti su Educare.it, comprese le funzionalità implementate attraverso terze parti.
Navigando sul sito accetti l'utilizzo dei cookie.
In alternativa puoi visionare l'informativa che spiega come disattivare i cookie.