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Le tecnologie dell'informazione e della comunicazione: una sfida pedagogica

Uno dei requisiti fondamentali per poter cominciare a pensare in modo costruttivo alle tecnologie dell’informazione e della comunicazione nell’ambito della didattica, è quello di considerarle a tutti gli effetti delle tecnologie cognitive, ovvero delle tecnologie che hanno implicazioni profonde ed innegabili nei processi cognitivi e di pensiero delle persone che le utilizzano.

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Al di là del QI: il valore clinico dell'utilizzo della scala Wechsler

Tra gli strumenti che lo psicologo utilizza durante i colloqui con un piccolo paziente ci sono vari test, ognuno dei quali si presta ad evidenziare e rilevare un particolare aspetto del vissuto personale del bambino (o ragazzo) in questione.

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Analisi psicologica e pedagogica del processo motivazionale

Il termine “motivazione” - centrale per un qualsiasi discorso di tipo educativo – necessita di essere riagganciato al suo significato più profondo di ricerca di “senso”. L’azione del motivare, infatti, si connota come azione eminentemente educativa.

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La normalità del disagio minorile nella società dei consumi

Uno degli orientamenti metodologici più diffusi della sociologia è quello di studiare la devianza per comprendere la normalità, nell’assunto che, solo infrangendo la norma è possibile conoscerne i limiti, i confini, gli spazi di applicazione, l’intensità con cui è rispettata.

In quel che segue, invece, si seguirà un orientamento opposto: studiare la normalità per comprendere la devianza e il disagio, nell’assunto che determinati fenomeni odierni non possano essere correttamente compresi se non nel contesto più generale delle tendenze prevalenti nella nostra società.

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Il lavoro d'équipe nelle professioni sociali

In questi ultimi anni, almeno sul piano teorico, viene affermata e sostenuta la necessità di una convergenza di competenze professionali diverse, di una multidisciplinarietà e di una dimensione collettiva nell’approccio alle problematiche del territorio.
L’operatore sociale che lavora all’interno dei servizi certamente non può affrontare da solo le molteplici situazioni problematiche che incontra nel territorio. In quanto membro di una èquipe deve essere affiancato e sostenuto dalle altre figure professionali.

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