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Come sei cresciuta! - esclamavano i grandi quando mi rivedevano
dopo un po’ di tempo - Sei diventata una signorina! -
Sempre quella frase, la solita,
pronunciata da nonni, zii, parenti, amici di famiglia per tutta
la mia infanzia e, da che mondo è mondo, pronunciata a
tutti i bambini del mondo (naturalmente variando il “signorina”
in “giovanotto” nei maschietti).
Ed io, come tutti i bambini del
mondo, rimanevo lì con un sorriso di circostanza, quasi
ebete, e pensavo a quanto fosse banale quella frase, quasi sciocca:
tutti i bambini del mondo crescono!
- Possibile che non abbiano nulla di piu’ originale da dire?!
- pensavo e mi ripromettevo di non dire anch’io stupidaggini simili
quando fossi diventata grande.
Poi gli anni sono passati, ho smesso di crescere e gli adulti
hanno smesso di dirmi - Come sei cresciuta! – ma non ho smesso
di ascoltare questa frase che ora è riservata ai miei due
ragazzini che conquistano centimetro su centimetro di giorno in
giorno come tutti i ragazzini del mondo.
Loro, con un sorriso di circostanza, accolgono la constatazione
e sono certa che ogni volta pensino a quanto sia banale e solita
una frase del genere.
Ma, ahime’, ora che faccio parte
dell’ altra parte, ora che sono un adulto, mi scopro, mio malgrado,
a pronunciare anch’io quella fatidica e scontatissima frase: -
Come sei cresciuta! –.
Ed è in questi momenti,
forse per dimenticare quanto mi ero ripromessa da piccola o forse
perche’ negli occhi dei bambini a cui mi rivolgo ritrovo lo stesso
sorriso di circostanza che avevo anch’io, è in questi momenti,
appunto, che il mio pensiero corre ad Eraclito, all’acqua del
fiume che scorre, al divenire.
E’ proprio vero: tutto si trasforma; l’oscuro filosofo dal pessimo
carattere gia’ alcuni secoli prima di Cristo aveva colto l’essenza
della vita, me ne da’ conferma il mio passaggio da bambina che
ascoltava annoiata la solita frase ad adulta che pronuncia con
convinzione proprio quella frase.
E’ una ruota che gira, dice la
saggezza popolare, panta rei, diceva Eraclito, come sei cresciuta,
dico io alla figlia della mia amica che ho appena incontrato e
che non vedevo da un po’ di tempo…. e l’acqua del fiume continua
a scorrere. |