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I ragazzi oggi si muovono tra
vecchi e nuovi oggetti di consumo: televisione, quotidiani, mostre d’arte,
musei, discoteche, ma anche cellulari, pc, internet, videogiochi, tatuaggi e
piercing.
Molti di questi oggetti si sono trasformati in nuove “macchine” sociali
con le quali i ragazzi costruiscono la loro vita quotidiana.
Ma quali tra gli oggetti che vengono consumati sono ancora veramente
indispensabili per la vita sociale e di relazione dei ragazzi? Quando il loro
consumo si trasforma in dipendenza e patologia? E quando, invece, diventa
rischio di esclusione? Infine, il mondo degli adulti di riferimento, genitori
ed insegnanti, è ancora capace di guidare i ragazzi attraverso questi nuovi
oggetti e strumenti?
In questo volume un gruppo di ricercatori, sociologi e psicologi, cerca di
spiegare e chiarire il mondo dei consumi giovanili individuandone i modi, i
rischi e le risorse. L’obiettivo è quello di capire quando questi consumi
sono costruttivi e quando invece diventano segnale di disagio.
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