Il
ruolo della famiglia
Secondo tutte le ricerche sociologiche, la famiglia è al primo posto tra le poche certezze dei giovani d'oggi. La famiglia è ricercata, valorizzata e rispettata, anche da chi vi si oppone.
La famiglia, in quanto nucleo sociale all'interno di una comunità più ampia, è naturalmente sensibile alle istanze provenienti dalla società dei consumi.
In famiglia, il consumo ha una funzione pedagogica precisa: sopisce l'irrequietezza dei figli, è strumento di compensazione (sei stato promosso, ti compro il telefonino), di ricatto (non fai questo, non ti compro il motorino o non ti faccio partecipare a quella trasmissione televisiva), di surroga di carenze affettive. È entrato a pieno diritto tra gli strumenti di comunicazione
intrafamiliare.
La famiglia, però, può anche mediare criticamente queste
istanze, rifiutare di cedervi passivamente, abdicare alle logiche di mercato e farsi latrice di altre proposte valoriali, che non siano semplicemente il ritorno ai "bei tempi andati". La famiglia può promuovere atteggiamenti più consapevoli e meno corrivi; mostrare la ricchezza della complessità umana e sociale; scavalcare le pretese superficiali del consumo. Può soprattutto ascoltare i bisogni dei giovani e comunicare maggiori responsabilità, criticità, luoghi di confronto vero.
La famiglia, in altre parole, ha bisogno di recuperare, oggi più che mai, un ruolo stabile e significativo, angolare, miliare e restituire ai giovani quella fiducia che i giovani ripongono in essa, oggi che tutti gli altri punti di riferimento (lavoro, amicizia, sentimenti ecc.) sembrano venir meno.
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Bibliografia:
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Bauman Z. 2003. La Società sotto
assedio. Roma-Bari, Laterza
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Bauman Z. 2003. Intervista sull'identità.
Roma-Bari, Laterza
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Bourdieu P. 1998. Contre-feux. Propos pour servir à la résistance contre l'invasion néo-liberale, Paris
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Prina F. 2003. Devianza e politiche di controllo.
Roma, Carocci.
L'Autore:
Romolo Giovanni Capuano
è sociologo e svolge la sua attività da diversi anni nel campo delle politiche sociali
in Campania. Attualmente collabora in quanto progettista sociale con i comuni di Maddaloni (CE) e Somma Vesuviana
(NA) e come docente di un corso sull'abuso e il maltrattamento all'infanzia per il comune di
Castellammare di Stabia (NA). Lavora inoltre come Esperto ex art. 80 presso la casa circondariale
di Sala Consilina (SA). Ha pubblicato nel novembre 2003 il suo primo libro
"Oracoli quotidiani. Cos'è e come funziona la profezia che si autoavvera"
per la ESI di Napoli e scrive per una rivista locale che si chiama AScuoLa (del Provveditorato di Caserta e dell'ASL
CE1) oltre a collaborare occasionalmente per altri periodici.
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