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STUDI E RIFLESSIONI

 

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Apprendimento e matetica

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di Carla Antonelli

«E’ evidente che gli interventi del nostro sistema educativo mirano nella maggior parte dei casi alla banalizzazione dei nostri figli (…). Ciò è dimostrato in maniera incontrovertibile dal nostro sistema di verifica, l’esame, durante il quale si fanno solo domande di cui si conosce già (o è già definita) la risposta (…). Non sarebbe affascinante pensare ad un sistema educativo che miri a de-banalizzare gli studenti, insegnando loro a fare “domande legittime”, domande di cui non si conosce la risposta?»

(H. VON FOERSTER: Sistemi che osservano: 212)

PREMESSA

Si è soliti considerare di natura didattica i problemi relativi al “fare scuola”, vale a dire come problemi propri dell’attività d’insegnamento. Anche le difficoltà di apprendimento incontrate dai ragazzi sono considerate difficoltà didattiche. La domanda che ci si pone di fronte ad esse è «come insegnare?». Raramente ci si chiede «in quali condizioni è possibile che i ragazzi apprendano?».

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Bibliografia:
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Autore: Carla Antonelli, Laureata in filosofia, ha pubblicato saggi su Wittgenstein, De Saussure e i problemi del riferimento linguistico in varie riviste. Dal 1987 è titolare di Filosofia e Pedagogia nell’Istituto “T. Ciceri” di Como. Ha approfondito problemi pedagogici e didattici pubblicando alcuni saggi. Attualmente è dottoranda di ricerca in Filosofia presso l’Università di Trieste, dove sta sviluppando una ricerca sulle teorie dell’argomentazione e sta lavorando ad un progetto per lo sviluppo delle competenze logico-argomentative rivolto a docenti e studenti della scuola secondaria.

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copyright © Educare.it - Anno VI, Numero 1, Dicembre 2005


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