Studiare il fenomeno del déjà
vu potrebbe aiutarci a capire in che modo la mente elabora i
ricordi e cataloga volti e situazioni come familiari.
Non molto tempo fa, mentre guardava la
tv con alcuni amici, Akira O’Connor ha provato una strana sensazione.
«Per una frazione di secondo la figura geometrica formata
dal gruppo di persone sullo schermo mi è sembrata familiare”,
ha detto. «Quella sensazione si è subito spostata
da ciò che stavo guardando a quello che stavo vivendo:
il gruppo di amici, la posizione in cui ero seduto, l’esatta
distanza tra me e tutto quello che mi circondava. Mi sembrava
la copia di un momento che avevo già vissuto”. In quell’occasione
Akira ha sperimentato la sensazione di déjà vu,
che un tempo gli psicologi consideravano troppo imprevedibile
e vaga per essere studiata in modo sistematico.