Proporre
e far rispettare le semplici e ineliminabili regole della vita
quotidiana è senz’altro divenuto un compito difficile,
complesso o, nella migliore delle ipotesi, faticoso anche per
i genitori più motivati (Mastromarino, 1995). Eppure sappiamo
quanto questo non evitabile esercizio genitoriale sia fondamentale
nella costruzione di una personalità che sappia affrontare
efficacemente gli ostacoli e le difficoltà che la vita
immancabilmente presenta (Gottman, 1997).
I fattori che hanno reso così complicato la proposizione
e l’apprendimento delle regole sono molteplici: dalla modificazione
dei ruoli genitoriali, specie di quello paterno (Scaparro, 1996),
alla complessità che accompagna l’uomo tecnologico, dalla
composizione e dal numero dei componenti il nucleo familiare,
al suo ruolo nel contesto sociale, dalla messa in discussione
della stessa funzione della famiglia, alla sua composizione sfilacciata
e allargata, dall’emancipazione femminile ad una organizzazione
sociale che non tiene in nessun conto, o quasi, le esigenze dell’infanzia
(Maiolo, 2000).
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Bibliografia:
·
Blandino G., Granieri B., 1995, La disponibilità ad
apprendere, Raffaello Cortina, Milano
· Bowlby J., 1989, Una base sicura, Raffaello
Cortina, Milano
· Fabio R. A., 2003, Genitori positivi, figli forti,
Erickson, Trento
· Farci G., 2005, Per un’educazione speciale dell’alunno
con disturbo pervasivo dello sviluppo, in “Autismo e disturbi
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· Carver C. S., Scheier M. F., 2004, Autoregolazione
del comportamento, Erickson, Trento
· Gottman J., 1997, Intelligenza emotiva per un figlio,
Rizzoli, Milano
· Jesper J., 2003, Il bambino è competente,
Feltrinelli, Milano
· Lorenzini R., Sassaroli S., 1995, Attaccamento, conoscenza
e disturbi di personalità, Raffaello Cortina, Milano
· Maiolo G., 2000, L’occhio del genitore, Ercikson,
Trento
· Marcoli A., 1999, Il bambino perduto e ritrovato,
Mondadori, Milano
· Mastromarino R., 1995, Prendersi cura di sé
per prendersi cura dei figli, Elle Di Ci, Torino
· Miller A, 1987, La persecuzione del bambino,
Bollati Boringhieri, Torino
· Phillips A., 1999, I no che aiutano a crescere,
Feltrinelli, Milano
· Scaparro F., 1996, Talis pater: padri, figli e altro
ancora, Rizzoli, Milano
· Stern D., 1987, Il mondo interpersonale del bambino,
Bollati Boringhieri, Torino
· Winnicott D. W., 1957, Il bambino e la famiglia,
Giunti Barbera, Firenze
Autore:
Giuseppe Farci è laureato in Pedagogia, opera
come psicopedagogista nella scuola di base e come consulente per
le varie problematiche dell’età evolutiva e dell’handicap.
Svolge inoltre attività di formazione degli adulti e di
supervisione pedagogica. |