HOME

STUDI E RIFLESSIONI

 

Adolescenza, tra poesia e musica, tra Esiodo e Mogol

 

di Paola Campanaro

 

“Non nutro più alcuna speranza per il futuro del nostro popolo,
se deve dipendere dalla gioventù superficiale di oggi,
perché questa gioventù è senza dubbio insopportabile,
irriguardosa e saputa. Quando ero ancora giovane
mi sono state insegnate le buone maniere ed il rispetto per i genitori:
la gioventù di oggi invece vuole sempre dire la sua ed è sfacciata.”

Esiodo

Colpiscono l’attualità di queste parole che riecheggiano nei secoli, così vere, così presenti, tanto che, quando le riporto ai genitori che incontro nel mio lavoro, essi stessi non si accorgono che sono state scritte 2.700 anni fa.
Ma cosa ci cela questa adolescenza, così magmatica, così confusa e nello stesso tempo così meravigliosa, che racchiude in sé il bocciolo della vita, la promessa per l’autonomia, la speranza per il futuro, lo stupore per la crescita?

 

leggi articolo completo

 

Autore: Paola Campanaro, laureata in Scienze della Formazione a Padova; specializzanda in counselling psicoanalitico per l’infanzia e l’adolescenza (CIPsPsIA _Centro Italiano di Psicoterapia Psicoanalitica per l’Infanzia e l’Adolescenza di Bologna).
Ha lavorato per cinque anni come direttrice di una scuola per stranieri e per tre anni come insegnante di italiano nelle scuole elementari statali. Attualmente coordina e progetta, da più di sei anni, interventi pedagogico-educativi per minori, giovani, famiglie e per soggetti svantaggiati all’interno della la cooperativa sociale Job Mosaico di Caldogno (Vi). Collabora, in qualità di pedagogista, con lo studio psico-pedagogico per l’infanzia e l’adolescenza “La Corte” di Longare (Vi).

torna su

 

copyright © Educare.it - Anno VII, Numero 10, Settembre 2007


Educare.it - Rivista on line - Registrazione n. 1418 Tribunale di Verona del 21.11.2000