Sempre
più frequentemente si sente parlare di violenze brutali
messe in atto nei confronti di soggetti indifesi ed innocenti.
Aggressioni orribili, comportamenti incredibilmente antisociali
e sadici messi in atto senza nessuna pietà e senza alcun
indugio. “Sono dei malati di mente”: è questa l’espressione
che più spesso si sente pronunciare dalla maggior parte
delle persone che vengono a conoscenza di questi orribili fatti.
“Io non avrei mai compiuto un atto così sanguinario e
orribile”: è questo che ognuno di noi è portato
a pensare in simili casi. E’ infatti convinzione comune che
i più atroci atti sadici e violenti siano eseguiti da
“pazzi”, da “malati psichici”, da “persone violente geneticamente
o biologicamente”.
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Autore:
Evangelisti David, laureato con 110 e lode in
Scienze Politiche all’Università degli Studi di Pisa,
indirizzo politico-sociale. Appassionato e studioso di tutto
ciò che riguarda la Psicologia Sociale, ed in particolar
modo la Psicologia del male (The Psychology of Evil).
e-mail: evangelisti@hotmail.it
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