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STUDI E RIFLESSIONI

 

IL BULLISMO ELETTRONICO

 

di David Evangelisti

Gli episodi di bullismo, cioè quei comportamenti oppressivi ripetutamente messi in atto da parte di una persona (“persecutore”) al fine di intimidire e dominare un’altra persona (“vittima”), stanno diventando sempre più frequenti al mondo d’oggi, soprattutto nell’ambito delle scuole medie e superiori. In relazione alla scuola superiore, delle recenti ricerche hanno addirittura evidenziato che circa 1 ragazzo su 2 è stato vittima di fenomeni di bullismo. Minacce, offese, prese di giro e botte: sono queste le forme di bullismo più sviluppate nel mondo dei ragazzi e degli adolescenti. La vittima può essere danneggiata sia apertamente, sia in maniera indiretta: in accordo agli studi di numerosi psicologi, si parla infatti sia di bullismo diretto, ossia di quelle prepotenze verbali o fisiche messe in atto apertamente nei confronti della vittima (ad esempio: offese faccia a faccia, spintoni), sia di bullismo indiretto, ossia di quei comportamenti (ad esempio la diffusione di pettegolezzi offensivi) che mirano all’isolamento sociale della vittima e all’esclusione di questa dal gruppo. Il fenomeno denominato bullying, in entrambe le sue due manifestazioni specifiche, è stato generalmente contestualizzato soprattutto all’interno del sistema-scuola: il “bullo” trovava infatti nella scuola il terreno fertile per mettere in atto i suoi soprusi e le sue prepotenze, tutto ciò a danno dei compagni di classe o comunque sia a danno di altri ragazzi appartenenti alla stessa scuola.

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Bibliografia:
Cottle T., (2001), Mind fields: Adolescent consciousness in a culture of distraction, New York, Lang
Li, Q (2006) Cyberbullying in schools: a research of gender differences, School Psychology International, 27
Olweus D., (1995-96) “Bullismo, insegnanti e scuola”, Psicologia e Scuola, 77
Olweus D., (1996) Il bullismo a scuola: ragazzi oppressi, ragazzi che opprimono, Firenze, Ed. Giunti
Joinson A., (2003), Understanding the psychology of Internet behaviour, New York, Palgrave
Sharp S., Smith P., (1995) Bulli e prepotenti nella scuola, Trento, Erikson

Siti web consultati:
www.bullismo.it
www.childresearch.net
www.cyberbullying.ca
www.cyberbullying.us
www.wiredsafety.org

Autore: Evangelisti David, laureato con 110 e lode in Scienze Politiche all’Università degli Studi di Pisa, indirizzo politico-sociale. Appassionato e studioso di tutto ciò che riguarda la Psicologia Sociale, ed in particolar modo la Psicologia del male (The Psychology of Evil).
e-mail: evangelisti@hotmail.it

 

copyright © Educare.it - Anno VII, Numero 3, Febbraio 2007


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