E’
possibile affermare che nel campo delle esperienze professionali
noi donne risultiamo essere modelli di formazione inconsapevoli
per altre donne? Possiamo pensare che spesso, nel nostro modo
di comunicare quotidiano, attiviamo delle relazioni tramite
cui si dà un’esperienza formativa? La formazione è
un processo intenzionale, istituito e strutturato, ma è
anche caratterizzata da eventi occasionali, non voluti, né
cercati, che tuttavia segnano un “passaggio” (Demetrio, 2001)
di ordine quantitativo (più sapere, più forza,
ecc.) o qualitativo (un modo diverso di relazionarsi agli altri
e al mondo) nella biografia individuale. Quello che vorrei provare
a mettere a tema è appunto il potenziale formativo non
previsto che nel corso della comunicazione quotidiana ciascuna
di noi attiva nella relazione con altri soggetti femminili,
proponendo in particolare un campo di riflessione sulle caratteristiche
della comunicazione quotidiana che attiviamo nei contesti lavorativi.
Il quadro teorico nel quale viene inserita la riflessione è
di tipo pedagogico: ci interessiamo, cioè, a quelle pratiche
comunicative tra soggetti femminili che implicano una relazione
significativa che viene modificata – formata – dai linguaggi
messi in atto.
La domanda che guida il percorso è: esiste un modo di
fare comunicazione al femminile? La risposta è che non
ne esiste una, standardizzata, ma se ne possono costruire. Tante.
Di esse, tuttavia, non esistono – ancora – manuali sugli scaffali
delle librerie. Ma esistono testi che narrano di buone e cattive
prassi in formazione, tra cui i testi cinematografici. Di questi
vorrei proporre il film Il Diavolo veste Prada che guarda alla
storia delle protagoniste come una storia di formazione femminile
da cui trarre suggestioni opportune sui limiti e le risorse
del fare educazione tra donne.
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Bibliografia:
Anolli L., (a cura di), Psicologia della comunicazione,
Il Mulino, Bologna, 2002
Chodorow N., La funzione materna, La Tartaruga, Milano,
1991
Cotugno A., Due in una, Meltemi, Roma, 1999
Demetrio D., Pedagogia e corso della vita, in Tarozzi
M., Pedagogia generale, Guerini, Milano, 2001
Irigaray L., Questo sesso che non è un sesso,
Feltrinelli, Milano, 1978
Irigaray L., Sessi e genealogie, La Tartaruga, Milano,
1989
Piussi A.M., (a cura di), Educare nella differenza, Rosenberg
& Sellier, Torino, 1989
Paccagnella L., Sociologia della comunicazione, Il Mulino,
Bologna, 2004
Rosengren K. E., Introduzione allo studio della comunicazione,
Il Mulino, Bologna 2001
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Filmografia
Diavolo veste Prada, Il, tit.orig. The Devil Wears Prada,
di David Frankel, USA 2006, col.
Autore:
Cristiana La Capria Laureata a Napoli in Lettere
Moderne. Ha un dottorato in Pedagogia. Si occupa principalmente
dello studio dei processi di comunicazione mediati tecnologicamente
e delle pratiche linguistiche secondo una prospettiva di genere.
Attualmente collabora ad attività didattiche e di ricerca
presso la Facoltà di Sociologia dell’Università
di Milano-Bicocca.
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