Ho
analizzato i disturbi del comportamento alimentare e in particolare
l’anoressia seguendo l’approccio psicoanalitico,
tralasciato dai più in favore di quello sociologico.
Questo studio ha messo in luce vari aspetti, primo fra tutti
il fatto che l’anoressia è la manifestazione di
un disturbo del legame con l’Altro; ne sono testimonianza
la tendenza all’isolamento e la diserzione della tavola
come punto di incontro con il cibo e con gli altri. Ne consegue
che la sregolatezza alimentare rinvia ad una sregolatezza relazionale
del soggetto. Ma tale patologia, è anche un tentativo
di risposta al rapporto insostenibile con l’Altro, soprattutto
l’Altro materno. In questo senso il sintomo vuole essere
un tentativo, inconscio, di separazione dall’Altro troppo
invasivo o del tutto assente