Se
i figli si mettono nella condizione di una dialogo serio e rispettoso,
sotto la guida sapiente di un animatore o di una maestro di
vita, non temono di riconoscere la validità di certi
no. Anche se all'atto pratico tendono a scrollarsi di dosso
i no pur motivati dei genitori, confrontandosi con lo stile
di permissività di altri genitori, assai più accondiscendenti
nei confronti dei propri figli e loro compagni di viaggio.
Se infatti un ragazzo o giovane si trova nella condizione appena
descritta, indirettamente si sente in netta minoranza e persino
una mosca bianca.