Abstract:
L’Autrice,
prendendo spunto da alcune opere letterarie, traccia i profili
rilevanti della genitorialità, considerando anche i suoi
risvolti di carattere giuridico.
In
un periodo in cui tutto è in crisi (si spera in senso
etimologico di giudizio e di scelta), la famiglia non ne è
rimasta immune; per questo si parla sempre più spesso
di sostegno alla genitorialità e si organizzano convegni
e corsi sulla materia. La genitorialità, intesa distintamente
come maternità e paternità, è stata in
ogni tempo oggetto di riflessione nella letteratura, soprattutto
in termini negativi sin dalla mitologia greca (un esempio per
tutti è il personaggio Medea, da cui si è ricavata
l’espressione “sindrome di Medea”, usata in criminologia e psicologia
criminale). Sarebbe, invece, interessante svolgere una lettura
sinottica di opere di matrice culturale diversa per cogliere
indicazioni costruttive anche sotto il profilo giuridico.