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I BAMBINI E
L'AMICIZIA
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di Enzo
Magazzini |
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PREMESSA
Negli ultimi anni abbiamo assistito ad un rinnovato interesse della ricerca psicopedagogica italiana ed internazionale per le relazioni tra bambini. Tra le relazioni indagate quella di amicizia è stata quella più nuova e più ricca di prospettive. Molti sono stati gli articoli pubblicati sulle riviste del settore ed anche alcuni testi hanno arricchito l'indagine sulle relazioni amicali tra coetanei. Si tratta di un tema di grande interesse per i genitori e per gli educatori spesso preoccupati per la presenza o l'assenza di amicizie nel bambino e per le implicazione che ciò può comportare. Del resto non può che interessare il fatto che la ricerca abbia spostato il suo interesse dalle relazioni adulto/bambino a quelle tra coetanei e all'amicizia in particolare come dimensione che può influenzare lo sviluppo, e non solo quello emotivo e sociale ma anche quello cognitivo. Già Piaget nelle sue ricerche risalenti agli anni venti, aveva evidenziato come i processi di socializzazione si determinassero nel bambino su due versanti. Il primo si estrinseca nei confronti dell'adulto ed il secondo nelle relazioni con i coetanei; è proprio quest'ultimo che appare ricco di suggestioni dal punto di vista dello sviluppo del pensiero.
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Autore:
Enzo
Magazzini è laureato in Pedagogia, si è perfezionato nella Funzione
Direttiva e Ispettiva nelle scuole ed è attualmente Dirigente
scolastico a Rosignano Marittimo (LI).
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copyright © Educare.it - Anno
III, Numero 2, Gennaio 2003
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