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STUDI E RIFLESSIONI

 

LA COMUNICAZIONE INTERPERSONALE NEL PROCESSO
DI INSEGNAMENTO - APPRENDIMENTO IN AMBITO SPORTIVO

di Maurizio Bertollo

 

|Teorie della comunicazione: la pragmatica delle relazioni ~ la psicodinamica ~ l'immedesimazione | La finestra di Johar: feed-back | Bibliografia |

 

In questo scritto analizzerò, molto brevemente, alcuni punti teorici fondamentali nelle teorie della comunicazione con l'obiettivo di giungere ad individuare, in chiave operativa-didattica, un possibile modello di comunicazione interpersonale da applicare nell'ambito della formazione sportiva.

L'associazione sportiva ed in particolare la sua sezione giovanile (tra cui riveste un ruolo fondamentale il CAS) è una istituzione formativa in quanto si preoccupa di offrire occasioni di sviluppo della personalità in tutte le direzioni: cognitive, affettive, relazionali ed etiche (ma nel contempo sappiamo bene che tale attività contribuisce a sviluppare le basi tecniche dell'atleta futuro) per cui soprattutto motoria. Queste occasioni di sviluppo sono perseguite dal mondo dello sport e dalla associazione sportiva attraverso i processi di insegnamento/apprendimento, vale a dire la comunicazione interpersonale sia essa verbale o non verbale.

Vedremo poi che queste differenze sono puramente metodologiche e molto meno pragmatiche. Ci sono ormai centinaia di studi che documentano la stretta interdipendenza tra comunicazione adeguata ed efficace da un lato e sviluppo della personalità dall'altro: per questo, senza un'adeguata comunicazione interpersonale non è possibile in realtà conseguire un efficace processo di apprendimento ed insegnamento, ma soprattutto si rischia di passare delle comunicazioni inefficaci o addirittura contraddittorie.

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copyright © Educare.it - Anno I, Numero 8, Luglio 2001


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