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Le professioni educative sono continuamente rilette secondo
approcci culturali e metodologici importati da ambiti che
hanno altra natura.
A partire da quelle prospettive, sempre più spesso viene
chiesto agli educatori di operare una valutazione del proprio
operato esclusivamente secondo parametri di efficienza e di
efficacia, anche a distanza di tempo.
In realtà se è relativamente facile sottoporre a quel tipo
di verifica azioni mirate all'acquisizione di procedure
operative o allo sviluppo di un'abilità specifica concreta
(addestramento), in tutti gli altri casi il compito diventa
arduo se non impossibile.
Un approccio scorretto sul piano metodologico rischia di non
cogliere tutti "gli esiti" dei programmi e, di
conseguenza, di deprimere gli operatori e di scontentare chi
ha la responsabilità di verificarne il lavoro.
Tuttavia, nonostante l’elevata criticità, la verifica e la
valutazione in educazione sono azioni necessarie che
contribuiscono a rendere credibile e professionale ogni
programmazione
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Obiettivi
e Contenuti ::
Affrontare la formazione dell’educatore psichiatrico comporta, in prima battuta, una rilettura ragionata di quelli che sono i problemi fondamentali della “cura della mente”. Si tratta di fare un’analisi pedagogica di termini e questioni che, seppur densi di significato psichiatrico, psicologico e neurologico, possono assumere specifico significato se visti dal punto di vista della pedagogia.
I contenuti della giornata di formazione saranno i seguenti:
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Epistemologia: scienza/conoscenza; explanans/explanandum; oggettivo/soggettivo;
dato/mediato
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I termini della psicologia e della psichiatria: parole, concetti,
sostanza
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Definizione di termini di uso comune: differenza tra il linguaggio scientifico e l’uso popolare dei
termini
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Curare la
mente
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Pato-logiA
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Patologia dello psichico e psicologia del
patologico
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Nosografia e
classificazioni
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Diagnosi e
dia-gnosis
L’educazione è l’oggetto di studio e di ricerca della pedagogia. Il problema è che si è scavata una distanza enorme tra sapere pedagogico e prassi educativa. Tale distanza ha favorito l’instaurarsi di due fenomeni degenerativi: l’allontanamento progressivo della pedagogia dai reali problemi del “fare in educazione”; l’assunzione acritica, da parte dell’educatore, di strumenti, metodi e teorie che poco hanno a che fare con l’effettivo compito di chi è chiamato ad educare. Si assiste così al fenomeno dell’ibridazione del ruolo dell’educatore che, a seconda del tipo di disciplina da cui cerca di ricavare quel tanto di legittimazione che gli serve per operare, assume le vesti di un quasi infermiere o di un quasi psicologo. E ciò specialmente laddove l’educatore è chiamato ad intervenire in contesti e situazioni già di per sé oggetto di contesa di saperi diversi: come nel caso della “cura della mente”. Diviene quindi decisivo riagganciare il fare educativo ad una seria e approfondita riflessione pedagogica. Nello specifico di questo corso si tratta di mettere in luce i contenuti di una teoria pedagogica di tipo psichiatrico e le modalità di una prassi educativa nel contesto della “cura della mente”.
I contenuti della giornata di formazione saranno i seguenti:
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La pedagogia: teoria e scienza
dell’educazione
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Le basi di una pedagogia
psichiatrica
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L’educatore
psichiatrico
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Agire educativamente per curare la
mente
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Le follie
noogene
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Studio di
casi
L’educazione passa attraverso l’azione sul contesto e sulla persona. Costruire reti informali idonee a risignificare i contesti di appartenenza delle persone e elaborare nuovi strumenti operativi idonei ad intervenire educativamente sulla persona e per la persona, sono gli obiettivi fondamentali di questo corso. Assumere uno specifico punto di vista sul problema della “cura della mente” a partire da una elaborazione teorica quale quella pedagogica, serve proprio a mettere in chiaro nuove prospettive di intervento e ricerca su questioni che, seppur oggetto anche di altri saperi, possono ricevere nuova luce per il fatto di divenire oggetto di una riflessione pedagogico-educativa.
I contenuti della giornata di formazione saranno i seguenti:
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Le condizioni di sfondo dell’azione
educativa
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L’azione
educativa
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Costruire reti informali: il pentagono
educativo
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Circolarità virtuosa di teoria e prassi nella riflessione
pedagogica
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L’epistemologia
prassiologica
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Le Mappe Logico
Disposizionali
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Il riordino della scala dei
valori
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Metodologia ::
L’intervento formativo si articola in diversi
piani: brevi interventi teorici con riflessioni culturali,
pedagogiche e psicologiche per creare un pensiero condiviso su
cui confrontarsi; tecniche attive di lavoro in gruppo; studio
di casi. Per la metodologia di conduzione adottata, è
importante il gruppo sia di dimensioni contenute
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Tempi ::
Il corso si svolge in tre giornate di
formazione.
Vedi
calendario
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Note
organizzative
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L’iscrizione al percorso formativo è
di 250,00 Euro onnicomprensivi.
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Il corso viene attivato con un minimo
di 14 partecipanti.
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A quanti sono interessati si chiede
una preiscrizione a mezzo fax utilizzando il modulo
predisposto.
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Non appena viene raggiunto il numero
minimo di partecipanti, la Segreteria fornirà
indicazioni sulle modalità di perfezionamento
dell'iscrizione e di versamento della quota di iscrizione.
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I posti disponibili sono 18. Le
preiscrizioni sono accettate secondo l'ordine di
arrivo.
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Il corso può essere svolto anche
presso Aziende Sanitarie ed altre istituzioni, con date e
costi da definire
per
contatti: univerona@educare.it
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