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Le professioni educative sono continuamente rilette secondo
approcci culturali e metodologici importati da ambiti che
hanno altra natura.
A partire da quelle prospettive, sempre più spesso viene
chiesto agli educatori di operare una valutazione del proprio
operato esclusivamente secondo parametri di efficienza e di
efficacia, anche a distanza di tempo.
In realtà se è relativamente facile sottoporre a quel tipo
di verifica azioni mirate all'acquisizione di procedure
operative o allo sviluppo di un'abilità specifica concreta
(addestramento), in tutti gli altri casi il compito diventa
arduo se non impossibile.
Un approccio scorretto sul piano metodologico rischia di non
cogliere tutti "gli esiti" dei programmi e, di
conseguenza, di deprimere gli operatori e di scontentare chi
ha la responsabilità di verificarne il lavoro.
Tuttavia, nonostante l’elevata criticità, la verifica e la
valutazione in educazione sono azioni necessarie che
contribuiscono a rendere credibile e professionale ogni
programmazione
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Obiettivi
e Contenuti ::
Il
percorso formativo è finalizzato a:
- far
acquisire consapevolezza circa la complessità dell'agire
educativo e l'impossibilità di adottare criteri
definitori ed operativi semplicistici;
- individuare
un modello logico per la programmazione e la valutazione
in educazione, che rifondi la costruzione di una comune
cultura professionale;
- condividere
alcuni tipi di programmazione e le relative modalità di
valutazione.
Saranno
presentati e discussi i seguenti contenuti, anche attraverso l’analisi
di materiali forniti dai partecipanti:
- presupposti,
modelli, metodologie della programmazione e della
valutazione in educazione;
- tecniche e
strumenti della valutazione in educazione, loro
applicabilità, nodi critici;
- documentazione
ed utilizzo dei risultati.
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Metodologia ::
L’intervento formativo si articola in
diversi piani: brevi
interventi teorici con riflessioni culturali, pedagogiche e
psicologiche per creare un pensiero condiviso su cui
confrontarsi; tecniche
attive di lavoro in gruppo che favoriscano una partecipazione
coinvolgente degli adulti in formazione. Si prevede di
dedicare spazio all'analisi di alcune esperienze professionali
dei partecipanti, che saranno discusse alla luce degli
approfondimenti teorici operati.
Per la metodologia di conduzione adottata, è importante il
gruppo sia formato da non più di 18 persone.
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Tempi ::
Il corso si svolge in tre giornate di
formazione.
Vedi
calendario
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Conduzione ::
La formazione è condotta da:
| dott.
Luciano Pasqualotto |
Pedagogista
perfezionato in psicopatologia dell'apprendimento, è
responsabile del Centro Pedagogico L'Albero Azzurro di
San Bonifacio ove opera come consulente e formatore.
E' stato direttore, per la sede di Padova, della Scuola
Regionale di Specializzazione interateneo per le
Attività di Sostegno e professore a contratto presso l’Università
Ca’ Foscari di Venezia della disciplina "Teorie e
metodi di programmazione e valutazione scolastica".
Collabora a vario titolo con le Università di Verona,
Padova e Venezia, in attività di ricerca, docenza e
tutoraggio. E’ direttore della rivista on line "Educare.it".
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Note
organizzative ::
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L’iscrizione al percorso formativo è
di 350,00 Euro onnicomprensivi.
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Il corso viene attivato con un minimo
di 12 partecipanti.
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A quanti sono interessati si chiede
una preiscrizione a mezzo fax utilizzando il modulo
predisposto.
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Non appena viene raggiunto il numero
minimo di partecipanti (12), la Segreteria fornirà
indicazioni sulle modalità di perfezionamento
dell'iscrizione e di versamento della quota di iscrizione.
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I posti disponibili sono 18. Le
preiscrizioni sono accettate secondo l'ordine di
arrivo.
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Il corso può essere svolto anche
presso Aziende Sanitarie ed altre istituzioni, con date e
costi da definire
per
contatti: univerona@educare.it
vedi
le valutazioni di chi ha già partecipato
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