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L'ultima età della
vita è un periodo di progressiva fragilità, nella quale
emergono diversi bisogni sul piano fisico, cognitivo,
psicologico e spirituale.
Vi sono necessità oggettive, legate agli aspetti
assistenziali e di cura delle diverse patologie, dovute a
malattie senili o al progressivo indebolimento delle funzioni.
L'anziano però ha bisogno di essere accompagnato anche sul
piano più soggettivo, nel suo avvicinarsi al dolore, alla
perdita di autonomie, alla morte. Sono queste esperienze che
chiedono risposte mai standardizzate, necessarie anche quando
le possibilità di cura sono esaurite.
Gli operatori che si lasciano interpellare da questi bisogni
si misurano con vissuti e fantasie ad elevato potenziale
emotivo, capace di coinvolgere in una relazione che va oltre
gli aspetti professionali e diventa una possibilità reale di
incontro profondo tra persone, che offre sostegno.
La relazione di aiuto è dunque una risposta che completa le
prestazioni assistenziali, possibile anche quando le
possibilità di cura sul piano medico sono esaurite o
diventano pratiche palliative. E' un modo concreto di
prendersi cura dei bisogni degli ospiti e dei loro famigliari
nella loro complessità.
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Obiettivi
generali ::
Il corso è orientato più
sull'operatore che sull'anziano, sui suoi vissuti di fronte
all'ospite debilitato, problematico o sofferente: si prefigge
di far riflettere su quali possibilità e risorse ciascun
operatore disponga per offrire aiuto e sostegno, nonostante
tutto.
ll tema della relazione d'aiuto verrà sviluppato
principalmente dalla prospettiva dell'operatore e dai suoi
vissuti. Ciò significa che la formazione non offrirà
risposte dirette sul come gestire l'anziano depresso e con
problemi comportamentali: da queste situazioni invece sarà
possibile partire per cercare, individualmente ed in gruppo,
la migliore risposta relazionale possibile.
In definitiva, il percorso
formativo è finalizzato a:
- fornire nuove prospettive
per la comprensione dei bisogni propri e degli utenti;
- ridare forza e vigore a
professionalità facilmente sottoposte a fenomeni di
burn-out o di distanziazione;
- comprendere e sviluppare
modalità concrete di relazione d'aiuto nei confronti
degli ospiti e dei loro familiari.
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Metodologia
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L’intervento formativo si articola in diversi piani metodologici:
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brevi
interventi teorici con riflessioni culturali, pedagogiche e
psicologiche per creare un pensiero condiviso su cui
confrontarsi;
-
tecniche
attive di lavoro in gruppo che favoriscano una partecipazione
coinvolgente e, per quanto possibile, piacevole degli adulti in
formazione.
Per la metodologia di conduzione adottata, è importante il
gruppo sia formato da non più di una ventina di persone.
:: Tempi
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Il
percorso formativo si articola due giornate, dalle ore 9 alle
18
Vedi
calendario
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Note
organizzative ::
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L’iscrizione al percorso formativo è
di 170,00 Euro onnicomprensivi.
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Il corso viene attivato con un minimo
di 14 partecipanti.
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A quanti sono interessati si chiede
una preiscrizione a mezzo fax utilizzando il modulo
predisposto.
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Non appena viene raggiunto il numero
minimo di partecipanti, la Segreteria fornirà
indicazioni sulle modalità di perfezionamento
dell'iscrizione e di versamento della quota di iscrizione.
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I posti disponibili sono 20. Le
preiscrizioni sono accettate secondo l'ordine di
arrivo.
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Il corso può essere svolto anche
presso Aziende Sanitarie ed altre istituzioni, con date e
costi da definire
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