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PEI a giugno: programmare le risorse senza perdere di vista l’alunno

dl 170 2026Secondo il D.L. 30 settembre 2026, n. 170, anticipare la definizione del Piano educativo individualizzato può aiutare le scuole a preparare il nuovo anno, ma solleva una questione che riguarda la qualità della progettazione: quanto possiamo decidere a giugno di un percorso che prenderà forma in un contesto ancora da conoscere? Il decreto scuola riapre così il confronto tra i tempi dell’organizzazione e quelli dell’osservazione educativa.

Le novità e la prima applicazione

Il D.L. 30 settembre 2026, n. 170, in vigore dal 1° ottobre, introduce un calendario diverso secondo la situazione dell’alunno. Per le nuove iscrizioni o certificazioni, il PEI rimane provvisorio entro giugno e diventa definitivo entro il 15 ottobre. Per chi ha già avviato un percorso di supporto alla disabilità e prosegue nella medesima scuola, invece, la redazione definitiva viene anticipata a giugno. Sono possibili aggiornamenti nelle prime due settimane di ottobre e, successivamente, modifiche in presenza di nuove o sopravvenute condizioni di funzionamento della persona. [1]

Il decreto interviene anche sulle risorse: il PEI definisce motivatamente le ore di sostegno e, nel passaggio all’anno successivo, va valutato prioritariamente il mantenimento di quelle precedenti, alle condizioni indicate dalla norma. Questa priorità non comporta una conferma automatica. Quanto al Gruppo di lavoro operativo per l’inclusione (GLO), l’approvazione può avvenire anche in assenza di una componente regolarmente convocata, quando attendere la sua partecipazione impedirebbe di rispettare i termini. Restano previste le verifiche periodiche del piano. [1]

L’applicazione al 2026/27 presenta tuttavia una difficoltà: il decreto entra in vigore quando giugno è già trascorso e l’articolo 1 non prevede una disciplina transitoria specifica. Nel commento pubblicato il 2 ottobre, Walter Miceli ed Evelina Chiocca invitano perciò a convocare il GLO e predisporre il PEI nell’anno in corso, in attesa di chiarimenti. Si tratta di una lettura interpretativa, che non va confusa con una disposizione ministeriale. [4]

La questione pedagogica

Sul piano organizzativo, conoscere in anticipo i fabbisogni può rendere più agevole la programmazione del sostegno e ridurre l’incertezza delle famiglie. Il beneficio dipenderà però dai tempi effettivi di attribuzione delle risorse e dalla disponibilità del personale. La scadenza del documento, da sola, non assicura che gli insegnanti siano presenti fin dall’avvio delle lezioni.

Dal punto di vista pedagogico, la preoccupazione riguarda soprattutto il rischio di un PEI-fotocopia, nel quale gli obiettivi vengano riproposti perché il piano deve essere già concluso. Anche quando la scuola rimane la stessa, possono cambiare i docenti, le relazioni tra compagni e le attività proposte; nel frattempo cambiano anche l’alunno, le sue competenze e le sue attese. Le osservazioni raccolte durante l’anno costituiscono una base preziosa, ma richiedono un confronto con ciò che accade nel nuovo contesto.

È proprio questo rapporto tra conoscenza e progettazione che il D.I. 182/2020, corretto dal D.I. 153/2023, valorizza attraverso l’osservazione sistematica e l’attenzione alle barriere e ai facilitatori dell’apprendimento. [2] Il nuovo calendario pone quindi una tensione pedagogica se la revisione autunnale si riduce a una ratifica formale. Per evitarlo, occorre discutere nel GLO quali obiettivi trovino conferma nelle esperienze dell’alunno e quali richiedano modifiche, dando spazio anche alla famiglia e allo studente. Anticipare le risorse può sostenere l’inclusione, purché il progetto conservi la capacità di accompagnare la persona nel suo percorso di crescita.

Fonti e riferimenti

[1] Gazzetta Ufficiale, D.L. 30 settembre 2026, n. 170, art. 1 (fonte normativa)

[2] USR Emilia-Romagna, confronto D.I. 182/2020 e D.I. 153/2023, artt. 2, 4, 8 e 9

[4] Orizzonte Scuola, interventi di Walter Miceli ed Evelina Chiocca, 2 ottobre 2026 (commento)


copyright © Educare.it - Anno XXVI, N. 10, Ottobre 2026

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