- Categoria: La Bacheca dei Lettori
- Scritto da Laura Alberico
La violenza di gruppo
Negli adolescenti la violenza di gruppo sembra essere diventata spesso l'unica dimostrazione di visibilità e forza. Anche se l'individualismo e il narcisismo crescente rappresentano un riflesso della propria identità l'omologazione al gruppo dei pari ha il potere di diffondere una sorta di scudo protettivo, una coesione di propositi e finalità che vengono affermate e imposte in modo dilagante come modello di riferimento.
Nella violenza di gruppo si afferma una nuova ed unica identità l'unica in grado di colmare noia, apatia, disinteresse. C'è una fragilità così profonda nei giovani, un isolamento comunicativo che non lascia spazio a riflessioni, giudizi, pensieri critici. Nel gruppo ognuno acquista potere e forza, visibilità e importanza. La violenza nasce e si alimenta nel gruppo a danno sempre di persone deboli e indifese, quelle persone che rappresentano lo specchio di una identità che ognuno in fondo nega a se stesso perche' rappresenta la matrice di un sentimento fragile nel quale e' troppo difficile e doloroso riconoscersi.

