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Il Censis ci ricorda il popolo invisibile delle persone con disabilità

disabiliNel 2020, secondo il Censis, in Italia i disabili saranno valutati in circa 4,8 milioni. Nel nostro paese, il governo stanzia circa 437 euro l'anno per ogni persona disabile, contro la media europea che si attesta intorno ai 535 euro.

Con una percentuale pari al 6,7% della popolazione, in Italia i portatori di handicap sono stimati intorno ai 4 milioni di persone. Ad effettuare questa stima, è stato il Censis, che per il 2020, tra l’altro, ha previsto un innalzamento della quota che potrebbe toccare i 4,8 milioni.

Un numero impressionante, come possiamo notare, di invisibili. Un esercito silenzioso che vive nell’ombra più totale. Italiani ignorati dalle istituzioni e lasciati nudi dei più elementari diritti.
Ma ciò che più ci appare sconcertante, quasi assurdo, è che un italiano su 4 dichiara che non gli è mai capitato di avere a che fare con una persona disabile. Discorso che può spiegarsi col fatto che spesso, da parte dei normodotati, la disabilità viene associata essenzialmente ad una limitazione nei movimenti, mentre sono le disabilità intellettive ad essere più diffuse nell’età evolutiva.

In questo enorme vuoto istituzionale, dove i disabili vengono relegati alla loro solitudine, solo la scuola gioca un ruolo fondamentale a fianco della famiglia, cercando di prendere in carico il ragazzo disabile includendolo nella società.
Sempre attraverso il Censis, scopriamo che il numero di alunni disabili nella scuola statale è cresciuto dai 202.314 dell'anno scolastico 2012/2013 ai 209.814 del 2013/2014. In parallelo, è aumentato anche il numero dei docenti di sostegno: dai 101.301 del 2012/2013 ai 110.216 del 2013/2014.

L’amara verità consegnataci dai dati Censis, però, conferma purtroppo quello che una persona affetta da disabilità conosce fin troppo bene, ovvero che il vero perno del welfare è la famiglia, che si fa carico di tutte le responsabilità, assistenza compresa, della persona con disabilità. "I disabili adulti rimangono in carico alla responsabilità delle loro famiglie - si legge nel comunicato - con sostegni istituzionali limitati, focalizzati quasi esclusivamente sul supporto economico”. Dal confronto con i paesi europei, anche in questo caso, notiamo come la spesa per le prestazioni di protezione sociale per la disabilità è pari a 437 euro pro-capite all'anno, superiore solo al dato della Spagna (404 euro) e molto inferiore alla media europea di 535 euro (il 18,3% in meno).

In questo triste e malinconico scenario, arriva un’ulteriore e già conosciuta tegola per tante famiglie, quella che riguarda il futuro dei loro figli con disabilità, una volta che loro non potranno più prendersene cura. "Nel tempo - conclude infatti il Censis - aumenta il senso di abbandono delle famiglie e cresce la quota di quelle che lamentano di non poter contare sull'aiuto di nessuno pensando alla prospettiva di vita futura dei propri figli disabili”.

Fonte: ilmediano.it, 27/05/2014