Main menu
sostieni_educareit

Disabilità e inclusione scolastica nel Rapporto ISTAT 2018

disabile scuolaLa diseguaglianza nell’inclusione scolastica degli alunni con disabilità rappresenta un tema di grande rilevanza sociale ed è spesso indizio delle più generali differenze nella partecipazione alle diverse dimensioni della vita sociale. Così il Rapporto ISTAT 2018 (paragrafo 5.4) che delinea la situazione dell'inclusione scolastica nel nostro Paese sui dati relativi all’anno scolastico 2016/2017.  L’indagine per la prima volta ha esteso il campo di osservazione anche alla scuola dell’infanzia e alla scuola secondaria di secondo grado, fornendo così un quadro informativo più ampio. Gli alunni con disabilità sono complessivamente 272.167 (il 3,1% del totale), cui quasi 160 mila del primo ciclo, una quota in costante aumento negli ultimi 15 anni.

Tra i dati più rilevanti, emerge la carenza di docenti specializzati per il sostegno, che viene colmata reclutando il 36% del fabbisogno dalle graduatorie curriculari. il numero di ore settimanali assegnate in media a ciascun alunno ammonta a 13,7. La dotazione è maggiore nella scuola primaria dove si arriva a 15 contro le 11,9 della secondaria di primo grado. A livello territoriale risalta un dato: le scuole del Mezzogiorno hanno mediamente tre ore settimanali in più rispetto a quelle del Nord.

E' confortante leggere che gli alunni con sostegno passano la maggior parte del loro tempo all’interno della classe e svolgono attività didattica al di fuori dell’aula solo per un numero residuale di ore: in media tre ore settimanali nella primaria e quattro alle medie. La partecipazione diventa meno frequente alle gite d’istruzione che prevedono il pernottamento: il report dell’Istat stima che non partecipi il 76,4% degli alunni con sostegno della scuola primaria e il 60,3% della scuola secondaria di primo grado.

Soltanto il 32% delle scuole italiane risulta accessibile per gli alunni disabili, ancora più difficile la situazione nel Sud, dove soltanto il 26% degli edifici è a norma, mentre la situazione è migliore al Nord dove i valori raggiungono il 40%. Il quadro peggiora considerando la presenza di barriere sensopercettive: la percentuale di scuole accessibili scende al 18%.

Fonte: https://www.istat.it/storage/rapporto-annuale/2018/Rapportoannuale2018.pdf

 

sostieni Educare.it visitando gli sponsor!

I contenuti provenienti da fonti esterne ad Educare.it sono di proprietà degli autori o editori che li hanno pubblicati.
Eventuali loghi e marchi presenti sotto varie forme in questo sito sono di proprietà dei rispettivi titolari.

I cookie sono necessari per il pieno utilizzo dei servizi offerti su Educare.it, comprese le funzionalità implementate attraverso terze parti.
Navigando sul sito accetti l'utilizzo dei cookie.
In alternativa puoi visionare l'informativa che spiega come disattivare i cookie.